29 giugno: giornata mondiale per la Carità del Papa

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La Giornata Mondiale per la Carità del Papa, è l’espressione della devozione del popolo cristiano al Vicario di Cristo.

Le offerte raccolte durante le S. Messe di questa domenica saranno, infatti, destinate alla “Carità del Papa”.

All’origine dell’offerta cristiana sta, secondo San Paolo, non la semplice solidarietà umana, bensì la grazia che Dio dona come gioia sovrabbonante e ricchezza di generosità (2Cor 8,1-2).

Modello è Cristo, che “da ricco che era, si è fatto povero per voi, perchè voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà“.

Nella carità verso il prossimo si esprime non soltanto la vita cristiana del singolo: anche la Chiesa come comunità è chiamata a praticarla, e perciò “l’amore ha bisogno di organizzazione quale presupposto per un servizio ordinato” (Deus caritas est, n. 20).

L’aiuto economico che i fedeli offrono come segno di adesione alla sollecitudine del Successore di Pietro per le molteplici necessità della Chiesa universale e per le opere di carità in favore dei più bisognosi si chiama “Obolo di san Pietro“.

Nasce con lo stesso cristianesimo la pratica di sostenere materialmente coloro che hanno la missione di annunciare il Vangelo, perché possano impegnarsi interamente nel loro ministero, prendendosi anche cura dei più bisognosi (cfr Atti degli Apostoli 4,34; 11,29).

Alla fine del secolo VIII, gli anglosassoni, dopo la loro conversione, si sentirono tanto legati al Vescovo di Roma, che decisero di inviare in maniera stabile un contributo annuale al Santo Padre. Così nacque il “Denarius Sancti Petri” (Elemosina a San Pietro), che ben presto si diffuse nei Paesi europei.

Questa, come altre pratiche analoghe, passò attraverso molte vicissitudini nel corso dei secoli, fino a quando fu benedetta da Papa Pio IX, con l’Enciclica Saepe venerabilis del 1871.

Attualmente, questa colletta ha luogo in tutto il mondo cattolico il 29 giugno o la domenica più vicina alla Solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo.

Ancora oggi l’Obolo di San Pietro permette al Papa, segno visibile di unità nella Chiesa, di rispondere alle varie necessità con azione tempestiva ed efficace.

L’opera apostolica e caritativa del Santo Padre si estende al mondo intero: dall’annuncio del Vangelo a chi non conosce ancora Cristo, alla promozione dell’unità dei cristiani, al dialogo con esponenti di altre religioni, all’intervento nelle più varie situazioni di bisogno.

L’obolo di San Pietro è l’espressione più tipica della partecipazione di tutti i fedeli alle iniziative di bene del Vescovo di Roma nei confronti della Chiesa universale.

È un gesto che ha valore non soltanto pratico, ma anche fortemente simbolico, come segno di comunione col Papa e di attenzione alle necessità dei fratelli: per questo il vostro servizio possiede un valore squisitamente ecclesiale

(Benedetto XVI)