{"id":6457,"date":"2014-03-01T21:41:42","date_gmt":"2014-03-01T20:41:42","guid":{"rendered":"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/?p=6457"},"modified":"2014-03-01T21:41:42","modified_gmt":"2014-03-01T20:41:42","slug":"2-marzo-domenica-del-perdono-dio-padre-labisso-di-perdono-e-misericordia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/2014\/03\/2-marzo-domenica-del-perdono-dio-padre-labisso-di-perdono-e-misericordia\/","title":{"rendered":"2 marzo: &#8220;Domenica del perdono&#8221; Dio Padre: l&#8217;abisso di perdono e misericordia"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><a href=\"http:\/\/it.radiovaticana.va\/news\/2014\/02\/10\/il_papa:_vivere_il_mistero_della_presenza_di_dio_nella_messa,_venire_a\/it1-771791\" target=\"_blank\"><b>Testo proveniente dalla pagina del sito Radio Vaticana \u00a0<\/b><\/a><\/p>\n<p>Sapete a chi rassomiglia\u00a0 Dio?<\/p>\n<p>Dio rassomiglia ad un padre che ha due figli, e i due figli, ambedue amati con immenso affetto, ripagano il padre con dispiaceri davvero immeritati. Questi due figli siamo tutti noi!<\/p>\n<p>Un giorno, con una sfacciataggine senza pari, il figlio pi\u00f9 giovane si presenta al padre e gli dice: \u00ab<i>Sono stufo di stare con te! Questa vita non mi piace: voglio pi\u00f9 avventura, pi\u00f9 libert\u00e0! dammi la mia eredit\u00e0 e vado a spenderla dove voglio e come voglio<\/i>\u00bb.<\/p>\n<p>Che dovrebbe fare il padre? Dovrebbe impedire la pazzia della fuga da casa?<\/p>\n<p>Dio non vuole, perch\u00e8 Dio non pu\u00f2 costringere ad essere buoni: la bont\u00e0 costretta, infatti, non \u00e8 pi\u00f9 bont\u00e0.<\/p>\n<p>Dio, il padre, lascia che il figlio si allontani, ma con il figlio parte anche il suo cuore di padre, parte per soffrire e attendere.<\/p>\n<p>Il figlio, intanto, sbatte la porta e va a vivere la sua libert\u00e0: quella libert\u00e0 che non \u00e8 vera, che non rende felici, che non realizza i sogni ma fa sprofondare nel vuoto del capriccio e dell&#8217;egoismo incontentabile.<\/p>\n<p>Il peccato non d\u00e0 felicit\u00e0: il peccato contiene dentro di s\u00e8 la condanna dell&#8217;amarezza e della delusione.<\/p>\n<p>Il figlio se ne accorge: staccatosi dall&#8217;abbraccio del padre non trova il paese delle meraviglie ma il porcile dello smarrimento di ogni dignit\u00e0.<\/p>\n<p>Il padre dovrebbe riaccogliere questo figlio? come perdonare un figlio cos\u00ec? meglio perderlo che riacquistarlo!<\/p>\n<p>Ges\u00f9 lascia che il cuore umano dica le sue ragioni, ma poi ci confida le ragioni di Dio: le ragioni di un cuore decisamente, infinitamente diverso dal nostro.<\/p>\n<p>Il figlio, ormai, ha capito che ha sbagliato; ha capito che ha giocato tutto e ha perso ogni diritto in casa di suo padre. Decide di tornare a casa a testa bassa.<\/p>\n<p>Ripensa a quando viveva felice sotto lo sguardo del padre: aveva tutto e non se ne rendeva conto!<\/p>\n<p>Ed ecco, quando rivede chiaramente la sua casa, si accorge che una persona sta correndo verso di lui. Sar\u00e0 un servo? Sar\u00e0 il fratello?<\/p>\n<p>Guarda e riconosce: \u00e8 suo padre!<\/p>\n<p>S\u00ec, il vecchio padre che, dal giorno della partenza non ha lasciato passare un giorno senza scrutare l&#8217;orizzonte per vedere se gli fosse stato possibile riconoscere in lontananza il figlio perduto ma sempre figlio.<\/p>\n<p>Il figlio, abbracciato affettuosamente dal padre, resta stordito, sente di non meritare l&#8217;abbraccio e tira fuori il pentimento che cusotodiva nel suo cuore: \u00ab<i>Padre ho peccato! Non sono pi\u00f9 degno di essere chiamato tuo figlio<\/i>\u00bb.<\/p>\n<p>Ma il padre non ascolta: \u00e8 felice, non sta pi\u00f9 in s\u00e8 per la gioia di aver ritrovato il figlio e ordina subito che si prepari una grande festa.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 Dio, questo \u00e8 il Dio vero, il Dio vivo, questo \u00e8 l&#8217;abisso di misericordia, di perdono e di amore dal quale veniamo e nel quale viviamo e ci muoviamo.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il mistero di Dio, il mistero dell&#8217;amore infinito, il mistero che soltanto Dio poteva raccontarci.<\/p>\n<p>Il rischio che tutti noi possiamo correre \u00e8 quello di non credere a questo amore, di addomesticarlo, di volerlo tutto per noi escludendo gli altri.<\/p>\n<p>Il fratello pi\u00f9 grande, infatti, che era nei campi, da lontano sent\u00ec il trambusto che aveva riempito la casa del padre. Chiam\u00f2 un servo e gli domand\u00f2 cosa stesse succedendo e il servo, pensando di renderlo felice, gli rispose: \u00ab<i>\u00c8 tornato tuo fratello e tuo padre ha organizzato una grande festa<\/i>\u00bb.<\/p>\n<p>Ma ecco il dramma: il fratello non gioisce per il ritorno del fratello!<\/p>\n<p>Il figlio maggiore era rimasto a casa con il padre, ma era diverso dal padre; viveva con lui ogni giorno e mangiava alla sua mensa, ma non conosceva suo padre e non aveva neanche una briciola dei sentimenti di suo padre.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il rischio di quelli che si credono buoni: amano Dio (cos\u00ec dicono) ma non pensano come Dio, non sentono come sente Dio e non si comportano come si comporta Dio.<\/p>\n<p>Il padre, allora, lascia la festa e va incontro al figlio maggiore e gli dice: \u00ab<i>Figlio, tu sei sempre con me e tutto ci\u00f2 che \u00e8 mio \u00e8 tuo; ma bisognava fare festa e rallegrarsi, perch\u00e8 questo tuo fratello era morto ed \u00e8 tornato in vita, era perduto ed \u00e8 stato ritrovato<\/i>\u00bb<i>.<\/i><\/p>\n<p>Il padre riuscir\u00e0 a convincere il fratello maggiore ad amare il fratello che \u00e8 ritornato?<\/p>\n<p>La sfida \u00e8 ancora in corso: e noi facciamo parte della sfida che Ges\u00f9 ha portato nelle nostre strade e dentro i nostri cuori.<\/p>\n<p>Noi da che parte stiamo?<\/p>\n<p>Entriamo o no a quella festa di famiglia?<\/p>\n<p align=\"right\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <i>(Angelo Comastri)<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Testo proveniente dalla pagina del sito Radio Vaticana \u00a0 Sapete a chi rassomiglia\u00a0 Dio? 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