{"id":6707,"date":"2014-10-31T14:57:43","date_gmt":"2014-10-31T13:57:43","guid":{"rendered":"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/?p=6707"},"modified":"2014-10-31T14:57:43","modified_gmt":"2014-10-31T13:57:43","slug":"domenica-2-novembre-commemorazione-di-tutti-i-fedeli-defunti-dalla-morte-verso-la-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/2014\/10\/domenica-2-novembre-commemorazione-di-tutti-i-fedeli-defunti-dalla-morte-verso-la-vita\/","title":{"rendered":"Domenica 2 novembre: commemorazione di tutti i fedeli defunti. Dalla morte verso la vita"},"content":{"rendered":"<p>La liturgia non ha pianti, perch\u00e9 ci\u00f2 di cui essa fa memoria non \u00e8 la morte, ma la speranza della risurrezione.<\/p>\n<p>La liturgia non ha lacrime, se non asciugate dalla mano di Dio, perch\u00e9 essa non \u00e8 memoria della lacerazione, ma profezia di futuro, di nuova comunione.<\/p>\n<p>&#8220;<i>Se tu fossi stato qui mio fratello non sarebbe morto<\/i>&#8220;. (Gv 11,21)<\/p>\n<p>La fede generosa di Marta, sopraffatta dell\u2019emozione, si sbaglia.<\/p>\n<p>\u00c8 quello che pensiamo anche noi: in questo mio dolore, dov\u2019\u00e8 Dio? Se Dio esiste, perch\u00e9 tanti morti innocenti?<\/p>\n<p>Se Tu sei qui, i miei cari non moriranno&#8230;<\/p>\n<p>E invece Dio \u00e8 qui, sempre, ma non come esenzione dalla morte.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 mai ha promesso che i suoi non sarebbero morti. Per lui il bene pi\u00f9 grande non \u00e8 una vita lunghissima, un infinito sopravvivere.<\/p>\n<p>Per Ges\u00f9 l\u2019essenziale non \u00e8 il non morire, ma il vivere.<\/p>\n<p>\u00c8 il vivere una vita risorta.<\/p>\n<p>L\u2019eternit\u00e0 \u00e8 gi\u00e0 entrata in noi; entra in noi molto prima che accada, entra con la vita di fede, con i gesti del quotidiano amore.<\/p>\n<p>Il Signore ci insegna ad avere pi\u00f9 paura di una vita sbagliata che non della morte. A temere pi\u00f9 una vita vuota e inutile che non l\u2019ultima frontiera che oltrepasseremo aggrappandoci forte al suo Cuore che non ci lascer\u00e0 cadere. La vita eterna \u00e8 la cosa pi\u00f9 seria e pi\u00f9 forte che Ges\u00f9 ha preparato per noi.<\/p>\n<p>&#8220;<i>Chi ci separer\u00e0 dall\u2019amore di Cristo? N\u00e9 angeli n\u00e9 demoni, n\u00e9 vita n\u00e9 morte, nulla ci potr\u00e0 mai separare dall\u2019amore di Dio<\/i>&#8221; (Rm 8,35-37). Questa certezza mi basta.<\/p>\n<p>Se Dio \u00e8 amore, mi vendicher\u00e0 della mia morte. La sua vendetta \u00e8 la risurrezione, un amore mai pi\u00f9 separato.<\/p>\n<p>Dio salva, \u00e8 il suo nome.<\/p>\n<p>Salvare significa conservare. E nulla andr\u00e0 perduto, non un affetto, non un bicchiere d\u2019acqua fresca, neanche il pi\u00f9 piccolo filo d\u2019erba.<\/p>\n<p>Una preghiera per i defunti,\u00a0forse la pi\u00f9 bella, invoca: &#8220;<i>ammettili a godere la luce del tuo volto&#8221;<\/i>.<\/p>\n<p>I verbi della fede (adorare, lodare&#8230;) cedono ad un verbo umile e forte, inerme ed umanissimo: godere.<\/p>\n<p>La ragione cede alla gioia.<\/p>\n<p>La stessa fede cede al godimento.<\/p>\n<p>L\u2019eternit\u00e0 fiorisce nei verbi della gioia, non nell\u2019ansia del ragionamento. Perch\u00e9 Dio, nella sua pi\u00f9 intima essenza, non risponde al nostro bisogno di spiegazioni, ma al nostro bisogno di felicit\u00e0. Per lo spirito, ma anche per gli affetti, per il cuore, per gli occhi, per tutto il mio essere.<\/p>\n<p>L\u2019esperienza dell\u2019uomo dice che tutto va dalla vita verso la morte.<\/p>\n<p>La fede cristiana dichiara invece che dalla morte alla vita si svolge l\u2019esistenza dell\u2019uomo.<\/p>\n<p>Dal santuario di Dio, che \u00e8 la terra e dove nessun uomo pu\u00f2 restare a vivere, le porte della morte conducono verso l\u2019esterno. Ma su che cosa si aprono i battenti di questa porta? Non lo sai?<\/p>\n<p>Sulla vita!<\/p>\n<p><i>(Padre Ermes Ronchi)<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La liturgia non ha pianti, perch\u00e9 ci\u00f2 di cui essa fa memoria non \u00e8 la morte, ma la speranza della risurrezione. 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