{"id":10622,"date":"2018-11-23T10:49:44","date_gmt":"2018-11-23T09:49:44","guid":{"rendered":"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/?p=10622"},"modified":"2018-11-23T10:49:44","modified_gmt":"2018-11-23T09:49:44","slug":"perche-confessarsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/2018\/11\/perche-confessarsi\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 confessarsi?"},"content":{"rendered":"<p><em>Domenica prossima celebreremo in Comunit\u00e0 la Prima Confessione dei bambini di 4^ Elementare: <\/em>: un&#8217;occasione per tutti noi per comprendere ancora una volta il &#8220;dono&#8221; della Riconciliazione. Quando ero piccolo la mia catechista mi regal\u00f2 questo racconto. E&#8217; una semplice storia che forse pu\u00f2 aiutarci a dare una risposta ad un interrogativo che i <em>&#8220;grandi&#8221;<\/em> spesso custodiscono nel loro cuore: <em>&#8220;Perch\u00e8 confessarmi?&#8221;<\/em> \u00a0Buona lettura!<\/p>\n<p><strong>Don Massimo<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<h2><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>I due sassi<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>C\u2019erano una volta due sassi di montagna, due fratelli che si erano staccati dalla parete rocciosa e si erano trovati a terra insieme, vicino ad un ruscello. Un giorno decisero di seguire il corso del ruscello per scendere a valle e vedere la grande citt\u00e0. Cos\u00ec si misero a rotolare verso la citt\u00e0. Uno dei due sassi (il pi\u00f9 furbo dei due) di tanto in tanto si tuffava nelle acque del ruscello, si fermava un po\u2019 a farsi carezzare dall&#8217;acqua, e poi riprendeva il cammino. <em>\u201cSbrigati!\u201d<\/em> gli gridava l\u2019altro, il pi\u00f9 sciocco dei due, <em>\u201cNon vedi che resti indietro? E poi, cosa ti fermi a fare nell&#8217;acqua?\u201d<\/em>; <em>\u201cMi levo un po\u2019 di polvere di dosso!\u201d<\/em>, rispondeva quello. <em>\u201cChe stupido che sei! Quando esci di qui, e hai fatto due rotolate sulla terra, sei di nuovo sporco come prima! A che ti serve lavarti, se poi ti sporchi ancora?\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Ma il sasso furbo non gli dava retta. Rotolava un po\u2019, poi si fermava, entrava nel ruscello e si faceva lavare. Poi tornava sul prato e ricominciava a rotolare. E la cosa bella \u00e8 che non rimaneva mai indietro! S\u00ec, perch\u00e9 mentre il sasso sciocco, tutto spigoloso e appuntito, faceva una gran fatica a rotolare, e faceva pochi metri per volta, il sasso furbo diventava pi\u00f9 rotondo ogni volta che entrava in acqua! Sapete perch\u00e9? Perch\u00e9 l\u2019acqua, scorrendogli tutta intorno, lo levigava, cio\u00e8 gli levava ogni volta un po\u2019 di pietra di dosso, e lo consumava, cos\u00ec da renderlo liscio e tondo. Cos\u00ec, quando usciva dall&#8217;acqua, con poca fatica raggiungeva l\u2019amico sciocco. Andarono avanti cos\u00ec per un bel pezzo. E ogni volta che il sasso furbo usciva dall&#8217;acqua, si accorgeva di essere diventato un po\u2019 pi\u00f9 piccolo. Entra oggi, entra domani, il sasso furbo stava rimpicciolendo. Il sasso sciocco, che non capiva, lo scherniva ancora di pi\u00f9: <em>\u201cEcco che cosa ci guadagni a fare il bagno ogni giorno! Se vai avanti di questo passo, fra un po\u2019 non ci sarai pi\u00f9! Eravamo uguali, e ora? Tu non sei che un piccolo ciottolo di fiume! Io s\u00ec che assomiglio alla grande montagna! Guarda come sono forte!\u201d<\/em><\/p>\n<p>Ma un bel giorno, uscendo dall&#8217;acqua, il sasso furbo si accorse che ora risplendeva su di lui una strana luce. E ogni volta che riemergeva dall&#8217;acqua, il puntino luminoso era sempre pi\u00f9 grande. Finch\u00e9, adagio adagio, tutto il suo corpo aveva perduto il colore grigio ed era diventato completamente luminoso e dorato.<a href=\"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/sassi.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-10623\" src=\"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/sassi-300x179.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"179\" srcset=\"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/sassi-300x179.png 300w, https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/sassi-768x458.png 768w, https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/sassi.png 940w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Erano ormai giunti in citt\u00e0; il sasso sciocco era identico a quando era partito. Anzi, era ancora pi\u00f9 incrostato di polvere e di terra. Il sasso furbo era molto pi\u00f9 piccolo, ma tondo e luminoso. Il sasso sciocco si lamentava: <em>\u201dNon capisco proprio che cosa ti abbia ridotto cos\u00ec! Sei mio fratello e quasi non ti riconosco! Ma cosa sei diventato?\u201d<\/em> (Per\u00f2 era invidioso di quel luccich\u00eco\u2026).<\/p>\n<p>In quell&#8217;istante pass\u00f2 accanto a loro un signore con una valigetta in mano. Quando vide i due sassi, si ferm\u00f2 di colpo, si inginocchi\u00f2 a terra, prese il sasso luminoso, apr\u00ec la valigetta e ne estrasse una lente. Osserv\u00f2 attraverso la lente quel piccolo ciottolo, e poi esclam\u00f2 pieno di gioia: \u201cMa \u00e8 una pepita d\u2019oro!\u201d. Subito lo avvolse con cura in un panno morbido, lo mise nella valigetta e si incammin\u00f2 verso il suo negozio in citt\u00e0. Era infatti un gioielliere..<\/p>\n<p>\u2026E\u2026l\u2019altro sasso?&#8230;<\/p>\n<p>Rimase solo, vicino al fiume, e finalmente cap\u00ec: <em>\u201cChe sciocco , sono stato\u2026 Ma sono ancora in tempo: mi tuffer\u00f2 nel fiume e mi lascer\u00f2 levigare fino a che tutto il sasso e le incrostazioni si saranno consumate, e sar\u00f2 anch&#8217;io\u00a0una pepita d\u2019oro\u2026\u201d<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica prossima celebreremo in Comunit\u00e0 la Prima Confessione dei bambini di 4^ Elementare: : un&#8217;occasione per tutti noi per comprendere ancora una volta il &#8220;dono&#8221; della Riconciliazione. Quando ero piccolo la mia catechista mi regal\u00f2 questo racconto. E&#8217; una semplice storia che forse pu\u00f2 aiutarci a dare una risposta ad un interrogativo che i &#8220;grandi&#8221; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[],"class_list":{"0":"post-10622","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prima-pagina"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10622","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10622"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10622\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10624,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10622\/revisions\/10624"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10622"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10622"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10622"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}