{"id":6513,"date":"2014-04-18T18:13:56","date_gmt":"2014-04-18T16:13:56","guid":{"rendered":"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/?p=6513"},"modified":"2014-04-18T18:13:56","modified_gmt":"2014-04-18T16:13:56","slug":"la-verita-della-pasqua-la-vittoria-dellamore-sulla-morte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/2014\/04\/la-verita-della-pasqua-la-vittoria-dellamore-sulla-morte\/","title":{"rendered":"LA VERIT\u00c0 DELLA PASQUA: LA VITTORIA DELL&#8217;AMORE SULLA MORTE"},"content":{"rendered":"<p>\u00ab<i>Quando sentirono Paolo parlare di risurrezione, alcuni lo deridevano, altri dissero: \u201cTi sentiremo su questo un\u2019altra volta<\/i>\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>Il primo confronto tra il messaggio fondante la fede cristiana e il pensiero filosofico e religioso a lei contemporaneo non \u00e8 stato dei pi\u00f9 felici.<\/p>\n<p>Oggi, a quasi duemila anni da quel primo scacco della predicazione sulla risurrezione, che senso pu\u00f2 avere per il mondo la celebrazione della Pasqua da parte dei cristiani? Quale verit\u00e0 celebrano i cristiani nella notte di Pasqua, qual \u00e8 la buona notizia che dalle loro liturgie si dovrebbe diffondere, anche verso quanti non condividono la loro fede?<\/p>\n<p>Nella sua essenza \u00e8 un messaggio che parla di vittoria dell\u2019amore sulla morte.<\/p>\n<p>Ogni essere umano porta dentro di s\u00e9 il senso dell\u2019eterno, l\u2019ansia di eternit\u00e0, e tuttavia \u00e8 costretto a constatare l\u2019inesorabile presenza della morte come ci\u00f2 che contrasta fortemente la sua vita.<\/p>\n<p>La morte, proprio perch\u00e9 non permette che qualcosa di noi rimanga per sempre, minaccia fortemente il senso della nostra vita: la morte \u00e8 la somma ingiustizia!<\/p>\n<p>Noi troviamo senso nella misura in cui sappiamo vivere gesti che restano nel tempo: ma se tutto passa, se tutto finisce con la morte, che senso ha la nostra esistenza?<\/p>\n<p>\u00c8 qui che entra in gioco la riflessione umanissima che ogni uomo e ogni donna fanno sotto il cielo, da sempre e in tutte le culture: vivere \u00e8 amare.<\/p>\n<p>Quando infatti giungiamo a dire a qualcuno: \u00abTi amo\u00bb, ci\u00f2 equivale ad affermare: \u00abIo voglio che tu viva per sempre\u00bb. Sembrer\u00e0 banale ripeterlo e tuttavia resta vero: la vita trova senso solo nell\u2019esperienza dell\u2019amare e dell\u2019essere amati, e tutti siamo alla ricerca di un amore con i tratti di eternit\u00e0.<\/p>\n<p>La Bibbia ci illustra che amore e morte sono i due nemici per eccellenza: non la vita e la morte, ma l\u2019amore e la morte! La morte, che tutto divora, che vince anche la vita, trova nell\u2019amore un nemico capace di resisterle, fino a sconfiggerla.<\/p>\n<p>Con questo orizzonte in mente, riflettere sul senso della Pasqua significa allora porsi una domanda chiave: perch\u00e9 Ges\u00f9 \u00e8 risorto da morte?<\/p>\n<p>Una lettura intelligente dei Vangeli e di tutto il Nuovo Testamento ci porta a concludere che egli \u00e8 risorto perch\u00e9 la sua vita \u00e8 stata amore vissuto per gli uomini e per Dio fino all\u2019estremo: \u00ab<i>avendo amato i suoi che erano nel mondo, li am\u00f2 fino alla fine<\/i>\u00bb.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 \u00e8 stato risuscitato da Dio in risposta alla vita che aveva vissuto, al suo modo di vivere nell\u2019amore fino all\u2019estremo: quell\u2019amore insegnato ai discepoli lungo tutta la sua vita e con tutte le sue forze. Quell\u2019amore, divenuto cos\u00ec il comandamento nuovo <i>Amatevi gli uni gli altri come io vi ho amati<\/i>\u00bb, \u00e8 stato pi\u00f9 forte della morte e ha causato la decisione del Padre di richiamarlo dalla morte alla vita piena.<\/p>\n<p>Se Ges\u00f9 \u00e8 stato l\u2019amore, come poteva essere contenuto nella tomba?<\/p>\n<p>\u00c8 questa la domanda che si cela dietro le parole pronunciate da Pietro nel giorno di Pentecoste: \u00ab<i>Dio ha risuscitato Ges\u00f9, sciogliendolo dalle angosce della morte, perch\u00e9 non era possibile che questa lo tenesse in suo potere<\/i>\u00bb.<\/p>\n<p>La resurrezione di Ges\u00f9 \u00e8 il sigillo che Dio ha posto sulla sua vita: resuscitandolo dai morti, Dio ha manifestato che nell\u2019amore vissuto da Ges\u00f9 era stato detto tutto ci\u00f2 che \u00e8 essenziale per conoscere lui.<\/p>\n<p>In quest\u2019ottica possiamo comprendere il cammino compiuto dai discepoli per giungere alla fede in Ges\u00f9 Risorto e Signore.<\/p>\n<p>Cosa \u00e8 successo nell\u2019alba di quel \u00ab<i>primo giorno dopo il sabato<\/i>\u00bb? Alcune donne e alcuni discepoli di Ges\u00f9 si sono recati al sepolcro e l\u2019hanno trovato vuoto: mentre erano ancora turbati da questa inaudita novit\u00e0 hanno avuto un incontro nella fede con Ges\u00f9 Risorto: presso la tomba; sulla strada tra Gerusalemme ed Emmaus; ai bordi del lago di Tiberiade.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 non \u00e8 apparso loro sfolgorante di luce, ma si \u00e8 presentato con tratti umanissimi: un giardiniere, un viandante, un pescatore. Si \u00e8 manifestato nella forma con cui lungo la sua esistenza aveva narrato la possibilit\u00e0 dell\u2019amore.<\/p>\n<p>Per questo Maria di Magdala, sentendosi chiamata per nome con amore, risponde subito: \u00ab<i>Rabbun\u00ec, mio maestro!<\/i>\u00bb; i discepoli di Emmaus riconoscono Ges\u00f9 nello spezzare il pane, cio\u00e8 nel segno di una vita offerta per tutti; e il discepolo amato lo riconosce presente sulla riva del lago di Tiberiade gridando : \u00ab<i>\u00c8 il Signore<\/i>!\u00bb.<\/p>\n<p>Davvero la vita di Ges\u00f9 \u00e8 stata riconosciuta come un amore trasparente e pieno da chi lo ha visto vivere e morire in quel modo.<\/p>\n<p>Ha creduto alla forza dell\u2019amore pi\u00f9 forte della morte, poich\u00e8 il Signore Ges\u00f9 aveva davvero raccontato che \u00abDio \u00e8 amore\u00bb!<\/p>\n<p><i>(Enzo Bianchi)<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abQuando sentirono Paolo parlare di risurrezione, alcuni lo deridevano, altri dissero: \u201cTi sentiremo su questo un\u2019altra volta\u201d\u00bb. Il primo confronto tra il messaggio fondante la fede cristiana e il pensiero filosofico e religioso a lei contemporaneo non \u00e8 stato dei pi\u00f9 felici. Oggi, a quasi duemila anni da quel primo scacco della predicazione sulla risurrezione, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[],"class_list":{"0":"post-6513","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prima-pagina"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6513","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6513"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6513\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6514,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6513\/revisions\/6514"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6513"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6513"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6513"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}