{"id":6839,"date":"2015-02-04T09:15:34","date_gmt":"2015-02-04T08:15:34","guid":{"rendered":"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/?p=6839"},"modified":"2015-02-06T21:32:33","modified_gmt":"2015-02-06T20:32:33","slug":"spunti-storici-antichi-e-nuovi-per-la-comunita-pastorale-maria-madre-della-chiesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/2015\/02\/spunti-storici-antichi-e-nuovi-per-la-comunita-pastorale-maria-madre-della-chiesa\/","title":{"rendered":"1. SPUNTI STORICI ANTICHI E NUOVI PER LA COMUNIT\u00c0 PASTORALE \u201cMARIA MADRE DELLA CHIESA\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/SPUNTI-STORICI-DON-BRUNO.pdf\">Scarica il PDF di questa pagina<\/a><\/p>\n<h2><strong>Premessa<\/strong><\/h2>\n<p>In occasione del terzo anniversario della morte di Giampiero Zanchetta, fedele parrocchiano amico e scrittore, con grande riconoscenza, stima e affetto, riprendo a scrivere sul Notiziario Parrocchiale \u201cInsieme\u201d ci\u00f2 che a lui stava tanto a cuore: far conoscere alla gente di Cassina de\u2019 Pecchi la storia antica e nuova del loro paese. Parecchio \u00e8 stato scritto, ma mancavano testimonianze inedite, che il poeta \u201cmilanesone\u201d conservava con cura nelle sue preziose \u201ccartelle\u201d che, dopo la sua morte, la sua cara moglie Mariuccia mi ha consegnato. In sua memoria riprendo a scrivere, convinto che da \u201class\u00f9\u201d non mi lascer\u00e0 mancare il suo prezioso aiuto e consiglio.<\/p>\n<h2><strong>Il territorio<\/strong><\/h2>\n<p>Cassina de\u2019 Pecchi si trova lungo la strada statale della Padana Superiore n. 11 Milano-Bergamo-Brescia, l\u2019antica strada romana che da Milano conduceva a Bergamo, Verona ed Aquilea e sulla riva sinistra del naviglio Martesana, costruito nel 1457 dal Duca Francesco Sforza, allo scopo di favorire l\u2019agricoltura ed agevolare il trasporto delle <a href=\"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/confini.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-6848 size-full\" src=\"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/confini.jpg\" alt=\"confini\" width=\"207\" height=\"104\" \/><\/a>materie prime alpine a Milano.<\/p>\n<p>Il territorio ha una superficie di 715 ettari (7,15 kmq), \u00e8 posto a 130 metri sul livello del mare, confina ad est con Gorgonzola, a sud con Vignate e Pioltello, ad ovest con Cernusco sul Naviglio ed a nord con Bussero.<\/p>\n<p>Un tempo era un territorio ubertoso di pascoli, cereali e gelsi, con una produzione di latticini e formaggio detto \u201cstracchino\u201d, oggi \u00e8 un paese industrializzato.<\/p>\n<figure id=\"attachment_6852\" aria-describedby=\"caption-attachment-6852\" style=\"width: 426px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/pecore.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-6852\" src=\"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/pecore.jpg\" alt=\"[Cassina de\u2019 Pecchi - \u201cIn una mattina d\u2019inverno\u201d (Foto di Tarabochia in Canavero)]\" width=\"426\" height=\"265\" srcset=\"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/pecore.jpg 853w, https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/pecore-300x186.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 426px) 100vw, 426px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-6852\" class=\"wp-caption-text\">[Cassina de\u2019 Pecchi &#8211; \u201cIn una mattina d\u2019inverno\u201d (Foto di Tarabochia in Canavero)<\/figcaption><\/figure>\n<h2>\u00a0<strong>Le origini<\/strong><\/h2>\n<p>Insediamenti umani nell\u2019attuale Lombardia durante l\u2019era preistorica sono accertati, anche se vano \u00e8 risultato il tentativo di stabilire con esattezza l\u2019origine di questi antichi abitatori.<\/p>\n<p>Tutta la zona Lombarda era abitata in antico da italiche stirpi, quali gli Insubri e gli Orobi. In seguito vi giunsero i Liguri e gli Umbri, di stirpe Celtica, che successivamente dovettero cedere il dominio agli Etruschi. Secondo gli antichi storici, alcuni secoli prima di Cristo, la nostra Regione fu di nuovo occupata dai Galli, formati da diversi popoli Celtici, quali i Sinoni, gli Edui; ma pi\u00f9 tardi le armi di Roma (II sec. a.C.), dopo aver cacciato i popoli oltremontani, proclamarono l\u2019intera Brianza Provincia Romana.<\/p>\n<p>Come tutti i borghi sorti sulla provincia di Milano, \u00e8 lecito pensare che anche Cassina de\u2019 Pecchi fu fondata in epoca tardo romana, sebbene sia incerta la data storica della sua nascita.<\/p>\n<h2><strong>L<\/strong><strong>a \u201cColonia\u201d<\/strong><\/h2>\n<p>Probabilmente il primo nucleo di Cassina de\u2019 Pecchi si costitu\u00ec dopo l\u2019invasione dei Romani nelle terre del milanese ad opera di soldati reclutati nella Gallia Cisalpina e ricompensati, a guerra finita, con la cittadinanza romana e con l\u2019assegnazione di terre conquistate. Questi legionari, trasformati in agricoltori, si chiamarono \u201ccoloni\u201d ed il nucleo da essi formato prese il nome di \u201cColonia\u201d.<\/p>\n<h2><strong>L<\/strong><strong>a viabilit\u00e0<\/strong><\/h2>\n<p>I Romani si interessarono soprattutto della viabilit\u00e0: sistemarono le strade gi\u00e0 esistenti e ne costruirono di nuove. Da Roma partivano le grandi vie consolari di comunicazione con i centri del Nord e del Sud: la via Appia, la via Aurelia, la via Cassia, la via Salaria, la via Casalina.<\/p>\n<p>Esse permettevano lo spostamento celere di truppe e carriaggi e facilitavano il commercio e l\u2019avvicinamento di popolazioni di diversa cultura.<\/p>\n<p>Ora Milano era il centro delle vie militari dell\u2019Alta Italia: \u00e8 qua faceva capo la strada Flaminia che da Roma indirizzavasi alle Alpi; per di qua la via che indirizzavasi alle Gallie attraverso Bergamo, Verona ed Aquilea (l\u2019attuale Strada Statale della Padana Superiore n. 11, Milano-Bergamo-Brescia).<\/p>\n<h2><strong>L<\/strong><strong>e \u201cMansiones\u201d<\/strong><\/h2>\n<p>Sulle pi\u00f9 importanti strade romane venivano fissate le \u201cMansiones\u201d, luoghi di fermata delle truppe e di ristoro per i viaggiatori, che diedero origine quasi sempre a grossi centri abitati.<\/p>\n<h2><strong>L<\/strong><strong>a \u201cMutatio\u201d<\/strong><\/h2>\n<p>Tra una \u201cmansio\u201d e la successiva, esistevano poi altre tappe minori, dove ci si fermava solo per un breve riposo e per il cambio dei cavalli: questa tappa intermedia era detta \u201cMutatio\u201d (si legge mutazio).<\/p>\n<h2><strong>L<\/strong><strong>e \u201cPietre miliari\u201d<\/strong><\/h2>\n<p>I punti di tappa venivano segnati con pietre miliari, su cui era incisa la distanza misurata in mille piedi (circa 1482 metri) costituenti il \u201cmiglio romano\u201d.<\/p>\n<p>La prima stazione di riposo dopo Milano era la \u201cMansio Fluvio Frigido\u201d (l\u2019attuale Cologno Monzese); il \u201cFluvio Frigido\u201d era l\u2019antica denominazione del Fiume Lambro, cos\u00ec denominato per le sue numerose risorgive di acqua fresca. Il pellegrino proseguiva per Argentia (si legge Argenzia), l\u2019attuale Gorgonzola, per Pontirolo Nuova e poi Bergamo. Cos\u00ec dunque la Milano-Bergamo \u00e8 ricordata con distanza di 33 miglia (km 48,906) e suddivisa in tre tappe per il cambio dei cavalli (mutatio):<\/p>\n<p>&#8211; il primo cambio avveniva al X miglio (km 14,820 da Milano) denominato Argentea (variazione di Argentia) ad occidente di Gorgonzola, nelle vicinanze di Cassina de\u2019 Pecchi;<\/p>\n<p>&#8211; il secondo cambio di cavalli era posto al XX miglio, alla \u201cmutatio Ponte Aureoli\u201d (Pontirolo Nuovo);<\/p>\n<p>&#8211; il terzo, infine, al XXXIII miglio da Milano, coincidente con la citt\u00e0 di Bergamo.<\/p>\n<p>Da quanto detto sopra consegue che la grande via romana militare, muovendo da Porta Argentea (l\u2019attuale Porta Venezia) passava per Cologno Monzese, Gorgonzola, Pontirolo e che il pi\u00f9 dei paesi posti su questa linea o a lato ad essa, come Turro, Crescenzago, Vimodrone, Pioltello, Cernusco, Cassina de\u2019 Pecchi, Bellinzago, Inzago, si hanno a dire di origine romana.<\/p>\n<h2><strong>L<\/strong><strong>a \u201cVilla\u201d<\/strong><\/h2>\n<p>I Romani sono i promotori di una azienda agricola molto caratteristica: la Villa.<\/p>\n<p>Al centro di un insieme di campi, dei quali il signore \u00e8 il proprietario assoluto, \u00e8 posta la Villa: un insieme di edifici dove abitavano il signore, la sua famiglia e i suoi servi, dai quali viene diretto il lavoro agricolo fatto dai coloni e dagli schiavi e dove \u00e8 raccolto il prodotto.<\/p>\n<h2><strong>I \u201cVillaggi\u201d<\/strong><\/h2>\n<p>Con la decadenza dell\u2019Impero (476 d. C.) i contadini preferiscono raggrupparsi in villaggi o in piccoli gruppi di case costruite secondo la tradizione etnica e la vita si svolge regolata dal capo e dal consiglio della trib\u00f9.<\/p>\n<h2><strong>L<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>arte romana imperiale<\/strong><\/h2>\n<p>Con l\u2019Imperatore Giustiniano (527) avviene una grande fioritura dell\u2019arte romana imperiale.<\/p>\n<p>Sorgono le chiese a forma di basilica. Questo era una derivazione di un edificio civile romano che serviva come sala di assemblea dove molta gente si doveva trovare radunata al coperto.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>(A cura di Mons. Bruno Magnani)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/SPUNTI-STORICI-DON-BRUNO.pdf\">Scarica il PDF di questa pagina<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scarica il PDF di questa pagina Premessa In occasione del terzo anniversario della morte di Giampiero Zanchetta, fedele parrocchiano amico e scrittore, con grande riconoscenza, stima e affetto, riprendo a scrivere sul Notiziario Parrocchiale \u201cInsieme\u201d ci\u00f2 che a lui stava tanto a cuore: far conoscere alla gente di Cassina de\u2019 Pecchi la storia antica e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[73],"tags":[],"class_list":{"0":"post-6839","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-spunti-storici"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6839","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6839"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6839\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6869,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6839\/revisions\/6869"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6839"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6839"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6839"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}