{"id":6981,"date":"2015-04-03T18:47:13","date_gmt":"2015-04-03T16:47:13","guid":{"rendered":"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/?p=6981"},"modified":"2015-04-03T19:00:40","modified_gmt":"2015-04-03T17:00:40","slug":"9-spunti-storici-antichi-e-nuovi-per-la-comunita-pastorale-maria-madre-della-chiesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/2015\/04\/9-spunti-storici-antichi-e-nuovi-per-la-comunita-pastorale-maria-madre-della-chiesa\/","title":{"rendered":"9. SPUNTI STORICI ANTICHI E NUOVI PER LA COMUNIT\u00c0 PASTORALE \u201cMARIA MADRE DELLA CHIESA\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/SPUNTI-STORICI-ANTICHI-E-NUOVI-9-don-Ambrogio-Verderio.pdf\">Scarica il PDF di questa pagina<\/a><\/p>\n<h2><strong>Don Ambrogio Verderio<\/strong><strong> &#8211; <\/strong><strong>Nella sua vita la storia del suo Paese<\/strong><\/h2>\n<h2><strong>Il ragazzo e il seminarista<\/strong><\/h2>\n<p>Ambrogio nasce a Bellusco, un paesotto del Vimercatese il 5 maggio 1875, da pap\u00e0 Erasmo e da mamma Angela.<\/p>\n<p>Egli fu battezzato lo stesso giorno, perch\u00e8 doveva morire; anzi lo si voleva battezzare in una roggia che scorreva sul ciglio della strada che da casa sua conduceva alla Chiesa per paura che non arrivasse vivo.<\/p>\n<p>Invece camp\u00f2 e divenne vispo e disposto e, grandicello, s&#8217;accompagnava al padre, un mercante ambulante. Erano quelli, a Bellusco, i tempi del Curato Mons. Secco Suardi, uomo gagliardo e potente in opere e parola. Apparteneva a nobile famiglia bergamasca e, segretario di Mons. Romilli, quando questi da Vescovo di Bergamo fu trasferito Arcivescovo a Milano, se lo port\u00f2 seco.<\/p>\n<p>Morto Mons. Romilli il segretario Secco Suardi prefer\u00ec restare a Milano e fu parroco di Dolzago prima e poi a Bellusco.<\/p>\n<p>Ricco, profuse io suo denaro a bene della parrocchia e dei parrocchiani ai quali, negli anni di poco raccolto, provvedeva la minestra giornaliera personalmente.<\/p>\n<p>Carattere adamantino, aveva in pugno la popolazione che lo stimava e lo temeva.<\/p>\n<p>Oratore di grido tuonava dal pulpito ogni domenica, con l&#8217;efficacia che avevano allora le prediche forti.<\/p>\n<p>L&#8217;Ambrogio, che frequentava la Chiesa col padre, crebbe alla sua scuola e, per simpatia, ne riport\u00f2 parte di quella fortezza battagliera che fu sempre la sua caratteristica.<\/p>\n<p>Frequent\u00f2 la scuola dei Fratelli della Misericordia che erano stati chiamati da Mons. Secco Suardi ad istruire la giovent\u00f9 del paese e dintorni, col grande vantaggio che nacquero molte vocazioni in quei paesi.<\/p>\n<p>A quattordici anni volle seguire suo fratello Giuseppe, maggiore di lui di sei anni, in Seminario.<\/p>\n<p>Ai suoi compagni di Seminario dava l&#8217;impressione di un giovanotto vigoroso, rumoroso ed un po&#8217; screanzato che, quando doveva dire qualche cosa non si fermava neppure davanti ai superiori.<\/p>\n<p>Era per\u00f2 un bravo chierico, molto devoto e studioso.<\/p>\n<p>In teologia fu anche vice-maestro di canto fermo di quello antico, del quale non si distacc\u00f2 mai.<\/p>\n<figure id=\"attachment_6986\" aria-describedby=\"caption-attachment-6986\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/cartina.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-6986 size-medium\" src=\"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/cartina-300x252.jpg\" alt=\"I principali comuni legati alla vita di Don Verderio\" width=\"300\" height=\"252\" srcset=\"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/cartina-300x252.jpg 300w, https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/cartina.jpg 319w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-6986\" class=\"wp-caption-text\">I principali comuni legati alla vita di Don Verderio<\/figcaption><\/figure>\n<h2><strong>\u00a0Prete e coadiutore<br \/>\n<\/strong><\/h2>\n<p>Don Ambrogio fu consacrato sacerdote nel Duomo di Milano dalle mani del venerato Cardinale Andrea Ferrari il <strong>1 giugno 1901<\/strong> e destinato alla importante parrocchia di Cornate, nella pieve di Trezzo, come coadiutore.<\/p>\n<p>Vi stette fino al 1907,ubbidiente al suo parroco, tutto zelo per le anime, sempre di buon umore e di buona compagnia coi colleghi viciniori.<\/p>\n<p>Negli anni della sua vita di coadiutore si fece promotore di pellegrinaggi di vaste proporzioni per quei tempi, estesi alle pievi di Trezzo, Merate, Brivio e Vimercate. Port\u00f2 migliaia di persone a Varallo, a Locarno, a S. Giulio d&#8217;Orta e ad altri santuari. Organizzazione perfetta, ordine e disciplina a tutta prova.<\/p>\n<p>Nel vicino paese di Verderio Inferiore, in pieve di Merate, era parroco suo fratello, Don Giuseppe, uomo di inalterabile bont\u00e0, di instancabile zelo, umile quanto saggio.<\/p>\n<p>In quegli anni si dibatteva in mille difficolt\u00e0 per aver affrontato la necessaria costruzione di una nuova Chiesa che doveva sorgere sull&#8217;area della vecchia e della canonica, port\u00f2 all&#8217;abbattimento ed alla ricostruzione immediata della Chiesa, casa parrocchiale e campanile.<\/p>\n<p>Un peso enorme sulle sue spalle, con una popolazione buona ma non ricca e col non vistoso aiuto dei pochi proprietari.<\/p>\n<p>Chiam\u00f2 pertanto don Ambrogio in collaborazione, che cos\u00ec nel 1907 pass\u00f2 coadiutore di suo fratello.<\/p>\n<figure id=\"attachment_6985\" aria-describedby=\"caption-attachment-6985\" style=\"width: 154px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/cardinale.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-6985 size-full\" src=\"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/cardinale.jpg\" alt=\"cardinale\" width=\"154\" height=\"226\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-6985\" class=\"wp-caption-text\">Il Cardinale Andrea Ferrari Don Ambrogio Verderio fu consacrato sacerdote nel Duomo di Milano dalle mani del venerato Cardinale il 1 giugno 1901<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_6987\" aria-describedby=\"caption-attachment-6987\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/verderio.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-6987 size-thumbnail\" src=\"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/verderio-150x150.jpg\" alt=\"verderio\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-6987\" class=\"wp-caption-text\">Don Ambrogio Verderio novello Sacerdote fu coadiutore a Cornate (1901 &#8211; 1907) e a Verderio Inferiore (1907 &#8211; 1908), vicario spirituale (1909) e poi parroco (1910) a Camporicco<\/figcaption><\/figure>\n<p>L&#8217;anno seguente, pero, il 16 ottobre don Giuseppe moriva vittima del suo zelo.<\/p>\n<p>Il fratello don Ambrogio s&#8217;adoper\u00f2 per assestare le pendenze pi\u00f9 gravi ed urgenti ma poi volle lasciare campo libero al nuovo parroco: chiese perci\u00f2 un trasferimento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Veneranda Curia lo destin\u00f2 prima Vicario spirituale (ottobre 1909) e poi parroco a Camporicco prendendovi possesso il 10 giugno 1910.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il &#8220;Buon Compagno&#8221;, bollettino della pieve di Vimercate, cos\u00ec scriveva della morte di don Giuseppe: &#8220;<em>I funerali furono pii e pietosi per la gravit\u00e0 di tutto il popolo addolorato e il commovente intervento di numeroso Clero. <\/em><\/p>\n<p><em>Egli moriva di 41 anni<\/em><em> dei quali quelli di sacerdozio impieg\u00f2 a Verderio, undici come coadiutore e sei come parroco. Fu appunto di questi ultimi sei che, con attivit\u00e0 instancabile adoperandosi per dare al suo popolo una Chiesa ampia e decorosa, un campanile geniale, una casa parrocchiale conveniente e ultimamente un concerto poderoso di campane, contrasse la malattia che lo port\u00f2 al sepolcro. <\/em><\/p>\n<p><em>Verderio Inferiore non poteva trovare chi pi\u00f9 lo amasse,chi pi\u00f9 si adoperasse o si sacrificasse per suo bene<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Don Ambrogio ogni anno, ai 16 di ottobre, celebra un Ufficio solenne per il sempre ben ricordato don Giuseppe.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>Il parroco e la sua famiglia<\/strong><\/h2>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Il Curato di Camporicco si definisce con una frase sola: &#8220;<em>il buon pastore che d\u00e0 l&#8217;anima per le sue pecorelle<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Accanto a don Ambrogio, fin dal primo giorno di sacerdozio, ci sta la cugina, la buona e fedele signora Margherita che, oltre alla direzione e al riordino della casa, ha anche il compito di consigliera discreta, specialmente nei momenti scabrosi quando il carattere di don Ambrogio diventa esuberante.<\/p>\n<p>Alla famiglia Verderio, gi\u00e0 numerosa, si aggiungono quelle di cugini e parenti cos\u00ec da diventare una famiglia quasi patriarcale di venticinque persone.<\/p>\n<p>Nel 1940 si trasferisce da Bellusco a Camporicco, come aiuto prezioso a Margherita anche un&#8217;altra cugina: Rita.<\/p>\n<p>Da non dimenticare un altro personaggio importante che diventer\u00e0 non solo testimone della vita del curato di Camporicco ma anche stimato maestro delle scuole elementari del comune di Cassina de\u2019 Pecchi:<\/p>\n<p>CARLO GIAMBELLI, nato a Vimercate, studente alle magistrali al Virgilio di Milano, che trascorrer\u00e0 gran parte della sua vita a Camporicco accanto al cugino prete.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>(A cura di Mons. Bruno Magnani)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/SPUNTI-STORICI-ANTICHI-E-NUOVI-9-don-Ambrogio-Verderio.pdf\">Scarica il PDF di questa pagina<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scarica il PDF di questa pagina Don Ambrogio Verderio &#8211; Nella sua vita la storia del suo Paese Il ragazzo e il seminarista Ambrogio nasce a Bellusco, un paesotto del Vimercatese il 5 maggio 1875, da pap\u00e0 Erasmo e da mamma Angela. 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