{"id":6198,"date":"2013-08-02T11:26:21","date_gmt":"2013-08-02T09:26:21","guid":{"rendered":"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/?p=6198"},"modified":"2013-08-02T11:41:43","modified_gmt":"2013-08-02T09:41:43","slug":"la-preghiera-un-grande-abbraccio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/2013\/08\/la-preghiera-un-grande-abbraccio\/","title":{"rendered":"La preghiera: un grande abbraccio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left\" align=\"center\">\u00ab<i>Chi prega assomiglia ad un uccello che drizza il volo verso l&#8217;alto; spicca il volo dalla terra e si immerge negli spazi del cielo<\/i>\u00bb. Scrive cos\u00ec S. Antonio nei suoi <i>Sermoni <\/i>parlando della preghiera, che vede soprattutto come un atto d&#8217;amore e un moto del cuore.<\/p>\n<p>Quando preghiamo \u00ab<i>l&#8217;anima \u00e8 inondata di luce e la gioia che proviamo \u00e8 ineffabile<\/i>\u00bb.<\/p>\n<p>La preghiera, dunque, vista non come un dovere, non come la risposta ad una prescrizione, ma come il modo pi\u00f9 naturale e spontaneo per manifestare il nostro amore verso Dio creatore. \u00c8 un elevazione del cuore a Dio, perch\u00e8 il rapporto \u00e8 di intimit\u00e0 e di affetto.<\/p>\n<p>Non si tratta di capire, ma di lasciarsi abbracciare.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che \u00e8 richiesto non \u00e8 un ragionamento, ma un moto dell&#8217;animo. Tuttavia l&#8217;intera persona, testa e cuore, \u00e8 coinvolta nell&#8217;atto di pregare. Tanto \u00e8 vero che la volont\u00e0 ha un ruolo decisivo. Per mettersi in preghiera occorre prima di tutto, allontanarasi dalle cose terrene e volgere lo sguardo altrove, verso l&#8217;alto, verso ci\u00f2 che pi\u00f9 conta.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e8 la preghiera ha bisogno del silenzio, sia esteriore che interiore.<\/p>\n<p>\u00ab<i>Nell&#8217;acqua torbida e agitata non vede il suo volto chi vi si specchia. Se vuoi che appaia in te il volto di Cristo che ti guarda, distenditi e riposa<\/i>\u00bb (S. Antonio).<\/p>\n<p>Se sono importanti per consentirci l&#8217;intimit\u00e0 con Dio, silenzio e solitudine non ci separano dai nostri simili n\u00e8 ci mettono al di sopra di loro. Attraverso il rapporto intimo con Dio diventiamo invece pi\u00f9 accoglienti, pi\u00f9 fraterni.<\/p>\n<p>Per S. Antonio la preghiera si articola in quattro parti:<\/p>\n<p>la supplica, il dialogo, la domanda e il ringraziamento.<\/p>\n<p>La supplica \u00e8 il primo atteggiamento, perch\u00e8 con essa riconosciamo la grandezza di Dio. Nel dialogo ci intratteniamo con Dio in modo famigliare, sapendo che il Padre ci ascolta. Con la domanda dichiariamo la nostra povert\u00e0 e il nostro stato di bisogno. Infine c&#8217;\u00e8 il ringraziamento, che consiste sia nel riconoscere i benefici ricevuti sia nel fare memoria del Donatore.<\/p>\n<p>Cosa chiedere nella preghiera?<\/p>\n<p>Essenzialmente \u00abche noi, figli, amiamo il nostro Padre\u00bb. Infatti \u00abse chiederemo l&#8217;amore, il Padre stesso, che \u00e8 amore, ci dar\u00e0 ci\u00f2 che egli \u00e8: appunto amore\u00bb. L&#8217;importante \u00e8 chiedere nel nome di Ges\u00f9: \u00abSe chiederete qualche cosa al Padre nel mio nome, Egli ve la dar\u00e0\u00bb (Gv 16,23).<\/p>\n<p>E quanto dobbiamo pregare?<\/p>\n<p>Il problema diventa secondario nel momento in cui l&#8217;intera vita \u00e8 espressione di dialogo con Dio. La preghiera pu\u00f2 essere fatta con la mente o a voce alta, ma anche attraverso le opere. \u00ab<i>Non cessa di pregare colui che non cessa di fare il bene, perch\u00e8 anche l&#8217;azione \u00e8 voce che sale dall&#8217;uomo a Dio, come le altre espressioni di preghiera<\/i>\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abChi prega assomiglia ad un uccello che drizza il volo verso l&#8217;alto; spicca il volo dalla terra e si immerge negli spazi del cielo\u00bb. Scrive cos\u00ec S. Antonio nei suoi Sermoni parlando della preghiera, che vede soprattutto come un atto d&#8217;amore e un moto del cuore. 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