Sesta domenica – Martin, il Calzolaio che Aspettava Gesù

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Martin, avvicinandosi il Natale desiderava preparare qualcosa per Gesù. Gli preparò un paio di scarpe, una torta, e mise da parte dei risparmi che potevano servire a Gesù per i suoi poveri. Quando era tutto pronto si mise ad aspettarlo. Improvvisamente qualcuno fuori gridò: “Al ladro, al ladro…”. Una donna afferrava un bambino che le aveva rubato una mela. Martin, si addolorò e pensò: “Adesso, se arriva la polizia o lo prende, come passerà il Natale?”. Prese i risparmi che aveva messo da parte per Gesù e li diede alla donna, pregandola di lasciar andare il bambino. Nuovamente incominciò ad aspettare Gesù e per la finestra si accorse di un paio di piedi che camminavano scalzi sulla neve. “Chi sarà?”, si domandò. E uscì a cercare il proprietario di quei piedi. Era un giovane: “Vieni, entra in casa mia, riscaldati un poco”, gli disse. Afferrò le scarpe che aveva fatto per Gesù e gliele diede. Si disse felice: “Per Gesù mi rimane ancora la torta”. Già il sole tramontava e vide un anziano che camminava curvo sulla strada. “Povero vecchietto, forse non avrà mangiato niente tutto il giorno”. Lo invitò ad entrare nella sua casa, non gli restava che la torta, pazienza, pensò tra sè, offrendo la torta al povero, accoglierò Gesù un’altra volta. Dopo che anche l’anziano se ne andò, il povero Martin, si sentiva felice e nello stesso tempo triste, aveva preparato tutto per Gesù, ma lui non era arrivato: pazienza!  Durante la notte fece un sogno: nel sogno gli si presentò Gesù e gli disse:”Martin, mi stavi aspettando?”. “Sì, ti ho atteso tutto il giorno…”
                     “Ma io sono venuto a visitarti per ben tre volte. Grazie dei tuoi regali!”.

E Martin vide che Gesù aveva nelle sue mani i risparmi e la torta, ai suoi piedi le scarpe. Si svegliò felice: Gesù era venuto a visitarlo.

In questi giorni che precedono il Santo Natale, vogliamo essere piccola luce di gioia e speranza per dei nonni speciali: gli ospiti della Casa di Riposo “Il Melograno”.
Tutta la comunità cassinese si sta muovendo in molti modi per allietare le feste a coloro che eravamo soliti andare a trovare prima della Vigilia con i gruppi di catechismo…
Non essendo possibile fare ciò, abbiamo pensato a un altro modo: vi invitiamo a preparare un biglietto di auguri, fotografarlo e inviarlo all’indirizzo di posta elettronica  oratoriosdscassina@gmail.com
Con le immagini ricevute comporremo un video che, la Vigilia di Natale, verrà proiettato per tutti gli ospiti della Casa. Così, insieme a tutte le iniziative davvero belle dedicate a loro, ci sarà anche questa!