Credo del sofferente

1013

Credo che Dio non permetterebbe il dolore
se non volesse ricavare un bene segreto e
misterioso, ma reale.

Credo che non potrei compiere nulla di
più grande che dire al Signore: «Sia fatta la tua
volontà».

Credo che l’unica spiegazione del dolore sia che
Gesù lo abbia voluto prendere su di sè.

Credo che il dolore non sia uno scherzo
crudele del caso, ma una misteriosa partecipazione
alla passione di Gesù.

Credo che un giorno comprenderò il significato
della mia sofferenza e ne ringrazierò Dio.

Credo che senza il mio dolore, sopportato con serenità
e dignità, mancherebbe qualcosa all’armonia
dell’universo.

Credo che sia veramente saggio chi sa soffrire senza
perdere la serenità e la fiducia in Dio.

Credo che come tutti i fiumi vanno al mare, così
tutte le nostre lacrime si versino nel cuore di Dio.

Amen.