Bartolomeo è uno dei dodici Apostoli che Gesù chiamò al suo seguito e che, dopo la sua morte e risurrezione, costituì capi dalla Chiesa da Lui fondata.
Bartolomeo è menzionato nelle liste dei Dodici in Marco, Matteo, Luca e negli Atti.
A cominciare dal secolo IX°la Chiesasiriaca ha identificato l’apostolo Bartolomeo con Natanaele, nativo di Cana di Galilea, che viene ricordato dal vangelo di Giovanni.
Null’altro sappiamo delle origini di Bartolomeo all’infuori di quanto ci narrano i vangeli.
La sua chiamata è narrata da Giovanni: se Pietro è condotto a Gesù da suo fratello Andrea, Natanaele vi è condotto dall’amico Filippo. Filippo gli presenta Gesù come profeta, fornendo il nome, la famiglia, il luogo di provenienza “Gesù, figlio di Giuseppe di Nazareth“.
Natanaele reagisce scetticamente.
Mentre però egli andava all’incontro, è Gesù a pronunciare un elevato elogio su Natanaele: “Ecco davvero un israelita in cui non c’è falsità“.
Di qui la reazione del discepolo: “Come mi conosci?” e Gesù ribatte con una risposta a dir poco stupefacente: “Prima che Filippo ti chiamasse, ti ho visto quando eri sotto il fico“. Che cosa fosse accaduto sotto quel fico, rimane senza risposta.
La reazione dell’autentico israelita non si fa aspettare e si concretizza in una professione solenne di fede in Gesù, “Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele“.
Di rimando Gesù dirà “Perché ti ho detto che ti ho visto sotto il fico, tu credi?. Vedrai cose maggiore di queste“.
Tre giorni dopo, durante il pranzo di nozze, a Cana, Natanaele sarà testimone del primo miracolo di Gesù per il premuroso intervento di Maria,la Madre.
Una seconda volta il quarto vangelo menziona Natanaele nel gruppo dei sette discepoli che, intenti a pescare nel lago di Tiberiade, beneficiano di un apparizione di Cristo Risorto.
Dopo l’Ascensione di Gesù, Bartolomeo con gli altri apostoli è raccolto in preghiera conla Madredi Gesù e riceverà lo Spirito Santo nel giorno di Pentecoste.
L’apostolato di Bartolomeo dopola Pentecostefu attivissimo.
La tradizione gli attribuisce lunghi viaggi missionari, in particolare in India, ove predicò e convertì molta gente alla fede e dove concluse la sua vita interamente donata a Cristo col martirio.
