{"id":2060,"date":"2010-10-29T09:38:49","date_gmt":"2010-10-29T07:38:49","guid":{"rendered":"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/?p=2060"},"modified":"2013-01-25T22:04:55","modified_gmt":"2013-01-25T21:04:55","slug":"notizie-dal-gruppo-missionario-n-56","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/2010\/10\/notizie-dal-gruppo-missionario-n-56\/","title":{"rendered":"Notizie dal Gruppo Missionario, n.56"},"content":{"rendered":"<p>Da Avvenire, 23 ottobre 2010<\/p>\n<p>EDITORIALE<\/p>\n<h2>La causa di beatificazione di Van Thu\u00e2n<\/h2>\n<h2>Col sorriso e con la croce<\/h2>\n<p>di <em>Salvatore Mazza<\/em><\/p>\n<p><strong>Il sorriso sembrava non lasciarlo mai. <\/strong>Anche quando \u2013 e non lo faceva spesso, n\u00e9 volentieri \u2013 raccontava della prigione, dei soprusi subiti, delle umiliazioni. E si stupiva del tuo stupore, quasi che la sua vita, le sue vicende, il suo dolore davvero non fossero niente di speciale, non avessero niente di straordinario. E se glielo dicevi si stringeva nelle spalle. Sorridendo: \u201c<em>E\u2019 quello che qualunque sacerdote al mio posto avrebbe fatto<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Francis Xavier Nguyen Van Thu\u00e2n <\/strong>ne era assolutamente convinto. Ma, in pi\u00f9 che qualche modo,\u00a0 l\u2019apertura ieri al Vicariato di Roma della sua <strong>causa di beatificazione<\/strong>, a otto anni dalla morte, conferma la straordinariet\u00e0 di una vita che, a definirla un romanzo, le si fa un torto.<\/p>\n<p>Figura <strong>simbolo <\/strong>della resistenza della <strong>Chiesa vietnamita <\/strong>a un regime che avrebbe voluto cancellarne ogni traccia, certamente. Ma anche, e soprattutto, <strong>simbolo <\/strong>di come una fede salda \u2013 capace di nutrirsi di s\u00e9 stessa attraverso la croce costruita con un pezzo di legno e lo spago regalatigli dai suoi carcerieri, e la <strong>messa quotidiana clandestina <\/strong>celebrata come poteva (il palmo della mano come un calice, tre gocce d\u2019acqua e una di vino) \u2013 riesca a mandare in crisi anche chi cerchi in ogni modo di svuotarti l\u2019anima.<\/p>\n<p>Non era modestia, quella con cui Van Thu\u00e2n respingeva con un\u2019alzata di spalle e un sorriso. Era, molto semplicemente, l\u2019\u201d<em>ovvio dei santi<\/em>\u201d, di chi ha saputo <strong>deporre nelle mani di Cristo <\/strong>tutta la propria sapienza, tutta la propria cultura, la propria vita. Senza riserve. Senza esitazioni. Senza rimpianti. Nominato <strong>vescovo <\/strong>sei giorni prima della caduta di Saigon, il <strong>24 aprile del 1975<\/strong>, indicato come elemento \u201c<em>reazionario<\/em>\u201d (forse perch\u00e8 nipote del presidente del Vietnam del Sud, Ngo Dinh\u00a0 Diem) da alcuni dei suoi stessi confratelli, pass\u00f2 quasi direttamente dalla Curia al carcere. Tredicianni, nove dei quali in isolamento: Saigon, Nha Trang, Vinh Quang. Guardato a vista. <strong>Nessuna accusa specifica. Nessun processo. <\/strong>Da impazzire.<\/p>\n<p>Eppure non fu lui a impazzire. Casomai a diventar matto fu quel regime che, non volendolo eliminare per non farne un martire, cerc\u00f2 in ogni modo di spezzarlo, senza mai neppure scalfirlo.<\/p>\n<p><strong>\u201c<\/strong><strong><em>Cristo \u00e8 la mia corazza<\/em><\/strong><strong>\u201d<\/strong>, diceva; e l\u2019impressione, netta, era che la sua, prima che una citazione, fosse <strong>una constatazione autobiografica<\/strong>. E cos\u00ec aveva finito con lo spiazzare tutti: <em>in primis <\/em>i carcerieri che, stupiti e ammirati, gli passavano sottobanco le cose che chiedeva \u2013 sempre \u201c<em>per favore&#8230;<\/em>\u201d \u2013 compresa la <strong>carta <\/strong>che gli serviva per inviare messaggi ai suoi fedeli e <strong>per \u201c<\/strong><strong><em>costruirsi<\/em><\/strong><strong>\u201d una Bibbia<\/strong>. E poi i suoi compagni nel <strong>\u201c<\/strong><strong><em>campo di rieducazione<\/em><\/strong><strong>\u201d<\/strong>. L\u2019agenzia AsiaNews ha pubblicato la lettera che uno di loro, Hai, rilasciato prima di lui, gli scrisse: \u201c<em>Caro fratello Thu\u00e2n, vi ho promesso che andr\u00f2 dalla Signora di La Vang a pregare per voi. In questi anni ogni domenica, quando non pioveva, sono andato in bicicletta fino al santuario della Madonna, perch\u00e8 qui la chiesa \u00e8 crollata durante la guerra. Ho detto per te questa preghiera: \u00abCara Madre, Maria, <\/em><strong><em>non sono cattolico e non conosco nessuna preghiera<\/em><\/strong><em>. Ma ho promesso a fratello Thu\u00e2n di pregarti, cos\u00ec sono venuto qui per chiedere a te Madre Maria, che conosci questo mio fratello, di aiutarlo se ha bisogno di qualcosa\u00bb<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Quando venne rilasciato, nell\u201988, rest\u00f2 una spina nel fianco del regime, che tre anni dopo lo costrinse a lasciare il Paese. Iniziarono gli anni \u201c<em>romani<\/em>\u201d, accolto nella Curia da <strong>Giovanni Paolo II <\/strong>che, <strong>nel 1998<\/strong>, lo volle a capo del pontificio Consiglio Giustizia e Pace, che avrebbe guidato fino alla morte, e <strong>lo cre\u00f2 cardinale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel \u201c<em>nuovo<\/em>\u201d Vietnam sarebbe ritornato, poco prima di morire. Accolto come un eroe dai suoi fedeli, e vestito con la porpora. Ma con al collo la stessa croce e la stessa catena costruite tanti anni prima in carcere, con l\u2019aiuto di un secondino. Aveva vinto lui.<\/p>\n<hr \/>\n<p>Da AsiaNews, 2 luglio 2010<\/p>\n<h2>Cattolici vietnamiti nella societ\u00e0 comunista, tra aperture e discriminazioni<\/h2>\n<p>di J.B. Vu<\/p>\n<p><strong>Ho Chi Minh City <\/strong>\u2013 Oltre sei milioni di cattolici vietnamiti cercano oggi di lavorare insieme alla popolazione comunista per la costruzione della societ\u00e0 e del Paese, dopo secoli di repressione e violenze. Ma la Chiesa subisce ancora discriminazioni e limitazioni soprattutto in campi come <strong>istruzione, sanit\u00e0 e attivit\u00e0 sociali<\/strong>, nonostante le rassicurazioni dell\u2019attuale governo in materia di libert\u00e0 religiosa.<\/p>\n<p><strong>Mons. Joseph Nguyen Chi Linh<\/strong>, vescovo di Thanh Hoa e vicepresidente del Consiglio dei vescovi del Vietnam, afferma: \u201c<em>I <\/em><strong><em>cattolici <\/em><\/strong><em>vivono e condividono la loro vita con la popolazione comunista e mossi dalla Buona novella e dall\u2019amore per il Paese <\/em><strong><em>cercano sempre un modo per ridurre le tensioni<\/em><\/strong>\u201d. \u201c<em>Tra la popolazione <\/em>\u2013 aggiunge \u2013 <em>vi sono ancora molti conflitti interni, dovuti alla differenza delle ideologie e dei punti di vista politici, ma possiamo riuscire a superarli con la comprensione reciproca, mirando a costruire insieme il futuro del Paese<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<em>I fedeli <\/em>\u2013 continua &#8211; <em>dicono che se continuano a esserci conflitti la vita sar\u00e0 ancora pi\u00f9 difficile. Quindi abbiamo bisogno di capirci l\u2019un l&#8217;altro sempre di pi\u00f9, superando gli ostacoli ai rapporti di entrambe le parti che noi stessi abbiamo contribuito a provocare<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Lo scorso 28 giugno a Roma, Vaticano e governo hanno raggiunto un accordo per la <strong>nomina di un rappresentante papale per il Vietnam<\/strong>. La decisione \u00e8 stata vista come una nuova possibilit\u00e0 per l\u2019incremento della libert\u00e0 religiosa nel Paese, soprattutto nella partecipazione della Chiesa allo sviluppo della societ\u00e0 vietnamita in campo spirituale, educativo e sanitario.<\/p>\n<p>La decisione ha ricevuto i consensi dei cattolici vietnamiti, ma ha anche creato polemiche. Il rappresentante papale <strong>non risieder\u00e0 in Vietnam<\/strong>, ma in un Paese terzo. Alcuni dei 26 vescovi del Vietnam affermano che essi non hanno avuto voce nell\u2019incontro tra Santa Sede e governo di Hanoi. Secondo alcuni fedeli la scelta indebolisce il peso della Conferenza episcopale vietnamita e impedisce al Vaticano di ascoltare la vera voce dei fedeli che vivono all\u2019interno della societ\u00e0.<\/p>\n<p>Anno II, n. 27<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/56.VAN_THUAN.pdf\">Scarica il PDF<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da Avvenire, 23 ottobre 2010 EDITORIALE La causa di beatificazione di Van Thu\u00e2n Col sorriso e con la croce di Salvatore Mazza Il sorriso sembrava non lasciarlo mai. Anche quando \u2013 e non lo faceva spesso, n\u00e9 volentieri \u2013 raccontava della prigione, dei soprusi subiti, delle umiliazioni. E si stupiva del tuo stupore, quasi che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[],"class_list":{"0":"post-2060","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-missioni"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2060","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2060"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2060\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5930,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2060\/revisions\/5930"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2060"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2060"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2060"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}