Preghiera per l’unità

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Preparandoci a vivere la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani (18 – 25 gennaio 2023) dal tema “Imparate a fare il bene, cercate la giustizia” (Is 1,17), mi piace recuperare la Festa del Battesimo di Gesù, celebrata la scorsa domenica, dove siamo stati invitati a “ravvivare la grazia battesimale” che ci rende, con le parole di San Paolo “familiari di Dio” (Ef 2,19) e “dimora di Dio” (Ef 2,22). Partiamo da qui, dal Battesimo, in questo cammino di Unità.

E, permettetemi, in questi giorni, di invitare ognuno di noi a partire anche dalla “comunione” nella nostra Chiesa e dalla “riconoscenza” per coloro che ci hanno accompagnato e ci guidano. Ecco perché mi piace, in questo inizio della Settimana Ecumenica, ripercorrere il mio cammino e ringraziare il Signore Gesù e la Chiesa.

Sono cresciuto ed entrato in Seminario con un Papa (ora Santo) Giovanni Paolo II.

Mi ricordo, come fosse ieri (quando venne a Milano negli anni ’80) la sua carezza e il suo sorriso e il suo intenso sguardo (io appena cresimato e custodendo il

desiderio di “diventare sacerdote”). Ed è vivo in me ancora l’incontro con lui, nel Palazzo Apostolico in Vaticano, assieme ai miei compagni diaconi a pochi mesi dalla nostra Ordinazione Sacerdotale.

E’ stato il Papa che ha accompagnato l’“inizio” del mio cammino, della vocazione, dell’essere prete.

Negli anni del mio ministero nella Pastorale Giovanile, accompagnando i miei giovani alle GMG (Colonia e Madrid), ho gustato e fatto tesoro del Magistero di Papa Benedetto XVI. Della Sua profondità ed umiltà. Ho un’immagine che ritorna spesso nella mia mente e, vi confido, mi aiuta nella vita: siamo alla veglia a Madrid e durante l’Adorazione, arriva un forte temporale (acqua e vento) e papa Benedetto (bagnato come tutti noi) rimane sereno e in preghiera davanti all’Eucarestia. Quella Sua pace ha permesso a migliaia e migliaia di giovani presenti di rimanere “nonostante tutto” in preghiera davanti a Gesù. Spontaneo per me il riferimento agli apostoli sulla barca con Gesù (brano evangelico della “tempesta sedata”).

E da quando sono Parroco di questa bella Comunità di Cassina de’ Pecchi mi sostiene, mi ricarica, mi scalda il cuore e mi provoca nel vivere autenticamente il Vangelo, il prezioso Pontificato di Papa Francesco. Un Magistero fatto di gesti concreti e di parole vive. 

Sì, dalla Grazia del nostro Battesimo, dalla Comunione nella nostra Chiesa iniziamo la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani. Un dono per tutti nel saper cogliere nella particolarità di ciascuno una ricchezza reciproca. “Fa’ che siano tutti una cosa sola: come tu, Padre, sei in me e io sono in te, anch’essi siano in noi. Così il mondo crederà che tu mi hai mandato. Io ho dato loro la stessa gloria che tu avevi dato a me, perché anch’essi siano una cosa sola come noi: io unito a loro e tu unito a me”. (Gv 17 21-23)

Don massimo