{"id":20641,"date":"2026-01-30T09:27:04","date_gmt":"2026-01-30T08:27:04","guid":{"rendered":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/?p=20641"},"modified":"2026-01-30T09:27:07","modified_gmt":"2026-01-30T08:27:07","slug":"trasformare-la-specie-umana-in-umanita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/2026\/01\/trasformare-la-specie-umana-in-umanita\/","title":{"rendered":"Trasformare la specie umana in umanit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p><strong><em>Carissimo popolo di Dio che vive a Cassina de\u2019 Pecchi,<\/em><\/strong><em> &nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/san-francesco-sales.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/san-francesco-sales.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-20619\" style=\"width:260px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/san-francesco-sales.png 1024w, https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/san-francesco-sales-300x169.png 300w, https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/san-francesco-sales-768x432.png 768w, https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/san-francesco-sales-747x420.png 747w, https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/san-francesco-sales-696x392.png 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>pi\u00f9 passano gli anni della guerra in Ucraina e non solo l\u00ec, pensiamo alla terza guerra mondiale \u201ca pezzi\u201d come continuava a dire papa Francesco, si moltiplicano le riflessioni e i dibattiti sull\u2019impossibilit\u00e0 di risolvere i conflitti esistenti attraverso manifestazioni di sensibilizzazione sui disastri causati dalla guerra oppure con azioni non violente o anche con veglie di preghiera. Siamo impotenti! Liquidiamo le cose dicendo che fino a quando Putin e Zelensky non si decideranno a dialogare, la guerra non finir\u00e0! Questo \u00e8 vero, ma non ci deve bastare per rassegnarci all\u2019impotenza! Un interessante libro di E. Morin dal titolo \u201cSvegliamoci\u201d inizia con queste parole: <em>\u201cNon sappiamo che cosa ci sta accadendo ed \u00e8 precisamente quello che ci sta accadendo, scrive Jos\u00e8 Ortega y Gaset. Che cos\u2019\u00e8 questa ignoranza? \u00c8 miopia verso tutto ci\u00f2 che va oltre l\u2019immediato? Una percezione inesatta della realt\u00e0? Un sonnambulismo generalizzato? Che cosa sta succedendo al mondo intero? Cerchiamo di svegliare le nostre coscienze\u201d. <\/em>L\u2019obbiettivo dichiarato di questo saggio di Morin \u00e8 quello di <strong>trasformare la specie umana in umanit\u00e0<\/strong>, questo diviene l\u2019obiettivo fondamentale e globale di qualunque politica che aspiri non solo al progresso, ma alla sopravvivenza dell\u2019umanit\u00e0. In effetti le immagini che ci arrivano da pi\u00f9 parti del mondo riguardanti guerre, attentati, soppressione di libert\u00e0 sono semplicemente disumane, ci mostrano gli orrori perpetrati da uomini che hanno perso la bussola della loro coscienza e si sono sacrificati all\u2019altare del violento, del forte, del vincitore e del disumano. Il disumano non ha nessuna piet\u00e0, spara per uccidere, senza scrupoli, anche bambini, anziani, donne, ammalati; bombarda case, ospedali, centri commerciali, stazioni, centrali elettriche. Tutto ci\u00f2 \u00e8 orribile, l\u2019uomo si cambia in \u201corco\u201d! Il credente di fronte alla disumanit\u00e0 dell\u2019uomo non si arrende, come non si \u00e8 arreso Davide contro Golia e come non si \u00e8 arreso Ges\u00f9 di fronte ai crocifissori. Il credente mette nella terra delle relazioni umane i semi della speranza. Ed \u00e8 proprio su questo terreno che il credente incontra tutti gli uomini di buona volont\u00e0, anche non credenti, ma <strong>tutti seminatori di speranza<\/strong>. Morin chiude il suo saggio con queste parole condivisibili: <em>\u201cLa nuova politica umanista di salute pubblica \u00e8 il grande progetto che pu\u00f2 risvegliare le menti rassegnate. Non \u00e8 pi\u00f9 la speranza apocalittica della lotta finale. \u00c8 la speranza coraggiosa della lotta iniziale: necessita che si restaurino una concezione, una visione del mondo, un sapere articolato, un\u2019etica, una politica. Essa deve animare non soltanto una resistenza preliminare contro le gigantesche forze della barbarie che si scatenano ma anche un progetto di salute terrestre. Coloro che raccoglieranno la sfida verranno da orizzonti diversi, poco importa sotto quale etichetta. Saranno restauratori di speranza\u201d.<\/em> La pace \u00e8 un bene, oggetto della nostra speranza, al quale aspira tutta l\u2019umanit\u00e0. Talvolta un presente faticoso <em>\u201cpu\u00f2 essere vissuto e accettato se conduce verso una meta e se di questa meta noi possiamo essere sicuri, se questa meta \u00e8 cos\u00ec grande da giustificare la fatica del cammino\u201d (Benedetto XVI, Spe salvi)<\/em>. In questo modo, la speranza \u00e8 la virt\u00f9 che ci mette in cammino, ci d\u00e0 le ali per andare avanti, perfino quando gli ostacoli sembrano insormontabili.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>don Luigi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carissimo popolo di Dio che vive a Cassina de\u2019 Pecchi, &nbsp; pi\u00f9 passano gli anni della guerra in Ucraina e non solo l\u00ec, pensiamo alla terza guerra mondiale \u201ca pezzi\u201d come continuava a dire papa Francesco, si moltiplicano le riflessioni e i dibattiti sull\u2019impossibilit\u00e0 di risolvere i conflitti esistenti attraverso manifestazioni di sensibilizzazione sui disastri [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[],"class_list":{"0":"post-20641","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prima-pagina"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20641","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20641"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20641\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20642,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20641\/revisions\/20642"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20641"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20641"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20641"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}