{"id":2382,"date":"2011-02-25T12:44:04","date_gmt":"2011-02-25T11:44:04","guid":{"rendered":"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/?p=2382"},"modified":"2024-09-26T11:08:56","modified_gmt":"2024-09-26T09:08:56","slug":"notizie-dal-gruppo-missionario-n-69","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/2011\/02\/notizie-dal-gruppo-missionario-n-69\/","title":{"rendered":"Notizie dal gruppo missionario n. 69"},"content":{"rendered":"<p>Da AsiaNews, 11\/02\/2011<br \/>\nPAKISTAN<br \/>\n<strong>Sacerdote pakistano: I cristiani sono a rischio. Un giovane torturato e ucciso<\/strong><\/p>\n<p>di <em>Jibran Khan<\/em><\/p>\n<p><strong>Lahore<\/strong> \u2013 La situazione dei cristiani in Punjab diviene sempre pi\u00f9 critica. E\u2019 quanto denuncia ad <em>AsiaNews<\/em>\u00a0padre Joseph Xavier, di Lahore.<\/p>\n<p>\u201c<em>Gli incidenti contro i cristiani stanno aumentando a un ritmo allarmante. Il Punjab centrale \u00e8 l\u2019area pi\u00f9 colpita. Negli ultimi tre anni ci sono stati <strong>pi\u00f9 di 35 incidenti<\/strong>, e la maggior parte di essi non \u00e8 stata denunciata, a causa dell\u2019influenza che i signorotti locali hanno nelle rispettive zon, e all\u2019influenza dei parlamentari locali. Hanno in mano polizia e magistrati; girano liberamente dopo aver ammazzato o rubato. Questo problema richiede un\u2019attenzione speciale, altrimenti questo fenomeno diventer\u00e0 ancora pi\u00f9 frequente. <strong>I cristiani non sono sicuri<\/strong>, molti sono <strong>forzati a convertirsi all\u2019islam<\/strong> per salvarsi. Inoltre se il ministero per le Minoranze sar\u00e0 abolito, quale diventer\u00e0 la posizione delle minoranze in Pakistan?<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019episodio pi\u00f9 recente riguarda un giovane, <strong>ucciso<\/strong> dai suoi datori di lavoro, musulmani; che sono stati denunciati, in seguito a proteste pubbliche, dopo che la <strong>polizia<\/strong> si \u00e8 mostrata per vario tempo <strong>restia a occuparsi del caso<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Imran Masih<\/strong>, di <strong>24 anni<\/strong>, (&#8230;) \u00e8 stato ucciso dai datori di lavoro; che sostengono che avrebbe commesso suicidio. Imran Masih, sposato da otto mesi, lavorava come autista per due musulmani, Bashir Ahmed Cheema e Munir Ahmed Cheema. In precedenza lo stesso lavoro era svolto dal padre di Imran Lal; che per ragioni di et\u00e0 lo ha passato al figlio.<\/p>\n<p>Il 5 febbraio Imran non \u00e8 riuscito ad andare a lavorare perch\u00e9 si sentiva male. Il giorno successivo \u00e8 andato al lavoro. Sembra che ci sia stato uno scontro verbale con Munir Ahmed Cheema. E subito dopo Imran \u00e8 stato attaccato e ucciso. Munir Cheema ha chiesto aiuto a qualche amico, e hanno appeso il corpo di Imran al soffitto e hanno detto al padre, Lal, che il figlio <strong>si era ucciso<\/strong>.<\/p>\n<p>Lal Masih ha ricevuto il corpo del figlio, coperto di sangue, e con chiari <strong>segni di tortura<\/strong>. Lal Masih ha detto ad\u00a0<em>AsiaNews<\/em>: \u201c<em>Mio figlio \u00e8 stato ucciso da questi animali. Cheema e suo figlio erano soliti insultarmi ogni giorno, dicevano che noi cristiani eravamo i loro schiavi. Hanno maltrattato mio figlio; ha risposto, e allora l\u2019hanno ucciso. Ci sono segni di tortura sul corpo<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Lal Masih si \u00e8 recato dalla polizia per <strong>sporgere denuncia<\/strong>; ma l\u2019assistente sotto-ispettore (Asi), Zubair Cheema, si \u00e8 rifiutato di accogliere il \u201cFir\u201d, (First information report) a causa dell\u2019influenza nel paese di Bashir Ahmed Cheema.<\/p>\n<p>I vicini per\u00f2 hanno sentito rumori e voci di persone che insultavano Imran, e che poi lo hanno aggredito.<\/p>\n<p>A quanto pare i residenti cristiani di Nut Kallan e delle zone vicino a Ghakkar Mandi sono stati presi di mira dai proprietari terrieri musulmani. Nel settembre 2010 una<strong> vedova<\/strong> \u00e8 stata <strong>obbligata ad andarsene<\/strong> da Nut Kallan, perch\u00e9 un proprietario terriero musulmano si \u00e8 <strong>impadronito<\/strong> della sua terra e della sua casa.<\/p>\n<p>In precedenza <strong>tre pastori evangelici<\/strong> sono stati <strong>aggrediti<\/strong>; ma nessuna denuncia \u00e8 stata presentata a causa dell\u2019influenza dei proprietari sulla zona.<\/p>\n<p>Nell\u2019anno scorso <strong>due fratelli<\/strong> sono stati <strong>uccisi<\/strong> fuori del tribunale; erano accusati di blasfemia.<\/p>\n<p><strong>Asia Bibi<\/strong> \u00e8 ancora in prigione, aspettando che l\u2019Alta corte fissi la data dell\u2019appello. Di recente <strong>due donne<\/strong> sono state <strong>aggredite<\/strong>, con false accuse di blasfemia.<\/p>\n<p>Khalid Gill, coordinatore capo dell\u2019Apma (<em>All Pakistan Minorities Alliance<\/em>) insieme con altri membri dell\u2019organizzazione ha bloccato la Great Trunk road vicino a Ghakkar Mandi, per protestare contro le autorit\u00e0 di polizia e chiedendo che fosse accolta la denuncia, e\u00a0arrestati i colpevoli.<\/p>\n<p>In seguito alla protesta un ufficiale superiore della polizia Rana Shahid \u00e8 giunto sul posto, e ha accolto finalmente la denuncia.<\/p>\n<h1>\u00a0<\/h1>\n<p>Anno II, n. 40<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/69.pakistan.pdf\">Starica il PDF<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da AsiaNews, 11\/02\/2011 PAKISTAN Sacerdote pakistano: I cristiani sono a rischio. 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