{"id":17349,"date":"2023-01-06T23:38:51","date_gmt":"2023-01-06T22:38:51","guid":{"rendered":"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/?p=17349"},"modified":"2023-01-06T23:47:01","modified_gmt":"2023-01-06T22:47:01","slug":"testamento-spirituale-di-benedetto-xvi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/2023\/01\/testamento-spirituale-di-benedetto-xvi\/","title":{"rendered":"<strong>Testamento spirituale di Benedetto XVI<\/strong>"},"content":{"rendered":"\n<p>Se in quest\u2019ora tarda della mia vita guardo indietro ai decenni che ho percorso, per prima cosa vedo quante ragioni abbia per ringraziare. Ringrazio prima di ogni altro <strong>Dio stesso<\/strong>, il dispensatore di ogni buon dono, che mi ha donato la vita e mi ha guidato attraverso vari momenti di confusione; rialzandomi sempre ogni volta che incominciavo a scivolare e donandomi sempre di nuovo la luce del suo volto. Retrospettivamente vedo e capisco che anche i tratti bui e faticosi di questo cammino sono stati per la mia salvezza e che proprio in essi Egli mi ha guidato bene.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/benedetto-xvi.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/benedetto-xvi.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-17360\" width=\"416\" height=\"238\" srcset=\"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/benedetto-xvi.png 1022w, https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/benedetto-xvi-300x172.png 300w, https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/benedetto-xvi-768x440.png 768w, https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/benedetto-xvi-696x398.png 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 416px) 100vw, 416px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Ringrazio i <strong>miei genitori<\/strong>, che mi hanno donato la vita in un tempo difficile e che, a costo di grandi sacrifici, con il loro amore mi hanno preparato una magnifica dimora che, come chiara luce, illumina tutti i miei giorni fino a oggi. La lucida fede di <strong>mio padre<\/strong> ha insegnato a noi figli a credere, e come segnavia \u00e8 stata sempre salda in mezzo a tutte le mie acquisizioni scientifiche; la profonda devozione e la grande bont\u00e0 di <strong>mia madre<\/strong> rappresentano un\u2019eredit\u00e0 per la quale non potr\u00f2 mai ringraziare abbastanza. <strong>Mia sorella<\/strong> mi ha assistito per decenni disinteressatamente e con affettuosa premura; <strong>mio fratello<\/strong>, con la lucidit\u00e0 dei suoi giudizi, la sua vigorosa risolutezza e la serenit\u00e0 del cuore, mi ha sempre spianato il cammino; senza questo suo continuo precedermi e accompagnarmi non avrei potuto trovare la via giusta.<\/p>\n\n\n\n<p>Di cuore ringrazio Dio per i <strong>tanti amici<\/strong>, uomini e donne, che Egli mi ha sempre posto a fianco; per i collaboratori in tutte le tappe del mio cammino; per i maestri e gli allievi che Egli mi ha dato. Tutti li affido grato alla Sua bont\u00e0. E voglio ringraziare il Signore per la <strong>mia bella patria<\/strong> nelle Prealpi bavaresi, nella quale sempre ho visto trasparire lo splendore del Creatore stesso. Ringrazio la gente della mia patria perch\u00e9 in loro ho potuto sempre di nuovo sperimentare la bellezza della fede. Prego affinch\u00e9 la nostra terra resti una terra di fede e vi prego, cari compatrioti: non lasciatevi distogliere dalla fede. E finalmente ringrazio Dio per tutto il bello che ho potuto sperimentare in tutte le tappe del mio cammino, specialmente per\u00f2 <strong>a Roma<\/strong> e <strong>in Italia<\/strong> che \u00e8 diventata la mia seconda patria.<\/p>\n\n\n\n<p>A tutti quelli a cui abbia in qualche modo fatto torto, chiedo di cuore perdono.<\/p>\n\n\n\n<p>Quello che prima ho detto ai miei compatrioti, lo dico ora a tutti quelli che nella <strong>Chiesa<\/strong> sono stati affidati al mio servizio: rimanete saldi nella fede! Non lasciatevi confondere! Spesso sembra che la scienza \u2014 le scienze naturali da un lato e la ricerca storica (in particolare l\u2019esegesi della Sacra Scrittura) dall\u2019altro \u2014 siano in grado di offrire risultati inconfutabili in contrasto con la fede cattolica. Ho vissuto le trasformazioni delle scienze naturali sin da tempi lontani e ho potuto constatare come, al contrario, siano svanite apparenti certezze contro la fede, dimostrandosi essere non scienza, ma interpretazioni filosofiche solo apparentemente spettanti alla scienza; cos\u00ec come, d\u2019altronde, \u00e8 nel dialogo con le scienze naturali che anche la fede ha imparato a comprendere meglio il limite della portata delle sue affermazioni, e dunque la sua specificit\u00e0. Sono ormai sessant\u2019anni che accompagno il cammino della Teologia, in particolare delle Scienze bibliche, e con il susseguirsi delle diverse generazioni ho visto crollare tesi che sembravano incrollabili, dimostrandosi essere semplici ipotesi: la generazione liberale (Harnack, J\u00fclicher ecc.), la generazione esistenzialista (Bultmann ecc.), la generazione marxista. Ho visto e vedo come dal groviglio delle ipotesi sia emersa ed emerga nuovamente la ragionevolezza della fede. Ges\u00f9 Cristo \u00e8 veramente la via, la verit\u00e0 e la vita \u2014 e la Chiesa, con tutte le sue insufficienze, \u00e8 veramente il Suo corpo.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, chiedo umilmente: <strong>pregate per me<\/strong>, cos\u00ec che il Signore, nonostante tutti i miei peccati e insufficienze, mi accolga nelle dimore eterne. A tutti quelli che mi sono affidati, giorno per giorno va di cuore la mia preghiera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong>Testamento spirituale<\/strong><br \/><em>Joseph Ratzinger, 29 agosto 2006<\/em><br \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se in quest\u2019ora tarda della mia vita guardo indietro ai decenni che ho percorso, per prima cosa vedo quante ragioni abbia per ringraziare. 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