{"id":6348,"date":"2013-12-28T21:23:54","date_gmt":"2013-12-28T20:23:54","guid":{"rendered":"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/?p=6348"},"modified":"2013-12-28T21:23:54","modified_gmt":"2013-12-28T20:23:54","slug":"1-gennaio-2014-giornata-mondiale-per-la-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/2013\/12\/1-gennaio-2014-giornata-mondiale-per-la-pace\/","title":{"rendered":"1 gennaio 2014: Giornata Mondiale per la Pace"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><b>&#8220;FRATERNIT\u00c0, FONDAMENTO E VIA PER LA PACE&#8221;<br \/>\n<i>(Dal messaggio di papa Francesco)<\/i><\/b><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/papafrancesco.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-6346\" alt=\"papa francesco\" src=\"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/papafrancesco-150x150.png\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Nella Giornata Mondiale della Pace, desidero rivolgere a tutti l\u2019augurio di un\u2019esistenza colma di gioia e di speranza. Nel cuore di ogni uomo e di ogni donna alberga, infatti, il desiderio di una vita piena, alla quale appartiene un anelito insopprimibile alla fraternit\u00e0, che sospinge verso la comunione con gli altri, nei quali troviamo non nemici o concorrenti, ma fratelli da accogliere ed abbracciare.<\/p>\n<p>La fraternit\u00e0 \u00e8 una dimensione essenziale dell\u2019uomo.<\/p>\n<p>La viva consapevolezza di questo ci porta a vedere e trattare ogni persona come una vera sorella e un vero fratello. Senza di essa diventa impossibile la costruzione di una societ\u00e0 giusta, di una pace solida e duratura. Occorre subito ricordare che la fraternit\u00e0 si comincia ad imparare solitamente in seno alla famiglia, soprattutto grazie ai ruoli responsabili e complementari di tutti i suoi membri, del padre e della madre. La famiglia \u00e8 la sorgente di ogni fraternit\u00e0, e perci\u00f2 \u00e8 anche il fondamento e la via primaria della pace.<\/p>\n<p>La vocazione a formare una comunit\u00e0 composta da fratelli che si accolgono reciprocamente, prendendosi cura gli uni degli altri \u00e8 oggi spesso contrastata e smentita nei fatti, in un mondo caratterizzato da una \u201cglobalizzazione dell\u2019indifferenza\u201d che ci fa lentamente abituare alla sofferenza dell\u2019altro, chiudendoci in noi stessi.<\/p>\n<p>In tante parti del mondo sembra non conoscere sosta la grave lesione dei diritti umani fondamentali, soprattutto del diritto alla vita e di quello alla libert\u00e0 di religione. Il tragico fenomeno del traffico degli esseri umani, sulla cui vita e disperazione speculano persone senza scrupoli, ne rappresenta un inquietante esempio. Alle guerre fatte di scontri armati si aggiungono guerre meno visibili, ma non meno crudeli, in campo economico e finanziario con mezzi altrettanto distruttivi di vite, di famiglie, di imprese.<\/p>\n<p>La globalizzazione, come ha affermato Benedetto XVI, ci rende vicini, ma non ci rende fratelli. Le nuove ideologie, caratterizzate da diffuso individualismo, egocentrismo e consumismo materialistico, indeboliscono i legami sociali, alimentando quella mentalit\u00e0 dello \u201cscarto\u201d, che induce al disprezzo e all\u2019abbandono dei pi\u00f9 deboli, di coloro che vengono considerati \u201cinutili\u201d.<\/p>\n<p>Una fraternit\u00e0 priva del riferimento ad un Padre comune, quale suo fondamento ultimo, non riesce a sussistere.<\/p>\n<p>A partire dal riconoscimento di questa paternit\u00e0, si consolida la fraternit\u00e0 tra gli uomini.<\/p>\n<p>Per comprendere meglio questa vocazione dell\u2019uomo alla fraternit\u00e0 \u00e8 fondamentale farsi guidare dalla conoscenza del disegno di Dio, quale \u00e8 presentato in maniera eminente nella Sacra Scrittura.<\/p>\n<p>Abele \u00e8 pastore, Caino \u00e8 contadino. La loro identit\u00e0 profonda e, insieme, la loro vocazione, \u00e8 quella di essere fratelli, pur nella diversit\u00e0 della loro attivit\u00e0 e cultura, del loro modo di rapportarsi con Dio e con il creato.<\/p>\n<p>Ma l\u2019uccisione di Abele da parte di Caino attesta tragicamente il rigetto radicale della vocazione ad essere fratelli. La loro vicenda evidenzia il difficile compito a cui tutti gli uomini sono chiamati, di vivere uniti, prendendosi cura l\u2019uno dell\u2019altro. L\u2019umanit\u00e0 porta inscritta in s\u00e9 una vocazione alla fraternit\u00e0, ma anche la possibilit\u00e0 drammatica del suo tradimento.<\/p>\n<p>Lo testimonia l\u2019egoismo quotidiano alla base di tante guerre e di tante ingiustizie: molti uomini e donne muoiono, infatti, per mano di fratelli e sorelle che non sanno riconoscersi tali.<\/p>\n<p>Gli uomini e le donne di questo mondo potranno mai corrispondere pienamente all\u2019anelito di fraternit\u00e0, impresso in loro da Dio Padre? Riusciranno con le loro sole forze a vincere l\u2019indifferenza, l\u2019egoismo e l\u2019odio, ad accettare le legittime differenze che caratterizzano i fratelli?<\/p>\n<p>Parafrasando le sue parole, potremmo cos\u00ec sintetizzare la risposta che ci d\u00e0 il Signore Ges\u00f9: poich\u00e9 vi \u00e8 un solo Padre, che \u00e8 Dio, voi siete tutti fratelli (cfr Mt 23,8-9).<\/p>\n<p>La radice della fraternit\u00e0 \u00e8 contenuta nella paternit\u00e0 di Dio. Non si tratta di una paternit\u00e0 generica, indistinta e storicamente inefficace, bens\u00ec dell\u2019amore personale, puntuale e straordinariamente concreto di Dio per ciascun uomo. Una paternit\u00e0, dunque, efficacemente generatrice di fraternit\u00e0, perch\u00e9 l\u2019amore di Dio, quando \u00e8 accolto, diventa il pi\u00f9 formidabile agente di trasformazione dell\u2019esistenza e dei rapporti con l\u2019altro, aprendo gli uomini alla solidariet\u00e0 e alla condivisione operosa.<\/p>\n<p>In particolare, la fraternit\u00e0 umana \u00e8 rigenerata in e da Ges\u00f9 Cristo con la sua morte e risurrezione. La croce \u00e8 il \u201cluogo\u201d definitivo di fondazione della fraternit\u00e0, che gli uomini non sono in grado di generare da soli.<\/p>\n<p>Chi accetta la vita di Cristo e vive in Lui, riconosce Dio come Padre e a Lui dona totalmente se stesso, amandolo sopra ogni cosa.<\/p>\n<p>L\u2019uomo riconciliato vede in Dio il Padre di tutti e, per conseguenza, \u00e8 sollecitato a vivere una fraternit\u00e0 aperta a tutti. In Cristo, l\u2019altro \u00e8 accolto e amato come figlio di Dio, come fratello, non come un estraneo, tantomeno come un antagonista o addirittura un nemico.<\/p>\n<p>Nella famiglia di Dio, dove tutti sono figli di uno stesso Padre, innestati in Cristo, figli nel Figlio, non\u00a0 vi sono \u201cvite di scarto\u201d. Per questa ragione non si pu\u00f2 rimanere indifferenti davanti alla sorte dei fratelli.<\/p>\n<p><b>La fraternit\u00e0 \u00e8 fondamento e via per la pace<\/b>.<\/p>\n<p>Benedetto XVI ricordava al mondo come la mancanza di fraternit\u00e0 tra i popoli e gli uomini sia una causa importante della povert\u00e0. Una simile povert\u00e0 pu\u00f2 essere superata solo attraverso la riscoperta e la valorizzazione di rapporti fraterni in seno alle famiglie e alle comunit\u00e0, attraverso la condivisione delle gioie e dei dolori, delle difficolt\u00e0 e dei successi che accompagnano la vita delle persone.<\/p>\n<p>Vi \u00e8 un ulteriore modo di promuovere la fraternit\u00e0 &#8211; e cos\u00ec sconfiggere la povert\u00e0 &#8211; che dev\u2019essere alla base di tutti gli altri. \u00c8 il distacco di chi sceglie di vivere stili di vita sobri ed essenziali, di chi, condividendo le proprie ricchezze, riesce a sperimentare la comunione fraterna con gli altri. Ci\u00f2 \u00e8 fondamentale per seguire Ges\u00f9 Cristo ed essere veramente cristiani.<\/p>\n<p><b>La riscoperta della fraternit\u00e0 nell\u2019economia<\/b><\/p>\n<p>Le gravi crisi finanziarie ed economiche contemporanee, che trovano la loro origine nel progressivo allontanamento dell\u2019uomo da Dio e dal prossimo, hanno spinto molti a ricercare soddisfazione, felicit\u00e0 e sicurezza nel consumo e nel guadagno oltre ogni logica di una sana economia.<\/p>\n<p>Il succedersi delle crisi economiche deve portare agli opportuni ripensamenti dei modelli di sviluppo economico e a un cambiamento negli stili di vita. La crisi odierna pu\u00f2 essere anche un\u2019occasione propizia per recuperare le virt\u00f9 della prudenza, della temperanza, della giustizia e della fortezza.<\/p>\n<p><b>La fraternit\u00e0 spegne la guerra<\/b><\/p>\n<p>Nell\u2019anno trascorso molti nostri fratelli e sorelle hanno continuato a vivere l\u2019esperienza dilaniante della guerra.<\/p>\n<p>Molti sono i conflitti che si consumano nell\u2019indifferenza generale. La Chiesa ha la missione di portare la carit\u00e0 di Cristo anche alle vittime inermi delle guerre dimenticate, attraverso la preghiera per la pace, il servizio ai feriti, agli affamati, ai rifugiati, agli sfollati e a quanti vivono nella paura. La Chiesa alza altres\u00ec la sua voce per far giungere ai responsabili il grido di dolore di quest\u2019umanit\u00e0 sofferente e per far cessare, insieme alle ostilit\u00e0, ogni sopruso e violazione dei diritti fondamentali dell\u2019uomo.<\/p>\n<p>Desidero rivolgere un forte appello a quanti con le armi seminano violenza e morte: riscoprite in colui che oggi considerate solo un nemico da abbattere il vostro fratello e fermate la vostra mano!<\/p>\n<p>Non possiamo per\u00f2 non constatare che gli accordi internazionali e le leggi nazionali non sono sufficienti da soli a porre l\u2019umanit\u00e0 al riparo dal rischio dei conflitti armati. \u00c8 necessaria una conversione dei cuori che permetta a ciascuno di riconoscere nell\u2019altro un fratello di cui prendersi cura, con il quale lavorare insieme per costruire una vita in pienezza per tutti.<\/p>\n<p>La fraternit\u00e0 genera pace sociale perch\u00e9 crea un equilibrio fra libert\u00e0 e giustizia, fra responsabilit\u00e0 personale e solidariet\u00e0, fra bene dei singoli e bene comune. Una comunit\u00e0 politica deve, allora, agire in modo trasparente e responsabile per favorire tutto ci\u00f2.<\/p>\n<p>L&#8217;egoismo si sviluppa socialmente sia nelle molte forme di corruzione, oggi cos\u00ec capillarmente diffuse, sia nella formazione delle organizzazioni criminali, che, logorando in profondit\u00e0 la legalit\u00e0 e la giustizia, colpiscono al cuore la dignit\u00e0 della persona.<\/p>\n<p>Queste organizzazioni offendono gravemente Dio, nuocciono ai fratelli e danneggiano il creato, tanto pi\u00f9 quando hanno connotazioni religiose.<\/p>\n<p>Penso al dramma lacerante della droga, sulla quale si lucra in spregio a leggi morali e civili; alla devastazione delle risorse naturali e all\u2019inquinamento in atto; alla tragedia dello sfruttamento del lavoro; penso ai traffici illeciti di denaro come alla speculazione finanziaria, che spesso assume caratteri predatori e nocivi per interi sistemi economici e sociali, esponendo alla povert\u00e0 milioni di uomini e donne; penso alla prostituzione che ogni giorno miete vittime innocenti; penso all\u2019abominio del traffico di esseri umani, ai reati e agli abusi contro i minori, alla schiavit\u00f9 che ancora diffonde il suo orrore in tante parti del mondo, alla tragedia spesso inascoltata dei migranti sui quali si specula indegnamente nell\u2019illegalit\u00e0.<\/p>\n<p><b>La fraternit\u00e0 aiuta a custodire e a coltivare la natura<\/b><\/p>\n<p>La famiglia umana ha ricevuto dal Creatore un dono in comune: la natura. Essa \u00e8 a nostra disposizione, e noi siamo chiamati ad amministrarla responsabilmente. Invece, siamo spesso guidati dall\u2019avidit\u00e0, dalla superbia del dominare, del possedere, del manipolare, dello sfruttare; non custodiamo la natura, non la rispettiamo, non la consideriamo come un dono gratuito di cui avere cura e da mettere a servizio dei fratelli, comprese le generazioni future.<\/p>\n<p>\u00c8 un dovere cogente che si utilizzino le risorse della terra in modo che tutti siano liberi dalla fame. \u00c8 risaputo che la produzione attuale \u00e8 sufficiente, eppure ci sono milioni di persone che soffrono e muoiono di fame e ci\u00f2 costituisce un vero scandalo. \u00c8 necessario allora trovare i modi affinch\u00e9 tutti possano beneficiare dei frutti della terra, non soltanto per evitare che si allarghi il divario tra chi pi\u00f9 ha e chi deve accontentarsi delle briciole, ma anche e soprattutto per un\u2019esigenza di giustizia e di equit\u00e0 e di rispetto verso ogni essere umano.<\/p>\n<p>Il necessario realismo della politica e dell\u2019economia non pu\u00f2 ridursi ad un tecnicismo privo di idealit\u00e0, che ignora la dimensione trascendente dell\u2019uomo. Quando manca questa apertura a Dio, ogni attivit\u00e0 umana diventa pi\u00f9 povera e le persone vengono ridotte a oggetti da sfruttare.<\/p>\n<p>Cristo abbraccia tutto l\u2019uomo e vuole che nessuno si perda. Lo fa senza opprimere, senza costringere nessuno ad aprirgli le porte del suo cuore e della sua mente.<\/p>\n<p>\u00abChi fra voi \u00e8 il pi\u00f9 grande diventi come il pi\u00f9 piccolo e chi governa diventi come quello che serve; io sono in mezzo a voi come uno che serve\u00bb (Lc 22,26-27).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;FRATERNIT\u00c0, FONDAMENTO E VIA PER LA PACE&#8221; (Dal messaggio di papa Francesco) Nella Giornata Mondiale della Pace, desidero rivolgere a tutti l\u2019augurio di un\u2019esistenza colma di gioia e di speranza. 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