Carissimi, il prossimo quaresimale comunitario sarà davvero un ricco momento di riflessione e di partecipazione della Comunità.
Vivremo insieme la Passione, aiutati dai papà del gruppo dei PA3 e da molti altri gruppi della nostra Comunità. Desidero, di cuore, da una parte ringraziare tutti coloro che prenderanno parte a questa “rappresentazione – celebrazione” e dall’altra invito tutti a partecipare insieme a questo suggestivo momento in preparazione alla Pasqua.
La nostra Comunità ha un “dono” grande: la presenza di chi, attraverso la passione per il Teatro, mette a fuoco i propri talenti comunicando grandi valori. A tutti e a ciascuno GRAZIE per rendere l’Oratorio un luogo significativo anche per questo.
Ringrazio la carissima Annamaria Ponzellini (“mente” di questo progetto) che ha accolto il mio invito a presentarci questo evento attraverso le “righe” dell’Insieme.
Don Massimo
La Passione rappresentata dai PA3 (Padri al cubo)
Nella tradizione ebraica, la notte di Pasqua, il più piccolo della famiglia rivolge ai presenti una domanda: “Perché questa sera è diversa da tutte le altre sere?”, il papà incomincia allora un lungo racconto che ripercorre l’evento di salvezza ricordato nella cena pasquale ebraica, dove traspare l’amore di Dio per il suo popolo.
I papà del gruppo dei PA3 si sentono chiamati a rispondere alla stessa domanda: “Perché questa sera è diversa da tutte le altre sere?”, che cosa ricordano i cristiani i venerdì di quaresima?
Il 18 marzo con la sacra rappresentazione itinerante della Passione di Gesù, i Pa3 proveranno a rispondere dando corpo, voce, testimonianza all’espressione più grande dell’Amore di Dio per noi: il dono di suo Figlio Gesù.
Giuseppe ha custodito Gesù, bambino, tra le sue braccia amorevoli perché crescesse e diventasse uomo, un altro Giuseppe ha accolto Gesù esanime tra le sue braccia e amorevolmente lo ha portato al sepolcro.
Gesù ci ha tanto amato da dare tutto se stesso, mentre la sua vita si spegneva ha acceso un fuoco immenso che è divampato nei secoli. Custodire quel fuoco e portarlo a tutti è il compito che hanno accolto i “Giuseppe” di oggi, i papà.
In prossimità della festa di san Giuseppe, custode dell’amore, i PA3 lanciano l’invito a “toccare”, vedere, ascoltare la bellezza del dono di essere custoditi dall’amore Dio, in particolare da Gesù crocifisso, per essere, a nostra volta, custodi per amore dell’intera creazione, di ogni persona, specie della più povera, di noi stessi e delle nostre famiglie, per far risplendere la stella della speranza.
Custodire è un’azione che richiede impegno e fiducia negli altri, lo sanno i genitori di tutto il mondo, lo sapevano anche Giuseppe e Maria: non si cresce un figlio da soli, è importante che ci sia una rete educativa. Allo stesso modo è importante custodire l’Amore di Gesù insieme, per questo la sacra rappresentazione organizzata dai Pa3 avrà molti “custodi”: le tre parrocchie, i bambini e le catechiste dell’iniziazione cristiana, il gruppo Adolescenti e 18/19enni con gli educatori, il gruppo In Cammino, la Caritas, il gruppo Terza Età, il gruppo del Rosario, il gruppo Arcobaleno, il gruppo Fiaccolata, il gruppo Scout, e tante persone che insieme hanno collaborato alla realizzazione di un momento che non vuole essere spettacolarizzazione, bensì occasione di riflessione, preghiera, silenzio.
Il 18 marzo alle ore 21,00 a partire dalla parrocchia di Natività di Maria inizierà il racconto della Passione che dovrebbe risuonare ogni giorno nelle nostre case: “Ascolta figlio mio, ora ti racconto…”.
Annamaria Ponzellini
