Regolamento per l’uso degli ambienti parrocchiali

329

Comunità pastorale “Maria Madre della Chiesa”

Parrocchie di S. MARIA AUSILIATRICE – S. AGATA  – NATIVITÀ DI MARIA VERGINE

Recentemente sono state cambiate e meglio precisate da parte dell’Ufficio Amministrativo e dell’Avvocatura della Curia di Milano le norme per concedere da parte delle Parrocchie ambienti o locali in uso a  “terzi”

(esempio: il genitore che chiede una sala per organizzare la festa di compleanno del figlio; la famiglia che domanda un ambiente per festeggiare il battesimo celebrato in Parrocchia; gli sposi che chiedono di poter organizzare in una sala il rinfresco per gli amici partecipanti al loro matrimonio; gli educatori / animatori che intendono organizzare una pizzata in oratorio, ecc.).

La concessione di spazi o locali a terzi porta con sé responsabilità civili, amministrative e fiscali.

Per questo motivo il regolamento sotto riportato deve essere conosciuto e sottoscritto dal richiedente: condizione senza la quale l’ambiente non può essere concesso.

Il regolamento, dopo essere stato approvato dal Direttivo, dal Consiglio Pastorale, dal Consiglio Affari Economici, è entrato in vigore dal 20 settembre 2012.

 

Cosa occorre fare per avere in uso una sala o un ambiente della Parrocchia?

 

1) Recarsi in Oratorio. Rivolgersi agli incaricati che sono:

     – per S. Maria Ausiliatrice: Tasca Elena, Schifio Lorenzo, Covais Carola e Pirotta Alberto (dal Lunedì al Venerdì ore 16.30-18.30); 

     – per Natività di Maria Vergine: Bellesi Franco e Dedò Margherita;

     – per S. Agata: Vimercati Franca e Vittorio Brambilla (giorni feriali ore 16.30-18.30).

2) Leggere con attenzione il regolamento che verrà consegnato e sottoscriverlo.

3) Compilare in tutte le sue parti il modulo di prenotazione, allegando fotocopia della propria carta d’identità.

 

REGOLAMENTO  PER L’USO DEGLI AMBIENTI PARROCCHIALI

 

1. Il comportamento di tutti i presenti deve essere rispettoso del luogo e del contesto parrocchiale.

2. L’uso degli ambienti è limitato allo scopo per cui sono richiesti.

3. Sui muri non si possono appendere oggetti se non laddove sono stati fissati appositi supporti e/o ganci.

4. La Parrocchia non esercita alcuna vigilanza relativamente all’ingresso delle persone che intendono accedere agli ambienti concessi in uso.

5. La responsabilità per danni causati a cose e persone, da coloro che partecipano o a coloro che partecipano all’attività organizzata negli ambienti concessi in uso compete all’organizzatore/richiedente.

6. La custodia dei minorenni eventualmente invitati e presenti negli ambienti concessi in uso non è assunta dalla parrocchia ma dall’organizzatore/richiedente.

7. Il richiedente è custode degli spazi concessi per tutto il periodo di utilizzo.

8. Gli ambienti devono essere riconsegnati entro il giorno e  l’ora indicata nel modulo di richiesta e in condizioni tali da poter essere subito utilizzati.

9. Al termine dell’utilizzo dell’ambiente interno si deve provvedere alla pulizia del pavimento (passare la scopa), al riordino degli arredi e a rimuovere tutti gli addobbi in caso. Gli spazi esterni devono essere liberati da ogni cosa e struttura e adeguatamente ripuliti.

10. La spazzatura deve essere raccolta negli appositi sacchi e deve essere depositata in apposita  area predisposta a tale scopo, in ottemperanza alle norme sulla raccolta differenziata.

11. L’osservanza delle norme relative al diritto d’autore (esempio: utilizzo musiche, video, spettacoli…), la cui tutela è affidata alla SIAE, e delle norme a protezione dell’inquinamento acustico compete al richiedente.

12. Gli automezzi non possono accedere nel cortile dell’Oratorio, salvo nulla osta da parte del  Parroco.