{"id":338,"date":"2008-12-04T12:55:51","date_gmt":"2008-12-04T20:55:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiasmacassina.org\/?p=338"},"modified":"2013-01-25T21:40:39","modified_gmt":"2013-01-25T20:40:39","slug":"il-bimbo-la-melograna-la-croce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/2008\/12\/il-bimbo-la-melograna-la-croce\/","title":{"rendered":"Il Bimbo, la Melograna, la Croce"},"content":{"rendered":"<h6>(continuazione da &#8220;Il Melograno&#8221;)<\/h6>\n<p align=\"left\">Il Santo, stupito dei ragionamenti e dei discorsi di quell&#8217;incanto di bambino, fu ben contento di metterselo a cavalluccio sul collo. Magari era diretto a qualche vicino casale e sarebbe stato possibile sapere chi erano i genitori di un fanciullo cos\u00ec grazioso ed a modo.<\/p>\n<p>Avendo percorso non molta strada con sulle fortunate spalle quel Dio e Signore che tutto governa e crea, Giovanni vide una fonte (1) e disse: \u00abBambino mio, lasciami bere, perch\u00e9 sento sete. Mi hai fatto proprio sudare, cos\u00ec ben cicciotello come t&#8217;ha fatto mamma!\u00bb.<\/p>\n<p>Ma quando sistem\u00f2 il fanciullo sotto un albero, questi gli mostr\u00f2 una melagrana (2) socchiusa e dal cui spacco usciva una croce, dicendogli: \u00abGiovanni di Dio, sappi che Granata sar\u00e0 la tua croce e tramite questa vedrai Ges\u00f9 in gloria\u00bb.<\/p>\n<p>E in ci\u00f2 disparve, mentre Giovanni perse coscienza, rimanendo un&#8217;ora in terra.<\/p>\n<p>Al riprendersi, alz\u00f2 gli occhi al cielo, esclamando: \u00abBambino mio, come e dove ho meritato di godere tanto favore? \u00c8 mai possibile che abbia avuto sulle mie spalle il Figlio della Vergine Santissima, il mio Dio e Signore?<\/p>\n<p>Certo l&#8217;ho visto e mi ha parlato e m&#8217;ha chiamato Giovanni di Dio, dicendomi che Granata sarebbe stata la mia Croce. Un tal genere di messaggio non poteva darmelo un bambino di quaggi\u00f9.<\/p>\n<p>Se dunque la mia Croce \u00e8 a Granata, voglio andare a trovarla, poich\u00e9 nella Croce c&#8217;\u00e8 la luce che illumina ogni cristiano ed \u00e8 la Croce che apre il cammino per il Cielo. Lascer\u00f2 dunque la strada di Siviglia e punter\u00f2 su Granata\u00bb.<\/p>\n<p>Fu cos\u00ec che Giovanni, dando mille volte grazie al Signore, venne a stabilirsi a Granata.<\/p>\n<p>(1): <em>Nella campagna di Gaucin oggi una cappellina in onore del Santo rievoca la fonte dove sarebbe avvenuto questo episodio. Inoltre, nel castello di Guacin era venerata una statuetta del bambino Ges\u00f9 che si diceva fosse stata donata dallo stesso Giovanni. <\/em><\/p>\n<p><em>Il 7 settembre 1936, durante i torbidi della guerra civile, la statuetta fu profanata e distrutta, ma il 7 settembre 1937 il priore dei Fatebenefratelli di Granata provvide ad intronizzarne solennemente una nuova.<\/em><\/p>\n<p>(2): <em>In spagnolo nella frase c&#8217;\u00e8 un gioco di parole, in quanto &#8220;granata&#8221; allo stesso tempo \u00e8 il nome della melagrana e quello della famosa citt\u00e0 andalusa.<\/em><\/p>\n<p align=\"right\">(da &#8220;San Giovanni di Dio narrato dal Celi&#8221;<br \/>\ndi Fra Giuseppe Magliozzi. O.H.)<\/p>\n<p>Sapevo che nel cortile della Scuola d&#8217;Infanzia parrocchiale esisteva una pianta di melograno; incuriosito andai a vederla e ricordandomi dell&#8217;episodio narrato di S. Giovanni di Dio, non resistetti a strappare un ramoscello con due melograni attaccati; lo portai nella mia cucina, lo deposi vicino al quadretto regalatomi da don Paolo e sua mamma carla.<\/p>\n<p>L\u00ec rimarranno&#8230; un ricordo bello e significativo&#8230; fino a quando?<\/p>\n<p><em>(<\/em><em>A cura di Monsignor Bruno Magnani)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(continuazione da &#8220;Il Melograno&#8221;) Il Santo, stupito dei ragionamenti e dei discorsi di quell&#8217;incanto di bambino, fu ben contento di metterselo a cavalluccio sul collo. Magari era diretto a qualche vicino casale e sarebbe stato possibile sapere chi erano i genitori di un fanciullo cos\u00ec grazioso ed a modo. 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