{"id":204,"date":"2010-01-15T12:06:10","date_gmt":"2010-01-15T11:06:10","guid":{"rendered":"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/?p=204"},"modified":"2013-01-25T21:40:22","modified_gmt":"2013-01-25T20:40:22","slug":"17-gennaio-2010-giornata-mondiale-del-migrante-e-del-rifugiato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/2010\/01\/17-gennaio-2010-giornata-mondiale-del-migrante-e-del-rifugiato\/","title":{"rendered":"17 gennaio 2010: Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato"},"content":{"rendered":"<h2>&#8220;I migranti e i rifugiati minorenni&#8221;<\/h2>\n<p>La celebrazione della Giornata del Migrante e del Rifugiato offre nuovamente l&#8217;occasione di manifestare la costante sollecitudine che la Chiesa nutre verso coloro che vivono, in vari modi, l&#8217;esperienza dell&#8217;emigrazione.<\/p>\n<p>Si tratta di un fenomeno che, come riportato nell&#8217;Enciclica <em>Caritas in veritate<\/em>, impressiona per il numero di persone coinvolte, per le problematiche sociali, economiche, politiche, culturali e religiose che solleva, per le sfide drammatiche che pone alle comunit\u00e0 nazionali e a quella internazionale.<\/p>\n<p>Il migrante \u00e8 una persona umana con diritti fondamentali inalienabili da rispettare sempre e da tutti.<\/p>\n<p>Il tema di quest&#8217;anno, <strong><em>I migranti e i rifugiati minorenni<\/em><\/strong>, tocca un aspetto che i cristiani valutano con grande attenzione, memori del monito di Cristo, il quale nel giudizio finale considerer\u00e0 riferito a Lui stesso tutto ci\u00f2 che \u00e8 stato fatto o negato &#8220;a uno solo di questi pi\u00f9 piccoli&#8221;. E come non considerare tra i pi\u00f9 piccoli anche i minori migranti e rifugiati? Ges\u00f9 stesso da bambino ha vissuto l&#8217;esperienza del migrante perch\u00e9, per sfuggire alle minacce di Erode, dovette rifugiarsi in Egitto insieme a Giuseppe e Maria.<\/p>\n<p>Se la Convenzione dei Diritti del Bambino afferma con chiarezza che va sempre salvaguardato l&#8217;interesse del minore, al quale vanno riconosciuti i diritti fondamentali della persona al pari dell&#8217;adulto, purtroppo nella realt\u00e0 questo non sempre avviene. Infatti, mentre cresce nell&#8217;opinione pubblica la consapevolezza della necessit\u00e0 di\u00a0 un&#8217;azione puntuale e incisiva a protezione dei minori, di fatto tanti sono lasciati in abbandono e, in vari modi, si ritrovano a rischio di sfruttamento.<\/p>\n<p>Giovanni Paolo II, in occasione del Vertice Mondiale per i Bambini del 1990, scriveva: &#8220;<em>Sono testimone della straziante condizione di milioni di bambini di ogni continente. Essi sono pi\u00f9 vulnerabili perch\u00e9 meno capaci di far sentire la loro voce<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Auspico di cuore che si riservi la giusta attenzione ai migranti minorenni, bisognosi di un ambiente sociale che consenta e favorisca il loro sviluppo fisico, culturale, spirituale e morale. Vivere in un paese straniero senza effettivi punti di riferimento crea ad essi, specialmente a quelli privi dell&#8217;appoggio della famiglia, innumerevoli e talora gravi disagi e difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>Un aspetto tipico della migrazione minorile \u00e8 costituito dalla situazione dei ragazzi nati nei paesi ospitanti oppure da quella dei figli che non vivono con i genitori emigrati dopo la loro nascita, ma li raggiungono successivamente. \u00c8 importante che ad essi sia data la possibilit\u00e0 della frequenza scolastica e del successivo inserimento nel mondo del lavoro e che ne vada facilitata l&#8217;integrazione sociale grazie a opportune strutture formative e sociali. Non si dimentichi mai che l&#8217;adolescenza rappresenta una tappa fondamentale per la formazione dell&#8217;essere umano.<\/p>\n<p>Una particolare categoria di minori \u00e8 quella dei rifugiati che chiedono asilo, fuggendo per varie ragioni dal proprio paese, dove non ricevono adeguata protezione. Il loro numero \u00e8 in aumento. Si tratta dunque di un fenomeno da valutare con attenzione e da affrontare con azioni coordinate, con misure di prevenzione, di protezione e di accoglienza adatte, secondo quanto prevede anche la stessa Convenzione dei Diritti del Bambino.<\/p>\n<p>Mi rivolgo ora particolarmente alle parrocchie e alle molte associazioni cattoliche che, animate da spirito di fede e di carit\u00e0, compiono grandi sforzi per venire incontro alle necessit\u00e0 di questi nostri fratelli e sorelle. Mentre esprimo gratitudine per quanto si sta facendo con grande generosit\u00e0, vorrei invitare tutti i cristiani a prendere consapevolezza della sfida sociale e pastorale che pone la condizione dei minori migranti e rifugiati.<\/p>\n<p>Risuonano nel nostro cuore le parole di Ges\u00f9: &#8220;<em>Ero forestiero e mi avete ospitato<\/em>&#8220;, come pure il comandamento centrale che Egli ci ha lasciato: amare Dio con tutto il cuore, con tutta l&#8217;anima e con tutta la mente, ma unito all&#8217;amore al prossimo. Questo ci porta a considerare che ogni nostro concreto intervento deve nutrirsi prima di tutto di fede nell&#8217;azione della grazia e della Provvidenza divina. In tal modo anche l&#8217;accoglienza e la solidariet\u00e0 verso lo straniero, specialmente se si tratta di bambini, diviene annuncio del Vangelo della solidariet\u00e0.<\/p>\n<p>La Chiesa lo proclama quando apre le sue braccia e opera perch\u00e9 siano rispettati i diritti dei migranti e dei rifugiati, stimolando i responsabili delle Nazioni, degli Organismi e delle istituzioni internazionali perch\u00e9 promuovano opportune iniziative a loro sostegno.<\/p>\n<p align=\"right\"><em>(Dal Messaggio di Papa Benedetto XVI)<\/em><em><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;I migranti e i rifugiati minorenni&#8221; La celebrazione della Giornata del Migrante e del Rifugiato offre nuovamente l&#8217;occasione di manifestare la costante sollecitudine che la Chiesa nutre verso coloro che vivono, in vari modi, l&#8217;esperienza dell&#8217;emigrazione. 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