{"id":2534,"date":"2011-05-13T15:31:55","date_gmt":"2011-05-13T13:31:55","guid":{"rendered":"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/?p=2534"},"modified":"2013-01-25T22:04:43","modified_gmt":"2013-01-25T21:04:43","slug":"notizie-dal-gruppo-missionario-n-80","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/2011\/05\/notizie-dal-gruppo-missionario-n-80\/","title":{"rendered":"Notizie dal gruppo missionario n. 80"},"content":{"rendered":"<p>Da <em>L&#8217;Osservatore Romano,<\/em> 12 maggio 2011<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Monsignor Shevchuk fissa gli obiettivi per i prossimi dieci anni\u00a0<\/strong><\/p>\n<h2>I greco-cattolici ucraini guardano al futuro<\/h2>\n<p><strong>KIEV<\/strong> &#8211; &#8220;<em>Nel 2020 vorrei vedere la nostra comunit\u00e0 come un organismo esistente in tutto il mondo, che parla lingue diverse, che annuncia il Vangelo nei vari Paesi, ma come Chiesa unificata della tradizione orientale. Per questo invito i seminaristi e i sacerdoti a riflettere molto seriamente sul ministero missionario<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>\u00c8 la <strong>Chiesa<\/strong><strong> greco-cattolica ucraina<\/strong> immaginata, da qui a dieci anni, dalla sua guida spirituale, l&#8217;<strong>arcivescovo maggiore <\/strong>di Kyiv-Haly, <strong>monsignor Sviatoslav Shevchuk<\/strong>, che nei giorni scorsi, incontrando il clero della diocesi di Sambir-Drohobych, ha indicato le principali sfide che i greco-cattolici hanno il dovere di raccogliere nel futuro prossimo.\u00a0<\/p>\n<p>Tra esse, ce n&#8217;\u00e8 una prioritaria: fornire cura spirituale a tutti i greco-cattolici sparsi nel mondo, andare dove si trovano. &#8220;<em>La nostra gente ha bisogno di pastori<\/em> &#8211; si legge in una sintesi dell&#8217;incontro diffusa dal Religious information service of Ukraine &#8211; <em>e quindi, <strong>entro il 2020<\/strong>, probabilmente avremo diocesi e metropolie in Africa, in Medio Oriente e nelle nazioni in cui il nostro popolo ha bisogno della nostra assistenza spirituale, <strong>ha bisogno di un padre<\/strong> e di sapere che questo padre che viene dall&#8217;Ucraina si prende davvero cura di lui<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Per elaborare il concetto di ci\u00f2 che la Chiesa greco-cattolica ucraina sar\u00e0 tra dieci anni, il <strong>Sinodo dei vescovi<\/strong> ha istituito un gruppo di lavoro, chiamato &#8220;<em>Team 2<\/em>&#8220;, che ha scelto dieci obiettivi da raggiungere entro il 2020. E per sviluppare i relativi meccanismi di attuazione \u00e8 stato creato un altro gruppo di lavoro, il &#8220;<em>Team 3<\/em>&#8220;, che ha cominciato la sua attivit\u00e0 proprio in questi giorni.<\/p>\n<p>Questione giovanile, evangelizzazione, inculturazione, sviluppo delle strutture ecclesiali, lingua nella liturgia: sono solo alcuni dei temi affrontati da monsignor Shevchuk durante la sua visita a Drohobych, effettuata in occasione del settantacinquesimo genetliaco e del venticinquesimo anniversario dell&#8217;ordinazione episcopale del vescovo di Sambir-Drohobych degli Ucraini, Julian Voronovsky.<\/p>\n<p>In particolare, &#8220;<em>il <strong>problema della lingua<\/strong> potrebbe non essere cos\u00ec urgente per l&#8217;Ucraina<\/em> &#8211; ha spiegato l&#8217;arcivescovo maggiore &#8211; <em>ma quando altri Paesi sono interessati potrebbe diventare una grave questione<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Alcune settimane fa, durante un incontro tra il <strong>presidente della Repubblica<\/strong>, Viktor Yanukovi, e i <strong>rappresentanti delle Chiese e delle organizzazioni religiose<\/strong> del Paese, il responsabile dei greco-cattolici ha affrontato <strong>temi cruciali<\/strong> quali l&#8217;educazione teologica in Ucraina, la restituzione delle propriet\u00e0 ecclesiali e la costruzione di rapporti paritari tra le Chiese e lo Stato.<\/p>\n<p>Riguardo al primo tema, Shevchuk ha espresso la sua gratitudine al Governo per il <strong>riconoscimento della teologi<\/strong>a come disciplina autonoma delle scienze umanistiche, sottolineando la necessit\u00e0 di compiere ulteriori passi affinch\u00e9 la teologia possa ottenere l&#8217;accreditamento statale nelle istituzioni educative del Paese.<\/p>\n<p>Quella della <strong>restituzione delle propriet\u00e0 ecclesiali<\/strong> \u00e8 stata una questione sollevata da quasi tutte le organizzazioni religiose. &#8220;<em>La Chiesa<\/em><em> greco-cattolica<\/em> &#8211; ha detto dal canto suo l&#8217;arcivescovo maggiore di Kyiv-Haly &#8211; <em>ha subito una forte repressione durante il regime di Stalin e, a oggi, siamo ancora in attesa di una riabilitazione<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Monsignor Shevchuk ha infine messo in evidenza l&#8217;importanza dell&#8217;attivit\u00e0 del Consiglio delle Chiese e delle organizzazioni religiose dell&#8217;Ucraina, un organismo che &#8220;<em>non solo ha aiutato a trovare possibili modalit\u00e0 di cooperazione tra le differenti Chiese ma che rappresenta un&#8217;ottima opportunit\u00e0 per <strong>costruire relazioni alla pari<\/strong> tra Chiese e organizzazioni religiose da una parte e Stato dall&#8217;altra<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Una condizione sottolineata anche da Yanukovi, che ha auspicato il rafforzamento della collaborazione soprattutto nell&#8217;ambito educativo e del lavoro, per garantire il <strong>diritto alla libert\u00e0 di coscienza<\/strong>. \u201c<em>Dopo aver rimosso le restrizioni del passato<\/em> &#8211; ha detto &#8211; <em>l&#8217;Ucraina \u00e8 diventata una nazione pienamente multiconfessionale<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Anno II, n. 51<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/80.greco-cattolici.pdf\">Scarica il PDF<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da L&#8217;Osservatore Romano, 12 maggio 2011 \u00a0 Monsignor Shevchuk fissa gli obiettivi per i prossimi dieci anni\u00a0 I greco-cattolici ucraini guardano al futuro KIEV &#8211; &#8220;Nel 2020 vorrei vedere la nostra comunit\u00e0 come un organismo esistente in tutto il mondo, che parla lingue diverse, che annuncia il Vangelo nei vari Paesi, ma come Chiesa unificata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[],"class_list":{"0":"post-2534","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-missioni"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2534","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2534"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2534\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5847,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2534\/revisions\/5847"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2534"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2534"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2534"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}