CARITAS CITTADINA
MARIA MADRE DELLA CHIESA
Cassina de’ Pecchi (MI)
“Che giova, Fratelli miei, se uno dice di avere la fede ma non ha le opere? Forse che quella fede può salvarlo? Se un fratello o una sorella sono senza vestiti o sprovvisti del cibo quotidiano e uno di voi dice loro: “andatevene in pace, riscaldatevi e saziatevi”, ma non date loro il necessario per il corpo, che giova? Così anche la fede: se non ha le opere è morta in sé stessa”. (Gc 2, 14-17)
La Caritas è l’organo pastorale che aiuta la Parrocchia a realizzare una sua funzione vitale: lo spirito e la pratica dell’amore. È come l’udito che aiuta a percepire le voci di Dio nella storia della sofferenza umana. È come l’occhio che aiuta ad accorgersi dei fratelli specialmente dei più poveri, sofferenti, emarginati.
L’idea di un Gruppo Caritas fu concepita nella Parrocchia di S. Maria Ausiliatrice in un venerdì di Quaresima nel 1983 e qualche mese dopo, in ottobre, fu presentato al Consiglio Pastorale il primo nucleo Caritas accompagnato dal primo progetto.
Il Gruppo Caritas è costituito da circa 40 persone (laici sposati, pensionati) che, in collegamento con i sacerdoti, con altre persone disponibili e con i servizi sociali, formano e intrecciano una rete di carità verso i casi di bisogno, che spesso si presentano; in Cassina, in mezzo a tanto benessere, c’è tanta povertà occulta, tanta sofferenza e soprattutto tanta solitudine.
Questi gli strumenti che utilizziamo:
Il Centro d’Ascolto
Il primo servizio che si deve al prossimo è quello di ascoltarlo. Come l’amore verso Dio incomincia con l’ascoltare la sua parola, così l’inizio dell’amore per il fratello sta nell’imparare ad ascoltarlo. È il luogo in cui le persone in difficoltà possono sperimentare, attraverso l’accoglienza e l’ascolto, il volto fraterno della comunità cristiana.
- da settembre a giugno il Mercoledì e Venerdì dalle 17.00 alle 18.30
- Via Cavour 6, nei locali sotto la Casa Parrocchiale
- telefono 329 8966 477
Servizio Guardaroba
Raccolta e distribuzione indumenti in buono stato a tutte le persone che ne fanno richiesta.
- da ottobre a maggio il Mercoledì dalle 16.30 alle 18.00
- Via Cavour 6, nei locali sotto la Chiesa Santa Maria Ausiliatrice
- telefono 329 8966 477
Distribuzione viveri
per i casi più bisognosi, limitatamente a residenti in Cassina de’ Pecchi
- da ottobre a maggio, il secondo e/o quarto Venerdì dalle 17.00 alle 18.30
- Via Cavour 6, nei locali sotto la Chiesa Santa Maria Ausiliatrice
- telefono 329 8966 477
Sportello lavoro
Facilitazione dell’incontro tra le domande e le offerte di lavoro
- nei giorni del Centro d’ascolto
Servizio patronato
Assistenza alle persone nello svolgimento di pratiche INPS, pensionistiche, 730, Unico, ecc.
- da settembre a giugno il Mercoledì dalle 17.00 alle 18.30
- Via Cavour 6, nei locali sotto la Chiesa Santa Maria Ausiliatrice
- telefono: Angelo Bonalumi 338 7719 361
Il Girotondo
Doposcuola primaria di 1° grado (elementari), su segnalazione al Centro d’Ascolto da parte del corpo docente e nei limiti di disponibilità di volontari.
- da ottobre a maggio, Martedì dalle 16.45 alle 18.00, Sabato dalle 10.00 alle 12.00
- Via Cardinal Ferrari 2, Oratorio San Domenico Savio
- telefono: Adriano 329 6903 470
Il Ponte
Doposcuola primaria di 2° grado (medie inferiori), su segnalazione al Centro d’Ascolto da parte del corpo docente e nei limiti di disponibilità di volontari.
- da ottobre a maggio, Martedì dalle 15.00alle 16.30, Venerdì dalle 16.30 alle 18.00
- Via Cardinal Ferrari 2, Oratorio San Domenico Savio
- telefono: Laura 349 7154 202
Accordi con il territorio per attività sinergiche:
- Protocollo d’Intesa con la Croce Bianca per il trasporto di ammalati
- Protocollo d’intesa con la scuola media per la fornitura di libri di testo
- Contatti con varie case editrici per l’applicazioni di sconti sui testi scolastici
- Rapporto sinergico con gli Assistenti sociali e l’Assessore (parecchi casi sono seguiti in collaborazione con loro)
Tutto il lavoro è svolto in sintonia di intenti con la Caritas Diocesana, seguendone le varie attività di carità che vengono presentate e utilizzando gli sportelli diocesani quali strumenti di lavoro.
