CIAO MADRI!!!!!!!!!!

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LE MADRI CANOSSIANE LASCIANO LA NOSTRA COMUNITÀ

L’ARCIVESCOVO SCRIVE…

Reverenda Superiora Provinciale, ho ricevuto la Sua lettera del 1° agosto (prot. 75/2014) e La ringrazio per avermi comunicato la sofferta decisione di chiudere la comunità di Cassina de’ Pecchi.

Esprimo viva gratitudine alle religiose che lì hanno svolto il loro apostolato e le ricordo nella preghiera augurando ogni bene.

Di cuore benedico tutto l’Istituto delle Figlie della Carità Canossiane

In Domino,  Angelo Card. Scola, Arcivescovo


LE MADRI CI SALUTANO

Carissimi Sacerdoti: Don Graziano, Mons. Bruno, Don Silvio, Don Paolo, Don Stefano e Carissima Comunità Pastorale,  anche noi sorelle Canossiane abbiamo appreso con un po’ di smarrimento il discernimento fatto dai nostri Superiori sulla piccola comunità di Cassina.

Comprendiamo nella Fede la grave decisione a cui hanno dovuto giungere dopo un lungo lavoro di analisi e di riflessione.

Questo non esclude sofferenza ma vogliamo credere che “tutto concorre al bene per coloro che amano Dio” e che “il chicco di grano caduto in terra, nel morire porta frutto” e questa vita nuova la invochiamo per voi Comunità Pastorale e per la Famiglia Canossiana, perché possa essere rinnovata da nuove vocazioni.

Tre Parole vogliamo consegnarvi prima di congedarci da voi: GRAZIE – PERDONO – AUGURIO.

GRAZIE innanzitutto a Voi Sacerdoti per il cammino percorso insieme nella condivisione della Fede, della Parola, dell’Eucaristia; nella crescita di una preghiera liturgica, nella comunione di linee pastorali, nell’incoraggia-mento ad essere segno profetico all’interno della Comunità con il nostro servizio semplice-umile-piccolo di condivisione con la gente; nella stima, nel bene, nell’apprez-zamento e nella correzione fraterna che con benevolenza ci avete donato e dimostrato.

GRAZIE a Te, Comunità tutta, grazie a ciascuno di voi fratelli e sorelle in Cristo; piccoli e grandi, giovani e anziani e famiglie. Grazie per la vostra accoglienza buona e discreta.

GRAZIE per averci rese partecipe delle vostre gioie e sofferenze, delle vostre speranze e fatiche, delle vostre conquiste e cadute. Grazie per tutto e per quanto negli anni – alle sorelle che ci hanno preceduto e nell’oggi a noi – ci avete donato di segni di accoglienza e di condivisione.

PERDONO per la nostra fragilità di creature che tante volte non ha saputo essere trasparente testimonianza dell’AMORE di Dio che è Pace, Gioia, Bontà, Magnanimità, Misericordia. Per tutte le volte che non abbiamo rivelato la grandezza del nome che portiamo: Figlie della Carità – Serve dei Poveri con la nostra vita.

Dio è più grande del nostro cuore e ci perdona sempre. Alla sua Misericordia affidiamo le nostre debolezze e tutto ciò che nel servizio Pastorale alla Comunità non è stato segno del Vangelo e del Cuore di Cristo Crocifisso, cuore spalancato per ogni uomo.

Un AUGURIO reciproco: sappiamo vivere questo tempo di umana sofferenza fidandoci e affidandoci a Colui che è Padre Provvidente e che non lascia mancare a noi suoi figli la Grazia di ogni giorno.

Come Comunità Pastorale vi auguriamo di camminare sempre alla luce del Vangelo, aperta allo Spirito:

Spirito di Unità e Comunione, Spirito di Servizio e Pace,

Spirito di Speranza e Carità, Spirito di Verità e Misericordia.

La Vita di ciascuno di noi è un lungo cammino verso mete e percorsi diversi che a volte s’incrociano. Si viene, si resta un po’, si costruisce e poi si riparte con nel cuore tante speranze. Ogni arrivo una grazia, ogni partenza un’occasione di crescita per tutti.

Ciò che si è vissuto insieme, resta indelebilmente scritto nella memoria, inciso nel cuore. E’ e sarà sempre un segno amorevole di Dio.

Per il tempo vissuto insieme a Cassina: GRAZIE.

Per il tempo futuro: “Sì, Amen, sia fatta la tua volontà” e AIUTACI Signore a viverla ogni giorno con Te.

Il Signore della pace, della speranza e della carità sia con voi sempre. Faccia brillare il suo volto su di voi. Vi custodisca e vi protegga ogni momento della vostra vita.

Pregate per noi, per ogni sorella canossiana che tra voi ha condiviso un tratto di strada perché ovunque siamo mandate possiamo essere davvero “Madri”, donne dal Cuore grande e saper accogliere il grido di Cristo sulla croce: “HO SETE” che ancora oggi risuona sulle labbra di tanti fratelli piccoli, poveri, fragili.

Con stima, gratitudine e tanto bene.

  Le Madri Canossiane: m. Carolina, m. Rosetta, m. Elisa


LA COMUNITÀ DI CASSINA DE’ PECCHI SALUTA LE MADRI CANOSSIANE

 GRAZIE! A madre Carolina, madre Rosetta, madre Elisa ed, assieme a loro, a tutte le Madri che le hanno precedute nella Missione e nel Servizio Pastorale alla Comunità di Cassina de’ Pecchi dal 1971.

È stato questo un lungo periodo ininterrotto di 43 anni, iniziato con la lungimirante richiesta dell’allora parroco Mons. Bruno Magnani, di presenza continua in mezzo a noi fino ad oggi.

GRAZIE! per la loro indefessa opera svolta in favore degli ammalati, visitati regolarmente; di animazione e sostegno agli anziani (quali iniziative e quali incontri non ricorda il Gruppo della Terza Età!); di aiuto ai poveri e ai bisognosi; di ascolto e compagnia per le famiglie, le coppie e le persone che fiduciose si sono a loro rivolte, confidando segreti, sofferenze e gioie della vita. Grazie in modo speciale per l’opera puntuale, fedele e preziosa a servizio dell’Oratorio, con un accompagnamento amichevole e materno verso tutti i ragazzi/ragazze, adolescenti, giovani incontrati a motivo della catechesi, dell’animazione (Città dei Ragazzi faticose ma esaltanti!), delle attività in montagna (mitici Campeggi!), per lo sguardo benevolo e collaborante verso le numerose iniziative legate all’Oratorio (Festa Patronale, Festa dell’Oratorio, Ragazzi Missionari, Associazione Sportiva Arcobaleno, Gruppo Teatrale In Cammino, Pellegrinaggi e Vacanze formative…).

GRAZIE! per il servizio espresso nella liturgia come lettori, ministri straordinari dell’eucarestia, cura degli arredi e soprattutto delle vesti liturgiche, custodia della Chiesa parrocchiale, cura dei particolari per la celebrazione delle grandi festività e dei momenti forti della vita della Comuntià parrocchiale (Natale, Pasqua, Battesimi, Cresime…).

GRAZIE! soprattutto, essenzialmente e semplicemente per la loro presenza di donne consacrate, come religiose, totalmente al servizio del Regno di Dio nella povertà-castità-obbedienza che dice a tutti lo sguardo rivolto verso l’Alto e verso l’Oltre per vivere nella sapienza evangelica la nostra vita di battezzati e discepoli di Cristo. Fosse mancato anche tutto ciò che è stato elencato sopra e si fosse realizzato anche solo questo ultimo punto, già la Comunità avrebbe avuto motivo di dire il proprio GRAZIE pieno e vero.

GRAZIE! all’Istituto delle Figlie della Carità Canossiane che ci ha permesso di godere di questa ricchezza negli ultimi 4 decenni. Assicuriamo la preghiera per le vocazioni religiose, in specie per la Famiglia Canossiana.

I Sacerdoti e la Comunità di Cassina de’ Pecchi


Una lunga storia di fede, di vita ecclesiale e di impegno pastorale iniziata 80 anni fa

lettera primo insediamento1934: L’ARRIVO

Il 13 gennaio di quest’anno 1934 la Rev. Madre Superiora Primaria, Maria Zanini, accompagnò le prime quattro Sorelle che dovevano incominciare le nostre opere in questo paesello di 800 circa abitanti.

Esse erano M. Lucia Vaghi, che vi doveva restare come Superiora; M. Angioletta Camaghi e le due nuove Professe: Sor. Aurelia Cozzi e Sor. Regina Limonta.

Vi arrivarono alle ore 16.

Alla fermata del tram erano ad attenderla il Molto Rev. Sig. Parroco, fondatore dell’Asilo Infantile e proprietario della Casa, coi fanciulli e fanciulle delle scuole elementari, con un buon gruppo di giovani.

La semplicissima, ma cordiale, rispettosa accoglienza fece tanto buona impressione alle arrivate, le intenerì e rinnovò nel proposito di una totale, assoluta dedizione al vantaggio di questa buona popolazione, per la maggior gloria di Dio e la santificazione loro.


1949: LA PARTENZA

Nel 1949 le Madri Canossiane cessavano la loro collaborazione con la Parrocchia di Camporicco (ricordiamoci che ai tempi Cassina de’ Pecchi era una sola Parrocchia).


1971: IL RITORNO

La loro presenza sarebbe ripresa nel 1971 per iniziativa del parroco don   Bruno Magnani.

Così veniva data la notizia alla Comunità.

Sono lieto di portare a vostra conoscenza la notizia della conferma della venuta delle Suore Canossiane al sabato e alla domenica per gli Oratori e il servizio della Chiesa, e di una Suora che verrà una volta alla settimana per dirigere l’Asilo. La conferma l’abbiamo avuta proprio nel pomeriggio di oggi. Ringraziamo il Signore e la nostra Maria Bambina e continuiamo a pregare perchè questo primo ed importante passo abbia presto a trasformarsi in una permanenza stabile e definitiva delle Suore nel nostro paese“.   (don Bruno, 8 agosto 1971)

Dal settembre 1971 al settembre 1979 le Madri Canossiane prestarono il loro servizio pastorale in modo pendolare, da Milano, casa provincializia, a Cassina.

Il 4 settembre 1979 la Rev. Madre Provinciale, Madre Maria Moiraghi accompagna tre suore: M. Jole Brambati, M. Genoveffa Robecchi e M. Vittorina Vaghi a Cassina de’ Pecchi, presso la casa parrocchiale, dove ha luogo l’incontro con il Parroco Don Bruno Magnani e il Coadiutore Don Cesare Gerosa.

Dopo una breve premessa sulla storia della Comunità Parrocchiale, viene messo in evidenza l’importanza della presenza delle Madri, presenza che è richiamo profetico per tutti i componenti della comunità stessa.

I ruoli delle tre Madri, già anticipatamente resi noti alla Madre Provinciale, sono i seguenti:

M. Jole, responsabile della comunità si occuperà del movimento della Terza Età e della pastorale degli ammalati. M. Genoveffa sarà la coordinatrice della catechesi delle elementari e sarà impegnata nella Scuola elementare per le 20 ore integrative all’insegnamento della religione, normalmente assegnate al Parroco.

M. Vittorina sarà la coordinatrice pastorale nella Scuola Materna parrocchiale. Il suo non è un ruolo didattico, ma una presenza per un lavoro catechetico pastorale con le famiglie. Insegnerà religione nella Scuola Media Statale per sette ore settimanali.

L’aggancio con i ragazzi delle Medie continuerà due pomeriggi alla settimana con i gruppi di Azione Cattolica Ragazzi. Tutte e tre le Madri, inoltre, guidano ciascuna dei gruppi di catechesi e seguono l’Oratorio femminile. Alla fine dell’incontro viene prospettata una giornata, durante la quale verranno presentate le tre Suore alla Comunità parrocchiale.

Il 17 settembre 1979 ha inizio la presenza stabile della nuova Comunità delle Madri.

Così il Parroco comunicava alla popolazione la lieta notizia

Il Signore sta facendoci una generosa grazia: dopo 8 anni di presenza provvisoria e pendolare delle Suore, annuncio pubblicamente che la Madre Provinciale delle Suore Canossiane concede una Comunità delle Suore con fissa dimora qui a Cassina. A quali condizioni?

Abbiamo superato le condizioni del programma, degli scopi, dei mezzi; ne manca una da superare: quella dell’abitazione. Quella attuale era provvisoria e non secondo le norme prescritte. Abbiamo studiato la situazione per arrivare ad una soluzione: dapprima tra di noi, poi nel Consiglio Pastorale, poi chiedendo consigli a Mons. Prevosto di Cernusco e al Vicario Episcopale Mons. Claudio Livetti. […] Don Cesare andrebbe ad abitare a Camporicco, le Suore andrebbero ad abitare dove attualmente c’è don Cesare (via Cardinal Ferrari, 2) con una
sistemazione da studiarsi di comune accordo con le Suore stesse
. […]”              (don Bruno, 1 aprile 1979)

Il 3 novembre 1980 la Comunità riceve il permesso di tenere in casa il SS. Sacramento e la cappella è pronta  il 23 dicembre 1980.

Con la venuta dei due nuovi sacerdoti (don Carlo Baggioli e don Emanuele Salvioni come coadiutori) il 2 agosto 1984 la Comunità delle Madri lascia l’abitazione in Via Cardinal Ferrari 2 per spostarsi in Via Cavour 6, dove rimarranno fino al 2014.


2014: L’ANNUNCIO DELL’ISTITUTO

Provincia “S. Maddalena di Canossa”
Roma – Via Don Orione, 17
00183 Roma

 Emin.za Rev.ma Cardinale Angelo Scola,
Arcivesvovo di Milano

p. c.     Mons. Ambrogio Piantanida
Vicario episcopale per la vita consacrata

Mons. Pietro Cresseri
Vicario epicopale per la Zona Pastorale VII

don Graziano Rudello
Parroco di “S. Maria Ausiliatrice” Cassina de’ Pecchi

Oggetto: Ritiro della Comunità di Cassina de’ Pecchi

La sottoscritta, M. Marilena Pagiato, Superiora Provinciale della Provincia “S. Maddalena di Canossa”, Italia, dopo attento discernimento con le proprie Consigliere, dichiara l’impossibilità di rinnovare la Convenzione con la Parrocchia “Maria Ausiliatrice” di Cassina de’ Pecchi, a causa delle diminuite risorse umane apostoliche.

Tenendo presenti gli impegni futuri affidati alle Madri della Comunità in chiusura, si procederà al ritiro graduale delle stesse entro e non oltre il mese di novembre/dicembre 2014. Mentre invoco la benedizione del Signore, ringrazio per la comprensione.

M. Marilena Pagiato
Superiora provinciale

 


… E  IL NOSTRO SALUTO

Parrocchia Santa Maria Ausiliatrice

Certamente arrecherà a tutti stupore e meraviglia l’annuncio della partenza delle nostre Madri Canossiane.

La loro presenza e il loro impegno assiduo nella Comunità le ha indotte a stabilire tanti legami di affetto e di amicizia, ma soprattutto ha testimoniato un lavoro umile, assiduo, fecondo in Oratorio, per i ragazzi, gli adolescenti e i giovani.

Ha manifestato un sostegno costante al Gruppo della Terza Età, al Gruppo Missionario e dei Piccoli Missionari e in altri aspetti della vita pastorale come la visita agli ammalati, la carità verso i bisognosi, l’aiuto nella liturgia e tanto altro rimasto nascosto ma ben visibile agli occhi di Dio.

La mancanza di vocazioni ha condotto l’Istituto delle Madri Canossiane alla dolorosa decisione .

La Comunità parrocchiale ringrazierà e saluterà le Madri durante la S. Messa di domenica 16 novembre (I° di Avvento).

Madre Elisa già opera nel nuovo campo affidatole a Monza.

Madre Carolina e Madre Rosetta partiranno per la loro nuova missione dopo il 16 novembre.

I Sacerdoti