L’Eucarestia al centro!

109

Più volte abbiamo sentito ripetere che non è possibile vivere senza l’Eucaristia. “Senza Eucaristia non potrei vivere, non potrei amare e non potrei servire i poveri”, diceva Madre Teresa e Padre Pio usava questa immagine: “E’ più facile che il mondo viva senza il sole piuttosto che viva senza la Messa”. Non altro affermavano i 49 martiri di Abitène – una località nell’attuale Tunisia – che nel 304 hanno preferito, contravvenendo ai divieti dell’imperatore Diocleziano, andare incontro alla morte, piuttosto che rinunciare a celebrare il giorno del Signore: “Senza la domenica non possiamo vivere” risposero al magistrato che li interrogava. Per essere convinti di questa verità, che non si può vivere senza Eucaristia basterebbe ricordare il comando del Signore: “Fate questo in memoria di me” (Lc 22,19). Si deve riconoscere come merito alla fedeltà della Chiesa il fatto che, dopo duemila anni, quel comando del Signore mantiene ancora tutta la sua attualità e la sua forza. Non si tratta però solo di obbedire a un comando formale. Il motivo più profondo per cui non possiamo vivere senza Eucaristia sta nelle parole stesse che Gesù ha pronunciato sul pane spezzato e sul vino versato: “Questo è il mio corpo, che è dato per voi … questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue, che è versato per voi” (Lc 22,19-20).

Non possiamo rimanere indifferenti di fronte a questo straordinario Sacramento, nel quale Gesù ha posto la sua stessa

vita come dono per noi. Come non accogliere un tale dono? Come non rispondere con tutto il desiderio del nostro cuore? Quando ci accostiamo all’Eucaristia, esprimiamo col nostro gesto la disponibilità a ricevere il dono di Gesù per noi, diciamo di sì alla sua volontà di amore e al suo sacrificio di riconciliazione. E da qui, dal dono che il Signore ci fa della sua vita, parte una corrente di amore, di generosità, di perdono, di servizio reciproco che tende a dilatarsi senza limiti fino a raggiungere tutti gli uomini, per coinvolgerli in un circolo virtuoso.

Ecco perché la nostra Comunità (soprattutto in questo tempo di Emergenza) non vuole perdere l’occasione di “sostare” davanti all’Eucarestia.

Desideriamo dedicare “quasi” un’intera settimana all’Adorazione Eucaristica. Da martedì 3 novembre a venerdì 6 novembre 2020. Pregare il Signore Gesù perché ci aiuti a discernere che cosa vuole dirci in questo tempo e chiedere il dono della sapienza.

Nei prossimi giorni l’Eucarestia sarà esposta dalle ore 9.00 alle ore 20.00, ogni giorno. Il luogo dell’Adorazione sarà la Cappellina dell’Oratorio San Domenico Savio.

Ci saranno solo due momenti comunitari, in Chiesa S.M.Ausiliatrice, alle ore 21.00, con il predicatore don Achille Fumagalli (Parroco di Bussero):
Giovedì 5 novembre la S.Messa “Il dono dell’Eucarestia” concelebrata da noi sacerdoti
Venerdì 6 novembre, l’Adorazione comunitaria

Affidiamo il cammino dei prossimi giorni al beato Carlo Acutis che diceva che “L’Eucarestia è l’autostrada verso il Cielo”.

Don Massimo