{"id":19040,"date":"2024-04-12T10:05:13","date_gmt":"2024-04-12T08:05:13","guid":{"rendered":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/?p=19040"},"modified":"2024-04-12T10:05:14","modified_gmt":"2024-04-12T08:05:14","slug":"paura-della-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/2024\/04\/paura-della-vita\/","title":{"rendered":"<strong>Paura della\u2026 Vita?<\/strong>"},"content":{"rendered":"\n<p>Mentre rimango colpito <em>(come tanti di noi, credo) <\/em>dalle notizie e soprattutto dai dati sulla <em>denatalit\u00e0 <\/em>in Europa e in particolar modo nel nostro Paese <em>(in Italia) <\/em>non mi ha lasciato indifferente un fatto <em>(forse marginale, ma ritengo significativo) <\/em>avvenuto nella Citt\u00e0 di Milano dove la Commissione addetta alle opere d\u2019arte ha bocciato la collocazione in una piazza della scultura di una madre che allatta.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/statua-maternita.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/statua-maternita.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-19041\" width=\"245\" height=\"319\"\/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Condivido volentieri questo articolo di <strong>Famiglia Cristiana <\/strong><em>(6 aprile 2024)<\/em> che offro alla propria e comune riflessione. L\u2019articolo si intitola: <em>\u201c<strong>A Milano la maternit\u00e0 fa scandalo\u201d<\/strong><\/em><strong>.<\/strong>&nbsp; Buona lettura!<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cA Milano non verr\u00e0 collocata una scultura <em>(realizzata dall\u2019artista Vera Omodeo, recentemente scomparsa) <\/em>raffigurante <strong>una donna che allatta al seno il figlio<\/strong>, perch\u00e9 rappresenta un valore <strong>\u201crispettabile&#8221;<\/strong> ma <strong>\u201cnon universalmente condivisibile\u201d<\/strong> da tutti, e perch\u00e9 nella scultura si evincerebbero <strong>\u201csfumature religiose&#8221;<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Con queste motivazioni &#8211; <em>votate all&#8217;unanimit\u00e0 <\/em>&#8211;&nbsp;la commissione del Comune che valuta gli arredi e le opere d&#8217;arte in spazi pubblici ha negato l\u2019autorizzazione alla collocazione in piazza Duse <em>(o in altro luogo pubblico) <\/em>della scultura, donata alla citt\u00e0 di Milano dagli eredi dell&#8217;artista.<\/p>\n\n\n\n<p>Dunque per i membri della commissione la maternit\u00e0 \u00e8 una faccenda <strong>culturale<\/strong>, e alla fin fine addirittura <strong>religiosa<\/strong>. Come se fosse <strong>una tematica per suore o preti<\/strong>&nbsp;e non <strong>una concezione universale<\/strong>, la quintessenza della natura femminile, quanto di pi\u00f9 naturale, nobile, salvifico e profondo possa caratterizzare la natura dell\u2019altra met\u00e0 del cielo. Eppure anche i membri della commissione sono stati neonati. E anche loro hanno avuto una madre, non <em>\u201cun valore non universalmente condivisibile\u201d<\/em> che li ha allattati.<\/p>\n\n\n\n<p>A questo pu\u00f2 arrivare la <strong>teoria del gender<\/strong>, nel Paese delle <strong>culle vuote<\/strong>, a rendere <strong>una maternit\u00e0 motivo di scandalo<\/strong>, da relegare in un <strong>convento<\/strong> o al massimo in <strong>un ospedale<\/strong>, meglio se gestito&nbsp;da religiosi. E bont\u00e0 loro che hanno definito l\u2019allattamento un\u2019opinione &#8220;<em>rispettabile<\/em>&#8220;. Pare che il sindaco Sala &#8211; <em>bont\u00e0 sua <\/em>&#8211; abbia chiesto chiarimenti sulla messa al bando della commissione.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;idea che la rappresentazione della maternit\u00e0 possa offendere qualcuno \u00e8 non solo <strong>assurda<\/strong>, ma anche <strong>offensiva<\/strong> per le madri stesse, le quali dovrebbero essere libere di allattare i propri figli in pubblico senza essere oggetto di biasimo o discriminazione. <strong>Invece di censurare l&#8217;arte che celebra la maternit\u00e0, dovremmo incoraggiare una comunicazione&nbsp;aperta e inclusiva su questo argomento<\/strong>. Dovremmo abbracciare la diversit\u00e0 delle esperienze femminili e difendere il diritto delle donne di esprimersi liberamente, sia attraverso l&#8217;arte che nella vita quotidiana.<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo di fronte a una scelta fondamentale: possiamo optare per la <strong>chiusura mentale<\/strong> mascherata dal rispetto delle opinioni altrui, oppure possiamo <strong>abbracciare la bellezza<\/strong> e <strong>la complessit\u00e0 della maternit\u00e0<\/strong>, accettando e celebrando le sue molteplici forme di espressione, come ha fatto Vera Omodeo.<\/p>\n\n\n\n<p>Speriamo che Milano, e tutte le citt\u00e0 del mondo, scelgano la via della <strong>tolleranza<\/strong>, dell&#8217;<strong>apertura <\/strong>e della <strong>libert\u00e0 artistica<\/strong>, affinch\u00e9 la <strong>maternit\u00e0<\/strong> possa essere celebrata e rispettata in tutto il suo splendore. Questo divieto non solo nega la bellezza e la naturalit\u00e0 della maternit\u00e0, ma alimenta anche una cultura di vergogna e tab\u00f9 intorno ad essa. Forse, sulla commissione e sul loro verdetto sarebbe meglio calare <em>\u201cun pietoso sipario della carit\u00e0\u201d<\/em>, come direbbe Mark Twain.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Come non condividere tale speranza? E\u2019 il mio e nostro augurio\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong>Don Massimo<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre rimango colpito (come tanti di noi, credo) dalle notizie e soprattutto dai dati sulla denatalit\u00e0 in Europa e in particolar modo nel nostro Paese (in Italia) non mi ha lasciato indifferente un fatto (forse marginale, ma ritengo significativo) avvenuto nella Citt\u00e0 di Milano dove la Commissione addetta alle opere d\u2019arte ha bocciato la collocazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[],"class_list":{"0":"post-19040","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prima-pagina"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19040","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19040"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19040\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19042,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19040\/revisions\/19042"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19040"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19040"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19040"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}