{"id":2923,"date":"2011-09-30T17:33:41","date_gmt":"2011-09-30T15:33:41","guid":{"rendered":"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/?p=2923"},"modified":"2013-01-25T22:04:37","modified_gmt":"2013-01-25T21:04:37","slug":"cresima-sacramento-dello-spirito-santo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/2011\/09\/cresima-sacramento-dello-spirito-santo\/","title":{"rendered":"CRESIMA, SACRAMENTO DELLO SPIRITO SANTO"},"content":{"rendered":"<p>Ci\u00f2 che pi\u00f9 ci stupisce dello Spirito Santo \u00e8 l&#8217;inafferrabilit\u00e0 di un Tu con cui entrare in relazione. Mentre in Ges\u00f9 il &#8220;tu&#8221; assume un volto umano dai lineamenti visibili, nello Spirito Santo il Tu sembra sottrarsi alla nostra comprensione.<\/p>\n<p>Purissimo, divino com&#8217;\u00e8, ci appare insondabile, infinito e senza contorni. Come entrare in relazione con una simile realt\u00e0? Credo che questo sia un interrogativo di molti cristiani, che spesso emarginano lo Spirito Santo escludendolo dalle loro preghiere, o riducendolo col pensiero a qualcosa di indefinito. L&#8217;articolo davanti (lo Spirito Santo) a volte induce a dimenticare che \u00e8 persona, anzi, persona divina. Tuttavia la mancanza di una relazione di tipo ordinario con questa persona divina non \u00e8 un difetto insito nella nostra fede, ma la modalit\u00e0 stessa con cui lo Spirito si rapporta con noi.<\/p>\n<p>Con l&#8217;incarnazione del Verbo si verifica nella storia il fatto pi\u00f9 esaltante di tutti i tempi: Dio si fa uomo, si rende riconoscibile, cammina al nostro fianco. E&#8217; ci\u00f2 che la Bibbia chiama l&#8217;Emmanuele, il Dio-con-noi. Con la discesa dello Spirito Santo (a partire dal giorno di Pentecoste) la Chiesa passa dall&#8217;esperienza del Dio-con-noi a quella del Dio-in-noi. &#8220;Vi mander\u00f2 un Consolatore&#8221;, promise Ges\u00f9 (Gv 15,26), e la maggiore consolazione \u00e8 che il dono dello Spirito genera la presenza viva di Dio nel nostro cuore. Lo Spirito Santo quasi si fonde col nostro io, coabita coi nostri pensieri e li divinizza. La sua azione costruisce progressivamente il Dio-in-noi, modellandoci nel Cristo. La sua grazia ci conferisce i modi di sentire, di pensare e di amare di Ges\u00f9,<\/p>\n<p>Grazie a questa amorevole condivisione della natura divina smettiamo di collocare Dio all&#8217;esterno, di sentirlo &#8220;un altro&#8221;, e quasi assaporiamo il misterioso significato dell&#8217;unione fra le persone divine. Tre persone, ma un solo Dio.<\/p>\n<p>Questo inestimabile dono \u00e8 presentato in tanti bellissimi scritti. Ma rimane evidente come le parole non possano mai racchiuderne tutto l&#8217;inesauribile mistero. Il cristiano che vive in santit\u00e0 \u00e8 colto dalla vertigine solo a considerare alcuni dei\u00a0 modi d&#8217;agire dello Spirito, come quando Egli scalda ci\u00f2 che \u00e8 gelido, drizza ci\u00f2 che \u00e8 sviato, dona la virt\u00f9 e la grazia, elargisce premi e consolazioni, procura salvezza del corpo e dello spirito, conferisce i sette santi doni, allinea la mente col cuore, combina la luce con l&#8217;amore, fa pregustare anticipazioni del Paradiso. Gi\u00e0 nel Battesimo siamo stati immersi nello Spirito Santo, ma la necessit\u00e0 di una Confermazione emerge dalla stessa Sacra Scrittura: &#8220;Essi discesero e pregarono per loro perch\u00e9 ricevessero lo Spirito Santo; non era infatti ancora sceso sopra nessuno di loro, ma erano stati soltanto battezzati nel nome del Signore Ges\u00f9. Allora imposero loro le mani e quelli ricevettero lo Spirito Santo&#8221; (At 8,15-17). Si tratta quindi di due momenti sacramentali distinti. La Cresima \u00e8 il sacramento che continua ad essere chiesto dalla quasi totalit\u00e0 dei genitori per i loro figli, ma, forse, \u00e9 il meno capito. Da un lato c&#8217;\u00e8 una comunit\u00e0 desiderosa di affiancarsi al cammino delle famiglie per aiutarle a \u201ctenere fisso lo sguardo su Ges\u00f9\u201d. Dall&#8217;altro, ci sono ragazzi che, molto spesso, non vedono l&#8217;ora di fare la Cresima per chiudere con la catechesi e purtroppo, anche con la Messa, e\u00a0 genitori che apprezzano la bella cerimonia, ma che faticano a cogliere il significato di quel momento per la vita dei loro figli. Viene da chiedersi se la Cresima sia veramente considerata il sacramento del dono dello Spirito, dato in pienezza, per illuminare e sostenere la scelta di un progetto di vita fondato sui valori vissuti da Cristo o non sia piuttosto &#8220;un certificato&#8221; che \u00e8 bene garantirsi in vista del matrimonio&#8230; L\u2019azione creatrice dello Spirito Santo che ci ha donato la vita nuova nel Battesimo continua lungo tutta la vita cristiana in una attivit\u00e0 di progressiva trasformazione nel Cristo. Lo Spirito Santo ci \u00e8 donato nella Cresima con la pienezza dei suoi doni, perch\u00e9 possiamo testimoniare Cristo morto e risorto, cio\u00e8 viviamo da \u201cuomini nuovi&#8221; che considerano la vita come un dono da mettere a servizio, per costruire con Cristo una comunit\u00e0 di amore.<\/p>\n<p>La Cresima segna quindi l&#8217;inizio di un nuovo cammino, in cui Cristo deve essere sempre pi\u00f9 presente come persona viva, capace di rispondere alle domande pi\u00f9 profonde che salgono dalla vita concreta, capace di indicare l&#8217;unico e autentico criterio che aiuta a discernere ci\u00f2 che \u00e8 veramente bene o male per l&#8217;umano che \u00e8 in noi e in ogni altra persona. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>(<em>Stefano Biavaschi)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci\u00f2 che pi\u00f9 ci stupisce dello Spirito Santo \u00e8 l&#8217;inafferrabilit\u00e0 di un Tu con cui entrare in relazione. Mentre in Ges\u00f9 il &#8220;tu&#8221; assume un volto umano dai lineamenti visibili, nello Spirito Santo il Tu sembra sottrarsi alla nostra comprensione. Purissimo, divino com&#8217;\u00e8, ci appare insondabile, infinito e senza contorni. Come entrare in relazione con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[],"class_list":{"0":"post-2923","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prima-pagina"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2923","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2923"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2923\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5797,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2923\/revisions\/5797"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2923"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2923"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2923"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}