{"id":20311,"date":"2025-09-19T09:20:41","date_gmt":"2025-09-19T07:20:41","guid":{"rendered":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/?p=20311"},"modified":"2025-09-19T09:20:43","modified_gmt":"2025-09-19T07:20:43","slug":"che-cosa-fare-davanti-alla-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/2025\/09\/che-cosa-fare-davanti-alla-guerra\/","title":{"rendered":"Che cosa fare davanti alla Guerra?"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Carissimo popolo di Dio che vive a Cassina de\u2019 Pecchi,<\/strong> &nbsp;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/cristo-pace.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"802\" height=\"607\" src=\"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/cristo-pace.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-20312\" style=\"width:307px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/cristo-pace.png 802w, https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/cristo-pace-300x227.png 300w, https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/cristo-pace-768x581.png 768w, https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/cristo-pace-555x420.png 555w, https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/cristo-pace-80x60.png 80w, https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/cristo-pace-696x527.png 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 802px) 100vw, 802px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Mons. Erio Castellucci scrive la sua&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.chiesamodenanonantola.it\/cristo-e-la-nostra-pace-disarmata-e-disarmante-lettera-pastorale-2025-2026\/\"><em>lettera pastorale \u201cCristo \u00e8 la nostra pace\u201d, disarmata e disarmante<\/em><\/a><em>\u201d<\/em>, per tracciare alcuni sentieri di pace per i cristiani delle Chiese di Modena-Nonantola e Carpi, ponendosi questa domanda: \u201cChe cosa fare davanti alla guerra? \u00c8 la domanda di tutti in questo momento storico. Il senso di impotenza nasce dalla sproporzione tra l\u2019imponenza delle atrocit\u00e0 oggi sotto gli occhi di tutti e l\u2019esiguit\u00e0 di ci\u00f2 che possiamo \u201cfare\u201d per cambiare il corso degli eventi. Ma la percezione di debolezza deve evitarci di scivolare nell\u2019immobilismo, nella rassegnazione, nella disperazione. Nella sua lettera pastorale propone queste cinque azioni:<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Primo, sdegnarci e alzare la voce<\/em>:<\/strong> il disarmo delle coscienze. Contro un\u2019anestesia emotiva che sta conquistando il mondo, il testo ricorda la curiosa espressione della tradizione cristiana, la \u201csanta indignazione\u201d, da non confondersi con un semplice fuoco di paglia. Piuttosto \u00e8 una \u201cbrace\u201d, che arde costantemente, ed \u00e8 risposta alla pace che Ges\u00f9 porta: non l\u2019apatia e l\u2019insensibilit\u00e0 (l\u2019essere lasciato in pace), ma la spada, che trafigge l\u2019indifferenza e la&nbsp;<em>comfort zone<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Secondo, favorire il dialogo<\/em>:<\/strong> il disarmo delle parole. N\u00e9 il mettere tra parentesi le diversit\u00e0, n\u00e9 il fondamentalismo che ostenta identit\u00e0 sono generatori di pace. Entrambi soffrono la stessa carenza di maturit\u00e0 e mancano di interesse per il dialogo. L\u2019identit\u00e0 cristiana \u00e8 per sua natura aperta: l\u2019incarnazione del Figlio con ogni essere umano, permette di vedere in ciascuno l\u2019impronta del Padre creatore e d\u00e0 occhi per riconoscere l\u2019azione dello Spirito, che regala ovunque i suoi frutti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Terzo, pregare e intercedere<\/em>:<\/strong> il disarmo delle anime. Le Scritture bibliche ricordano che la pace va invocata. Ma a che serve pregare? La preghiera disarma le anime. \u201cIl primo effetto della preghiera per la pace \u00e8 proprio quello di curare le ferite di chi si rivolge al Signore: perch\u00e9 avverte che non ha senso invocare la pace se non la accoglie prima di tutto dentro di s\u00e9. I discepoli di Ges\u00f9 sanno che la preghiera non \u00e8 un esercizio facile: non tanto per l\u2019attenzione mentale che richiede, quanto per la verifica esistenziale che attiva. L\u2019orazione cristiana \u00e8 diversa dalla meditazione, pure utile e necessaria; \u00e8 risposta a Dio, che \u2013 in quanto tale \u2013 prende le mosse dalla sua Parola\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Quarto, rimboccarci le maniche e aiutare<\/em>:<\/strong> il disarmo delle mani. L\u2019educazione alla nonviolenza si concretizza nell\u2019agire individuale, ma anche in quello in rete, \u201centrando in associazioni, fondazioni o altri enti, il cui scopo \u00e8 quello di soccorrere le vittime delle guerre. La rete \u00e8 anche quella delle comunit\u00e0 cristiane, sia cattoliche sia ortodosse e protestanti, che spesso attivano strutture di accoglienza e di assistenza. E poi tutti, nella societ\u00e0 democratica, possiedono \u201cl\u2019arma pacifica\u201d del&nbsp;<em>voto<\/em>, con il quale \u00e8 possibile orientare le politiche locali e nazionali al dialogo, all\u2019accoglienza e alla pace\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Quinto, testimoniare e rimanere fedeli a Ges\u00f9<\/em>:<\/strong> il disarmo dei cuori. Pi\u00f9 che della guerra preventiva, che non ha nessun fondamento nel diritto internazionale, c\u2019\u00e8 bisogno della \u201cpace preventiva\u201d, che nasce dal mandato di Ges\u00f9 e che i discepoli donano senza aspettare la reazione. Ogni ambiente di vita pu\u00f2 educare alla pace, come gi\u00e0 accade in tanti \u201csanti della porta accanto\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Don Luigi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carissimo popolo di Dio che vive a Cassina de\u2019 Pecchi, &nbsp; Mons. 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