Chiacchierando con la nostra Caritas

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Domenica prossima (6 novembre) Solennità di Cristo Re, celebriamo la Giornata Caritas Diocesana.

Alla S.Messa delle ore 18.30 in Chiesa S.Maria Ausiliatrice tutti gli Operatori Caritas della nostra Comunità Pastorale riceveranno il Mandato. Ho voluto qualche settimana fa incontrarli e farmi raccontare ciò che vivono, fanno e portano avanti con passione. Ebbene ne sono stato edificato e mi sono chiesto: “Chissà se tutti conoscono l’opera preziosa della nostra Caritas”.

Prima di arrivare al Centro di Ascolto e alla Distribuzione dei Vestiti, mi piace raccontarvi tutto ciò che ruota attorno al DopoScuola (svolto in Oratorio SDS).

· Anzitutto quello per le Elementari (Girotondo) che è nato nel 2004. Attualmente 25 volontari che seguono 18 bambini. Questo “servizio” permette all’Oratorio di essere davvero un luogo di incontro per tutti. Un volontario confidava: “Che bello vedere in Oratorio tante donne velate”. Questi Volontari hanno anche reso possibile una linea del Pedibus speciale che dalla Scuola al mercoledì pomeriggio arriva direttamente in Oratorio per il doposcuola (preparando anche la merenda).

· Poi nel 2005 (un anno dopo) è nato il DopoScuola anche per le Medie (Il Ponte). Per ora 18 ragazzi iscritti e una ventina di Volontari. E, pensate, dal mese di aprile alcuni di questi Volontari entrano nella Scuola Media per seguire 9 ragazzi per un Corso di Italiano.

· Infine abbiamo il Centro di Ascolto Caritas (3 Volontari) che gestisce il Progetto “Famiglie che aiutano Famiglie”. Qui troviamo anche uno sportello lavoro (chi cerca lavoro e chi offre possibilità di lavoro) e con un dialogo rispettoso e un ascolto attento si cerca di fare discernimento e di vedere quali aiuti o occasioni offrire (anche per i viveri) dove al venerdì impegna 2 volontari.

· Non da ultimo arriviamo alla “frontiera” della nostra Caritas che è la distribuzione indumenti. Un servizio che al lunedì e al mercoledì abbraccia 13 volontari. Una “frontiera” perché davvero qui si sperimenta l’incontro con i bisogni e le necessità e la richiesta di aiuto e le povertà umane.

Potrei scrivere molto di più, ma per ora mi sembra sufficiente per fare il quadro della situazione della preziosa opera della nostra Caritas nella Comunità di Cassina.

Ho tralasciato i bisogni e le richieste che i Volontari mi hanno fatto perché questo Servizio sia sempre fatto bene e possa continuare a migliorarsi. Anche se non ne ho parlato, ci sono e non sono poche, prima fra tutte la richiesta di altri volontari per poter rispondere sempre più a molti altri bisogni.

La Giornata Caritas che celebriamo domenica prossima serve anche a questo: a sensibilizzare e far conoscere una realtà così preziosa, e direi indispensabile come la Caritas.