{"id":1949,"date":"2010-08-04T16:01:05","date_gmt":"2010-08-04T14:01:05","guid":{"rendered":"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/?p=1949"},"modified":"2013-01-25T22:04:58","modified_gmt":"2013-01-25T21:04:58","slug":"lettera-a-chi-lo-cerca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/2010\/08\/lettera-a-chi-lo-cerca\/","title":{"rendered":"LETTERA A CHI LO CERCA"},"content":{"rendered":"<p>Presiedevo alla Messa prefestiva in una parrocchia multi etnica, nel senso che era formata da migranti di quasi tutte le regioni d&#8217;Italia. Si conoscevano poco i veri nomi di famiglia. La gente veniva identificata con la provenienza: i Marchigiani, gli Abruzzesi, i Veneziani, i Sardi, i Milanesi, i Toscani&#8230; e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>A leggere la Parola di Dio si \u00e8 fatta avanti una distinta signora con un distinto accento Ciociaro.<\/p>\n<p>Al salmo responsoriale la signora vadecisa: &#8220;A ogni versetto ripetete: \u00abII Signore \u00e8 vicino! E chi lo cerca?\u00bb&#8221;.<\/p>\n<p>Ci siamo trovati un po&#8217; spiazzati, imbarazzati nel ripetere quel ritornello biblico, che in effetti era un po&#8217; diverso e pi\u00f9 consolante: &#8220;II Signore \u00e8 vicino a chi lo cerca!&#8221;.<\/p>\n<p>Mi \u00e8 venuta in mente questa piccola vicenda liturgica di borgata, quando ho letto il titolo di una lettera che i nostri vescovi ci hanno indirizzato da Roma: &#8220;Lettera ai cercatori di Dio&#8221;.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 ancora chi lo cerca? Penso proprio di s\u00ec, altrimenti i nostri vescovi non avrebbero perso tempo a scrivere una lettera di 120 pagine a un destinatario che non esiste.<\/p>\n<p>La lettera porta la data del 12 aprile 2009 e mi dispiace che non abbia avuto abbastanza risonanza, neppure nelle nostre comunit\u00e0 cristiane.<\/p>\n<p>\u00c8 presentata dal vescovo teologo Bruno Forte:<\/p>\n<p>&#8220;La lettera si rivolge a tutti coloro che sono alla ricerca del volto del Dio vivente. Lo sono i credenti che crescono nella conoscenza della fede e chi non crede ma avverte gli interrogativi su Dio.<\/p>\n<p>La lettera vorrebbe suscitare interesse anche in chi non si sente in ricerca, con amicizia e simpatia verso tutti&#8221;.<\/p>\n<p>Il vescovo spera che la lettera &#8220;arrivi a tanti, provochi risposte e nuove domande, e aiuti ciascuno a interrogarsi su Dio e a lasciarsi interrogare da lui&#8221;.<\/p>\n<p>Insieme alla lettera dei vescovi, desidero proporvi una parte della risposta del card. Martini ai tanti &#8220;cercatori di Dio&#8221; che gli scrivono e rivolgono domande.<\/p>\n<p>&#8220;Come recuperare la gioia della fede e della preghiera? Non d\u00f2 consigli astratti, ma porto quattro immagini.<\/p>\n<p>La prima \u00e8 quella di una cascata di montagna: se l&#8217;acqua non si butta coraggiosamente, imputridisce.<\/p>\n<p>La seconda \u00e8 quella dell&#8217;alpinista di fronte a una parete ripida. Ha bisogno almeno di tre appigli, nel nostro caso sono: un uomo di consiglio, il buon umore e qualche buon libro.<\/p>\n<p>La terza immagine \u00e8 quella del mormorio di un vento leggero. Questa \u00e8 la preghiera fatta a partire da qualche salmo, me\u001fditata nel profondo del cuore.<\/p>\n<p>La quarta immagine \u00e8 quella di chi sale in elicottero e vede un pi\u00f9 vasto panorama, che gli d\u00e0 orientamento e chiarezza.<\/p>\n<p>Ho sperimentato in me stesso che le difficolt\u00e0 contro la fede crescono a misura che si rimpicciolisce il quadro di riferimento&#8221;.<\/p>\n<p>Cos\u00ec conclude il cardinale Martini.<\/p>\n<p>E noi che facciamo?<\/p>\n<p>Certamente, tra i &#8220;cercatori di Dio&#8221; ci siete anche voi che cercate e vedete il volto di Dio in tutto e in tutti.<\/p>\n<p>Perci\u00f2 io, dopo aver letto e gustato questa lettera, ve la raccomando.<\/p>\n<p>(Marcello Storgato)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presiedevo alla Messa prefestiva in una parrocchia multi etnica, nel senso che era formata da migranti di quasi tutte le regioni d&#8217;Italia. Si conoscevano poco i veri nomi di famiglia. 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