A San Francesco

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Caro San Francesco, anzitutto Pace e Bene!

Oggi, nel giorno della Tua festa desidero con semplicità rivolgermi a Te e chiederTi di accompagnare con la Tua preghiera il cammino della Chiesa, della nostra Comunità (ed anche il mio).

Il Vangelo.

Hai vissuto il Vangelo con estrema umiltà ed semplicità. Aiutaci a mettere in pratica anche una “sola parte” di questo tuo stile e sarà già tanto per il Bene nostro e della Comunità.

La Chiesa.

Nonostante la piccolezza e le fragilità di alcuni uomini della Chiesa del Tuo tempo, non Te ne sei mai andato o uscito fuori, ma sei rimasto e da “dentro” hai camminato per renderla più bella e migliore. Non ci spaventi il clamore che oggi fa un albero che cade, ma ci edifichino i mille alberi che crescono in silenzio.

La Pace.

Avendo tanti giusti motivi per arrabbiarti ed occasioni favorevoli per alzare (non solo) la voce sei sempre stato uno “strumento” di pace. Capace di portare amore dove c’era odio e perdono dove c’era offesa. Donaci di far “nostra” questa Tua esemplare preghiera di vita.

L’incontro.

Incontrando ricchi e poveri, semplici e dotti, sani e malati, credenti e atei, amici e nemici ci hai mostrato che ciò che rende vero ogni incontro è la capacità di dialogo e l’azzeramento di ogni previo pregiudizio o paura. Che bello avere questa autentica libertà nelle nostre relazioni.

La terra.

Hai intessuto col Creato un legame speciale ed il Tuo Cantico dei Cantici ne è la prova. Donaci di amare maggiormente la nostra terra avendone cura, attenzione, rispetto, responsabilità. Papa Francesco (come ha scritto nella Laudato sì) ci ha provocati “a cercare un altro modo di intendere il progresso… mettendo al centro la cura della casa comune”. Questo ci permetterebbe di star bene insieme.

Caro San Francesco, prega per la Chiesa, accompagna i passi della nostra Comunità e stimola in ognuno di noi il desiderio del Vangelo, capace di farci vivere scelte forti di conversione e di testimonianza.

Un abbraccio!

Don Massimo