{"id":6793,"date":"2015-01-09T14:10:41","date_gmt":"2015-01-09T13:10:41","guid":{"rendered":"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/?p=6793"},"modified":"2015-01-09T14:10:41","modified_gmt":"2015-01-09T13:10:41","slug":"11-gennaio-battesimo-del-signore-uno-squarcio-prova-dellamore-di-dio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/2015\/01\/11-gennaio-battesimo-del-signore-uno-squarcio-prova-dellamore-di-dio\/","title":{"rendered":"11 gennaio: Battesimo del Signore &#8211; UNO SQUARCIO, PROVA DELL&#8217;AMORE DI DIO"},"content":{"rendered":"<p>Quando Ges\u00f9 ebbe ricevuto il battesimo da Giovanni nel fiume Giordano, usci dall&#8217;acqua e &#8220;<em>vide squarciarsi i cieli&#8221; <\/em>(Mc 1, 10). Questo realizza le antiche profezie.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8, infatti, una invocazione che la liturgia ci fa ripetere nel tempo di Avvento: \u00ab<em>Se tu squarciassi i cieli e scendessi!<\/em>\u00bb (Is\u00a063,19). Questo \u00e8 il grido di un popolo sfiduciato, che sperimenta la lontananza di Dio dalla sua storia, un popolo che ha perso ogni prospettiva, che guarda verso il cielo e lo trova chiuso.<\/p>\n<p>Se i cieli rimangono chiusi, il nostro orizzonte in questa vita terrena \u00e8 buio, senza speranza.<\/p>\n<p>Celebrando il Natale invece, la fede ancora una volta ci ha dato la certezza che i cieli si sono squarciati con la venuta di Ges\u00f9.<\/p>\n<p>E nel giorno del battesimo di Cristo ancora contempliamo i cieli aperti. <em>&#8220;Subito, uscendo dall&#8217;acqua, vide squarciarsi i cieli&#8221; <\/em>(Mc 1, 10). Quello squarcio \u00e8 una prova di amore: i cieli pieni dell&#8217;amore di Dio per l&#8217;uomo non sono pi\u00f9 capaci di contenerlo e si squarciano.<\/p>\n<p>Gli uomini dalle difficolt\u00e0 della loro storia, dalla fatica del vivere quotidiano, dal peccato che degenera per generare sofferenza, possono guardare al cielo e scoprire che non \u00e8 pi\u00f9 chiuso, lo squarcio del cielo ci permette di\u00a0andare oltre\u00a0le visuali ristrette della quotidianit\u00e0, dei desideri spiccioli.<\/p>\n<p>L&#8217;orizzonte che si \u00e8 aperto \u00e8 quello di un nuovo cielo e di una nuova terra.<\/p>\n<p>Ogni speranza \u00e8 possibile.<\/p>\n<p>\u00ab<em>Questi \u00e8 il Figlio mio, l\u2019amato: in lui ho posto il mio compiacimento<\/em>\u00bb. Ges\u00f9 riceve l\u2019approvazione del Padre celeste, che l\u2019ha inviato proprio perch\u00e9 accetti di condividere la nostra condizione, la nostra povert\u00e0.<\/p>\n<p>Condividere \u00e8 il vero modo di amare.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 non si dissocia da noi, ci considera fratelli, condivide con noi, e cos\u00ec ci rende figli di Dio Padre, insieme con Lui. Questa \u00e8 la rivelazione e la fonte del vero amore.<\/p>\n<p>La manifestazione del Figlio di Dio sulla terra segna l\u2019inizio del grande tempo della misericordia.<\/p>\n<p>Con la nascita ed il battesimo di Ges\u00f9 \u00e8 dunque possibile vedere i cieli aperti. \u00c8 stato possibile per i pastori di Betlemme, per i Magi, per il Battista, per gli Apostoli di Ges\u00f9, per santo Stefano, il primo martire, che esclam\u00f2: &#8220;<em>Con-templo i cieli aperti<\/em>!\u00bb (At\u00a07,56). Ed \u00e8 possibile anche per ognuno di noi, se ci lasciamo invadere dall\u2019amore di Dio, che ci viene donato la prima volta nel Battesimo per mezzo dello Spirito Santo.<\/p>\n<p>Lasciamoci invadere dall\u2019amore di Dio! Questo \u00e8 il grande tempo della misericordia!<\/p>\n<p><em>Papa Francesco<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando Ges\u00f9 ebbe ricevuto il battesimo da Giovanni nel fiume Giordano, usci dall&#8217;acqua e &#8220;vide squarciarsi i cieli&#8221; (Mc 1, 10). Questo realizza le antiche profezie. C\u2019\u00e8, infatti, una invocazione che la liturgia ci fa ripetere nel tempo di Avvento: \u00abSe tu squarciassi i cieli e scendessi!\u00bb (Is\u00a063,19). 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