Lunedì, con l’inizio delle lunghe vacanze, si entrerà nel vivo dell’Estate cassinese con l’avventura della Città dei Ragazzi (o meglio, la mitica CdR!).
Un’esperienza che dire “unica” non è affatto un’esagerazione! Quattro settimane intense, da lunedì a venerdì, dal mattino al tardo pomeriggio, in due Oratori della nostra Comunità Pastorale, con più di un migliaio di bambini, ragazzi e adolescenti e un centinaio di Adulti Volontari a servizio di una estate aggregativa, formativa, divertente e (speriamo!) indimenticabile come lo è sempre stata.
Negli anni, guardando alle varie edizioni della Cdr, mi piace sottolineare e mettere in evidenza come davvero il Progetto Educativo Estivo della nostra Comunità Pastorale sia una concretezza di quell’invito che Papa Francesco continua ad offrirci, sempre, con paterna insistenza: essere una Chiesa in uscita.
E (attenzione!) ciò avviene non solo perché non si è fisicamente tra le mura di una Chiesa a vivere l’Estate, ma soprattutto perché la condivisione del cammino (di ben quattro settimane) è con tutti e la partecipazione è aperta a tutti (senza alcuna esclusione o selezione).
Questo è il bello della Cdr! Questa è la gioia della nostra Comunità! Questo è il volto della Chiesa!
Permettetemi di rivolgere una parola a tutti i protagonisti di questa imminente avventura.
Ai bambini: divertitevi, imparate a stare insieme con tutti e soprattutto fidatevi di chi si prende cura di voi.
Ai ragazzi: siete i “fratelli” maggiori, sappiate cogliere il valore e il messaggio della Cdr e vivetelo.
Agli animatori: questa, alla vostra età, forse è una delle “poche” esperienze di servizio che segnerà la vostra vita. Mettetevi in gioco, con impegno ed entusiasmo (vostra potenzialità).
Ai volontari: siete preziosi per il servizio che fate ma soprattutto per la vostra presenza che diventa il volto, la parola e l’esempio di un adulto (papà, mamma, nonno…) per tutti i partecipanti alla Cdr. E oggi, ne abbiamo bisogno di “esempi” contagiosi in positività nell’accompagnare le nuove generazioni.
Al seminarista Stefano: avrai modo, da domani, di vivere tanti momenti insieme a noi, qui a Cassina, prima del tuo Diaconato. Sono sicuro che riceverai tanto ma altrettanto certo che sarai tu stesso un dono per tutti.
A don Bangaly: ti sono affidati, all’Oratorio di Camporicco, i più piccolini della CdR ma non per questo meno impegnativi, anzi. Senz’altro la pazienza e la presenza attenta non ti mancano in questa avventura.
A don Fabio: grazie di esserci con il tuo giovane entusiasmo e con la tua singolare umanità che, in questa Comunità, è sempre un valore aggiunto a ciò che proponi, segui e fai. Grazie infinite!
Alla nostra Comunità Pastorale: dobbiamo essere orgogliosi per la realtà della Città dei Ragazzi. Custodiamola, vogliamole bene, sentiamola sempre nostra (anche se non abbiamo figli o nipotini che vi partecipano), sosteniamola con la stima e (perché no?) anche con la preghiera perché l’attenzione, la cura, il volto di questa Chiesa che offriamo porti sempre frutto nello stare e camminare insieme.
A me stesso: «In ogni cosa rendete grazie, poiché tale è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi»
(1 Tessalonicesi 5,18)
Carissima CdR, grazie di esistere!
Don Massimo

