{"id":14644,"date":"2021-01-22T09:43:03","date_gmt":"2021-01-22T08:43:03","guid":{"rendered":"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/?p=14644"},"modified":"2021-01-22T09:43:06","modified_gmt":"2021-01-22T08:43:06","slug":"la-famiglia-come-sentinella-che-scruta-nella-notte-con-sguardo-rinnovato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/2021\/01\/la-famiglia-come-sentinella-che-scruta-nella-notte-con-sguardo-rinnovato\/","title":{"rendered":"La famiglia: come sentinella che scruta nella notte con sguardo rinnovato"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"367\" height=\"197\" src=\"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/festa-famiglia.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-14645\" srcset=\"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/festa-famiglia.png 367w, https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/festa-famiglia-300x161.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 367px) 100vw, 367px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>E\u2019 gi\u00e0 passato quasi un anno dall\u2019inizio della pandemia e ci apprestiamo cos\u00ec a vivere questa <strong>Festa della Famiglia <\/strong>in una situazione che mai avremmo immaginato.<\/p>\n\n\n\n<p>Niente tradizionale pranzo in oratorio o ritrovi familiari con parenti e amici\u2026 Il cuore e la mente quasi affollati da parole, immagini, situazioni, preoccupazioni, dolori, sofferenze, ecc., causati da questo nemico invisibile, che ha convissuto con noi tutti, in un modo o in un altro, e segnato la nostra quotidianit\u00e0, lasciandoci con un forte senso di vulnerabilit\u00e0 e impotenza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Come allora vivere questa Festa della Famiglia 2021, con quale spirito? <\/em><\/strong>Come viverla alla luce della fede e delnostro desiderio di essere veramente <strong><em>\u201cfamiglia di Cristo\u201d<\/em><\/strong> e non semplicemente <em>\u201cfamiglia cristiana\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019esperienza familiare vissuta in questo tempo ci porta a rispondere: \u201cCon uno sguardo nuovo, rinnovato\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Quello sguardo, dietro la mascherina (vengono subito alla mente quegli scambi di sguardi tra pazienti gravi Covid, medici e infermieri visti alla televisione), di cui noi tutti siamo e siamo stati soggetto e oggetto e che rimane forse, in questo momento, il modo di comunicazione pi\u00f9 umano, immediato e possibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Viene alla mente il testo di Isaia 21,11 <em>\u201cSentinella , quanto resta della notte?\u201d [\u2026] \u201cViene il mattino, poi anche la notte\u201d. <\/em>La sentinella deve infatti affidarsi soprattutto alla vista e allo sguardo per vedere nella notte.<\/p>\n\n\n\n<p>La \u201cnotte\u201d \u00e8 una realt\u00e0 e va riconosciuta come tale. Lo stiamo sperimentando ora pi\u00f9 che mai; e cos\u00ec lo \u00e8 anche \u201cil mattino\u201d, seguito da un\u2019altra notte.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci \u00e8 chiesto cos\u00ec di <strong>essere sentinelle<\/strong>, in attesa e pronte a scrutare e cercare nella notte la presenza del Signore che sicuramente viene e verr\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Come tradurre questo nei nostri contesti familiari pi\u00f9 quotidiani e comuni? <\/em>Come vivere in questo momento quella Speranza cristiana a cui tanto ci richiamano i nostri vescovi e il Papa facendo riferimento al versetto di San Paolo (Rm 12,12) <em>\u201cSiate lieti nella speranza, costanti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera\u201d? <\/em>(Messaggio alle comunit\u00e0 cristiane in tempo di pandemia).<\/p>\n\n\n\n<p>La nostra esperienza attuale di famiglia \u00e8 soprattutto quella di chiedere quotidianamente nella preghiera la capacit\u00e0 di avere uno sguardo rinnovato, che sappia riconoscere nelle piccole cose, che l\u2019oggi ci presenta, le pi\u00f9 preziose; perseverando nel cercare, nonostante tutto e pur nella fatica, la Sua presenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo tempo della pandemia ci ha fatto infatti capire ancora di pi\u00f9 come tante cose che forse davamo per scontate sono in realt\u00e0 dei doni grandi e, tra questi, soprattutto le relazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Quello della famiglia (anche in senso pi\u00f9 ampio) rappresenta sicuramente uno dei doni pi\u00f9 grandi, insieme a tutte le altre relazioni che intorno ad essa prendono forma. Anche Dio, in Ges\u00f9, ha desiderato essere accolto dall\u2019amore di un pap\u00e0 e di una mamma e vivere in una famiglia.<\/p>\n\n\n\n<p>Stiamo poi&nbsp; riscoprendo&nbsp; maggiormente&nbsp; l\u2019appartenenza a una famiglia pi\u00f9 grande: quella dell\u2019umanit\u00e0; l\u2019essere <strong><em>\u201cfamiglia di famiglie\u201d <\/em><\/strong>chiamati, come ci ha ricordato Papa Francesco nell\u2019ultima&nbsp; enciclica&nbsp; <strong><em>\u201cFratelli&nbsp; Tutti\u201d, <\/em><\/strong>a vivere la fraternit\u00e0 (nel riconoscerci tutti figli di Dio Padre) e non semplicemente la fratellanza.<\/p>\n\n\n\n<p>A partire da uno sguardo rinnovato sulla nostra famiglia, che conduce alla gratitudine per ogni gesto, parola e segno d\u2019amore, ci viene chiesto di spingere il nostro sguardo \u201coltre\u201d; come il \u201cnuovo\u201d segno di pace che ci scambiamo durante l\u2019Eucarestia che, se vissuto non\u00a0 solo come limitazione, pu\u00f2 essere visto anche come un richiamo spirituale a guardare sempre pi\u00f9 in l\u00e0, dove Dio desidera farsi trovare, anche in modi, luoghi e tempi per noi inaspettati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong>Emiliano e Mikiko<br \/>(con Francesco, Maria Chiara e Cecilia)<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 gi\u00e0 passato quasi un anno dall\u2019inizio della pandemia e ci apprestiamo cos\u00ec a vivere questa Festa della Famiglia in una situazione che mai avremmo immaginato. 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