{"id":3360,"date":"2012-03-24T09:03:23","date_gmt":"2012-03-24T08:03:23","guid":{"rendered":"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/?p=3360"},"modified":"2013-01-25T22:04:30","modified_gmt":"2013-01-25T21:04:30","slug":"un-curato-e-una-canonica-2-puntata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/2012\/03\/un-curato-e-una-canonica-2-puntata\/","title":{"rendered":"&#8220;Un Curato e una Canonica&#8221; (2\u00b0 puntata)"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Nel 1787 l&#8217;Oggioni fu destinato alla Casa, detta dell&#8217;Ordinandi, per la perfezione degli studi e la promozione agli Ordini sacri (ostiariato &#8211; accolitato &#8211; lettorato &#8211; suddiacono &#8211; diacono). Seguendo una norma del real governo, che aveva ordinato che nessuno fosse promosso al sacerdozio se non sul fondo della cassa di religione, l&#8217;Oggioni fu provveduto del titolo necessario di \u00a3 450 per la messa e di \u00a3 200 come cappellano sussidiario di quella chiesa, cui sarebbe stato incardinato sacerdote.<\/p>\n<p>Nel frattempo, essendo l&#8217;Oggioni diacono, si rese vacante il beneficio parrocchiale di Camporicco. Subito intervenne a favore di don Carlo Maria Oggioni l&#8217;eccellentissimo signor duca Giovanni Galeazzo Serbelloni (1744-1802), Conte di Castiglione Lodiagiano, Grande di Spagna, Duca di S. Gabrio, Feudatario di Romagnano, Marchese d&#8217;Incisa nel Monferrato, Feudatario di Gorgonzola, di Camporicco e di Cassina de&#8217; Pecchi.<\/p>\n<p>Il beneficio vacante di Camporicco pass\u00f2 in possesso dell&#8217;Oggioni, che il 22 ottobre 1790 fu promosso il sacerdozio, diventando cos\u00ec anche parroco di Camporicco.<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">La Parrocchia<\/span><\/strong><strong><span style=\"text-decoration: underline;\"> di Camporicco<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Dedicata alla Nativit\u00e0 di Maria Vergine, la Chiesa di Camporicco era gi\u00e0 da oltre due secoli (1388) luogo di fede e di preghiera per il contado, quando il 23 febbraio 1605 il cardinale Federico Borromeo, cugino di S. Carlo, la eresse formalmente a parrocchia.<\/p>\n<p>Gli abitanti di Camporicco e delle cascine vicine, si impegnarono, con pubblico atto, stipulato di fronte ad un notaio e debitamente sottoscritto, a concorrere alle spese necessarie, a restaurare la chiesa e a dotarla di quanto era necessario e <span style=\"text-decoration: underline;\">a risistemare la casa vicina alla chiesa cos\u00ec che il parroco vi potesse abitare.<\/span><\/p>\n<p>Alla nuova parrocchia vennero assegnate le cascine Malpaga e Casale, le frazioni di Cassina de&#8217; Pecchi e Colombirolo; in seguito, essendo state costruite le altre frazioni di cascina Nuova e Casalino, vennero anch&#8217;esse incorporate a Camporicco.<\/p>\n<p>Ebbe cos\u00ec inizio la lunga teoria dei pastori, uomini del Signore, mandati da Lui a curare una piccola vigna, sita in uno sperduto e ameno luogo della Martesana.<\/p>\n<p>Tra di essi, smentendo l&#8217;antico proverbio <em>&#8220;Nemo propheta in patria&#8221; <\/em>(Nessuno \u00e8 profeta nella sua patria), erano figli della terra cassinese, Carlo Abbiati (1638-1646), figlio di un sarto di Camporicco, Giandomenico Bossi (1751-1764) di Sant&#8217;Agata alla Cascina Malacchina, e Carlo Maria Oggioni (1789-1811) anch&#8217;egli di Sant&#8217;Agata e precisamente della Cascina Cusana.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Ed \u00e8 proprio al parroco Oggioni che dobbiamo l&#8217;unica fonte di dati, documenti e informazioni sulle vicende storiche della parrocchia di Camporicco.<\/span><\/p>\n<p>Questo lungimirante sacerdote, a differenza dei suoi predecessori, ha voluto trasmetterci con puntigliosa minuzia, testimonianze e documenti d&#8217;archivio, che ci consentono di conoscere vicende e personaggi di grande interesse.<\/p>\n<p><em>(Continua)<\/em><\/p>\n<p>A cura di Mons. Bruno Magnani<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Nel 1787 l&#8217;Oggioni fu destinato alla Casa, detta dell&#8217;Ordinandi, per la perfezione degli studi e la promozione agli Ordini sacri (ostiariato &#8211; accolitato &#8211; lettorato &#8211; suddiacono &#8211; diacono). 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