Il mio penare

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Il mio penare è una chiavina d’oro,
piccola, ma che m’apre un gran tesoro.
È croce, ma è la croce di Gesù:
quando l’abbraccio, non la sento più.
Non ho contato i giorni del dolore:
so che Gesù li ha scritti nel suo Cuore.
Vivo momento per momento, e allora
il giorno passa come fosse un’ora.,
Mi hanno detto che guardata di là,
la vita tutta un attimo parrà.
Passa la vita, vigilia di festa;,
muore la morte… il Paradiso resta.
Due stille ancora dell’amaro pianto
e di vittoria poi l’eterno canto.

(Giovanni B. Bigazzi)