{"id":7105,"date":"2015-05-22T20:22:56","date_gmt":"2015-05-22T18:22:56","guid":{"rendered":"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/?p=7105"},"modified":"2015-05-22T20:30:53","modified_gmt":"2015-05-22T18:30:53","slug":"15-spunti-storici-antichi-e-nuovi-per-la-comunita-pastorale-maria-madre-della-chiesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/2015\/05\/15-spunti-storici-antichi-e-nuovi-per-la-comunita-pastorale-maria-madre-della-chiesa\/","title":{"rendered":"15. SPUNTI STORICI ANTICHI E NUOVI PER LA COMUNIT\u00c0 PASTORALE \u201cMARIA MADRE DELLA CHIESA\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><a href=\"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/SPUNTI-STORICI-ANTICHI-E-NUOVI-15-La-2-guerra-mondiale.pdf\">Scarica il PDF di questa pagina<\/a><\/strong><\/p>\n<h1><strong>La seconda guerra mondiale (1940-1945<\/strong><strong>)<\/strong><\/h1>\n<p>Nel 1940 l&#8217;Italia di Mussolini scende in guerra a fianco della Germania contro gli anglo-americani.<\/p>\n<p>Iniziata il 10 giugno la guerra si protrasse per ben cinque anni sconvolgendo l&#8217;intera nazione e seminando sempre ovunque morte e rovine.<\/p>\n<p>Massicci ed indiscriminati bombardamenti aerei devastarono le nostre citt\u00e0, sanguinose battaglie e disastrose ritirate costarono ingenti tributi di vite umane, feroci rappresaglie nazifasciste terrorizzarono la popolazione civile, spietate deportazioni in massa nei campi di sterminio nazisti, spensero l&#8217;esistenza di tanti nostri connazionali. Cassina de\u2019 Pecchi stessa visse il trauma delle bombe e dei mitragliamenti, l&#8217;incubo delle rappresaglie e delle deportazioni e partecip\u00f2 attivamente alla lotta di Liberazione.<\/p>\n<p>Il Parroco Don Ambrogio Verderio, nel silenzio della sua canonica, diventa un importantissimo punto di riferimento.<\/p>\n<p>\u00c8 una di quelle figure mitiche che entrano nella storia di un paese, come le pietre miliari sulle antiche strade e diventano inamovibili riferimenti nella vita e nel ricordo di intere generazioni.<\/p>\n<p>Nominato Parroco di Camporicco il 10 giugno 1910, afferma che vuole essere: \u201c<em>Il buon pastore che d\u00e0 l&#8217;anima per le sue pecorelle<\/em>\u201d. Sparse su un vasto territorio in gruppi di cascine, le pecorelle sono poco pi\u00f9 di un migliaio.<\/p>\n<p>La vecchia chiesa parrocchiale \u00e8 fuori mano, e Don Ambrogio pensa allora di andare personalmente, di cascina in cascina, per portare la sua parola e per celebrare l&#8217;Eucarestia. Cos\u00ec conosce tutti i suoi figlioli ad uno ad uno.<\/p>\n<p>Schivo e rustico, non incline ad atti di ossequio e a incensamenti, poco malleabile, \u00e8 di animo buono e generoso, disponibile a qualsiasi iniziativa pur di aiutare la sua gente.<\/p>\n<p>Al mattino la sua casa \u00e8 meta continua di postulanti che chiedono ogni genere di consigli, perch\u00e9 Don Ambrogio oltre che pastore delle anime cura anche i corpi. Ha infatti notevoli conoscenze, per esperienze e per studi appassionati, nel campo dell&#8217;erboristeria, anche se la fama di &#8220;taumaturgo&#8221; lo infastidisce.<\/p>\n<p>Al pomeriggio gira le campagne su una vecchia bicicletta, con la tonaca svolazzante al vento, intercalando nel suo discorso un &#8220;<em>malament<\/em>&#8220;, parola che lo rende famoso.<\/p>\n<p>Un uomo libero, amante della giustizia, generoso nella carit\u00e0, \u00e8 quasi per natura antifascista nei primi tempi del Regime e non ha paura a presentarsi in tribunale per denunciare le violenze squadristiche che imperversano anche nel suo paese.<\/p>\n<p>Coerente con le esigenze della sua carit\u00e0 sacerdotale, incoraggiato personalmente dal cardinale Schuster, fin dal 1940 ospita nella sua casa perseguitati politici e persone ricercate per motivi razziali.<\/p>\n<p>La canonica di Camporicco, per la sua favorevole ubicazione in aperta campagna, con un lato verso una strada di facile comunicazione e con una porta segreta sul retro, si \u00e8 rivelata il luogo ideale per soggiorni clandestini e fughe precipitose.<\/p>\n<p>L&#8217;opera caritativa di assistenza a famiglie ebree, a renitenti alla leva, a militari sbandati, si intensifica dopo l&#8217;8 settembre 1943.<\/p>\n<p>Si presenta un giorno a Don Ambrogio un giovane, Varisco Aldo, a lui mandato dal Cardinale Schuster.<\/p>\n<p><em>[La documentazione e la testimonianza scritta di Aldo Varisco \u00e8 conservata presso l&#8217;Archivio storico della Diocesi di Milano &#8211; sezione Resistenza. Sia la documentazione sia la testimonianza di Aldo Varisco, vengono riportate anche nel volume Memorie di sacerdoti \u201cRibelli per amore\u201d 1943-1945 a cura di Don Giovanni Barbareschi, Milano 1986, pagine 395-397].<\/em><\/p>\n<p>Si tratta di essere &#8220;<em>a disposizione della Chiesa per la difesa dei diritti degli ebrei facendo loro avere tutto quello di cui necessitano per i loro bambini e per i loro vecchi<\/em>\u2026&#8221;.<\/p>\n<p>Cos\u00ec aveva detto il Cardinale Schuster ad Aldo Varisco aggiungendo: &#8220;<em>Prendi qualche sacerdote coraggioso che ti possa aiutare<\/em>&#8220;. E aveva fatto esplicitamente il nome di Don Ambrogio.<\/p>\n<p>Annota il Commendator Aldo Varisco, medaglia d&#8217;oro della Resistenza, nella sua testimonianza: \u201c<em>Mi sono incontrato con questo sacerdote e abbiamo iniziato la nostra opera segreta a Cassina de\u2019 Pecchi, fuori dall&#8217;occhio di tutti. Si trattava di fornire carte annonarie falsificate a chi non ne aveva diritto perch\u00e9 Ebreo o ricercato. <\/em><\/p>\n<p><em>Si lavorava di notte e talvolta tutta la notte\u2026 I parroci mi segnalavano, oltre agli ebrei, i partigiani feriti, ammalati, che avevano nascosto nelle loro canoniche. <\/em><\/p>\n<p><em>Don Ambrogio ha sempre avuto un coraggio da leone, rischiava molto<\/em><em>, e con la grande influenza che aveva su tutta la popolazione, riusciva a coinvolgere in questa testimonianza di carit\u00e0 tutto il suo popolo<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Impossibile precisare il numero delle persone ospitate, salvate, aiutate a vivere con le carte annonarie falsificate.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><strong><em>La Preghiera del \u201cRibelle\u201d<\/em><\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><em>\u00abSignore, che fra gli uomini drizzasti la Tua Croce segno di contraddizione,<br \/>\nche predicasti e soffristi la rivolta dello spirito<br \/>\ncontro le perfidie e gli interessi dominanti, la sordit\u00e0 inerte della massa,<br \/>\na noi, oppressi da un giogo numeroso e crudele<br \/>\nche in noi e prima di noi ha calpestato Te fonte di libera vita, d\u00e0 la forza della ribellione.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Dio che sei Verit\u00e0 e Libert\u00e0, facci liberi e intensi:<br \/>\nalita nel nostro proposito, tendi la nostra volont\u00e0,<br \/>\nmoltiplica le nostre forze, vestici della Tua armatura.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Noi ti preghiamo, Signore.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Tu che fosti respinto, vituperato, tradito, perseguitato, crocifisso,<br \/>\nnell&#8217;ora delle tenebre ci sostenti la Tua vittoria:<br \/>\nsii nell&#8217;indigenza viatico, nel pericolo sostegno, conforto nell&#8217;amarezza.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Quanto pi\u00fa s&#8217;addensa e incupisce l&#8217;avversario, facci limpidi e diritti.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Nella tortura serra le nostre labbra.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Spezzaci per non lasciarci piegare.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Se cadremo, fa&#8217; che il nostro sangue si unisca al Tuo innocente<br \/>\ne a quello dei nostri Morti a crescere al mondo giustizia e carit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Tu che dicesti: \u201cIo sono la resurrezione e la vita&#8221;,<br \/>\nrendi, nel dolore, all&#8217;Italia una vita generosa e severa.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Liberaci dalla tentazione degli affetti: veglia Tu sulle nostre famiglie!<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Sui monti ventosi e nelle catacombe della citt\u00e0,<br \/>\ndal fondo delle prigioni, noi Ti preghiamo:<br \/>\nsia in noi la pace che Tu solo sai dare.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Signore della pace e degli eserciti, Signore che porti la spada e la gioia,<br \/>\nascolta la preghiera di noi \u201cribelli per amore\u201d\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>(Preghiera di Teresio Olivelli, pubblicata in occasione della Pasqua 1944 sul giornale clandestino \u201cIl Ribelle\u201d)<\/p>\n<p><em>\u00a0<a href=\"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/ribelle.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7103\" src=\"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/ribelle.jpg\" alt=\"ribelle\" width=\"425\" height=\"96\" srcset=\"https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/ribelle.jpg 425w, https:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/ribelle-300x67.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 425px) 100vw, 425px\" \/><\/a><\/em><\/p>\n<p>Il 7 dicembre 1985, per il 40\u00b0 anniversario della Liberazione, il Comune di Cassina de&#8217; Pecchi ha consegnato all&#8217;attuale Parroco di Camporicco una pergamena a ricordo dell&#8217;eroica testimonianza di carit\u00e0 data da Don Ambrogio in quegli anni difficili.<em><a href=\"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/foto.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-7101\" src=\"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/foto.jpg\" alt=\"foto\" width=\"229\" height=\"208\" \/><\/a><\/em><\/p>\n<p>\u00ab<em>Nell\u2019ambito del 40\u00b0 Anniversario della Liberazione, ed in particolare delle manifestazioni indette per ricordare i \u201cPreti nella Resistenza\u201d, si \u00e8 svolta sabato 7 dicembre a Cassina de\u2019 Pecchi, una cerimonia in ricordo di Don Ambrogio Verderio, per oltre 40 anni Parroco di Camporicco-Cassina.<\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019iniziativa, promossa dal locale Centro Culturale \u201cL\u2019Amicizia\u201d, ha raccolto l\u2019adesione del Parroco Don Bruno Magnani, ed ha avuto un carattere prettamente religioso, con una celebrazione eucaristica concelebrata da don Bruno e don Carlo, e assistita dla Gruppo degli Scout. Folta la presenza di pubblico, ed in particolare dei \u201cVecchi Cassinesi\u201d commossi testimoni dell\u2019operato di Don Ambrogio Verderio.<\/em><\/p>\n<p><em>Ha presenziato alla cerimonia il Comm. Aldo Varisco, medaglia d\u2019oro della Resistenza, che ha ricordato la figura di Don Verderio e la sua impegnata opera di sacerdote e di patriota in aiuto a perseguitati politici e razziali.<\/em><\/p>\n<p><em>Il Dott. Rebuzzini, presidente del Centro Culturale \u201cL\u2019Amicizia\u201d, ha consegnato al parroco Don Magnani una pergamena a ricordo di Don Verderio ed allo stesso Comm. Varisco un riconoscimento per i suoi alti meriti umanitari\u00bb.<\/em> (Articolo di Giampiero Zanchetta)<\/p>\n<p><em>(A cura di Mons. Bruno Magnani)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/comunitapastoralecassina.org\/ver2\/wp-content\/uploads\/SPUNTI-STORICI-ANTICHI-E-NUOVI-15-La-2-guerra-mondiale.pdf\">Scarica il PDF di questa pagina<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scarica il PDF di questa pagina La seconda guerra mondiale (1940-1945) Nel 1940 l&#8217;Italia di Mussolini scende in guerra a fianco della Germania contro gli anglo-americani. Iniziata il 10 giugno la guerra si protrasse per ben cinque anni sconvolgendo l&#8217;intera nazione e seminando sempre ovunque morte e rovine. 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