La Buona Novella

499

Un nonno, simpatizzante della Terza Età, ha scritto per la sua famiglia alcune riflessioni sulla Festa del Natale 2008.

Ecco, anche quest’anno è la ricorrenza del Santo Natale, per condividere insieme lo spirito di quella festa e perché no, la tavola.

La tradizione, ogni volta rielaborata e arricchita di forti legami affettivi, fa la differenza tra l’ostentata superficialità di maniera e la famiglia con i suoi valori. Come a dire, la differenza tra un fantoccio e l’uomo.

Tutti i giorni, nascondendosi dietro al dito della novità e della provocazione , ogni “furbo” che si crede qualcuno, contribuisce a far strame di tutto ed in ogni campo.

Noi fingiamo di non dare importanza, ma ogni violenza subita dall’uomo, ci scuote come fili d’erba. Il male ci mette a disagio, quando poi l’assuefazione prende il sopravvento è ancora peggio.

Le parole del vecchio Hemingway, per quanto tratte da un romanzo la cui trama nulla ha a che vedere con le mie considerazioni, calzano bene anche ora: “la morte di ogni uomo mi diminuisce, perché io sono partecipe dell’umanità. Così non mandare mai a chiedere per chi suona la campana. Essa, suona sempre per te”.

Non scherzo quando dico che è indispensabile un nuovo Rinascimento dell’uomo. Oggi l’uomo è tronfio nella sua “superbia”, questa è la causa che in ultima analisi ci sta distruggendo.

I campanelli d’allarme stanno suonando: ci stiamo mettendo al posto del creato. Tutti i giorni, i media ci mostrano il vero volto della nostra società.

Dunque, fate quadrato intorno alla vostra famiglia ed ai suoi valori, anche nelle difficoltà. Difendetela, soltanto così terrete lontano da voi e dai vostri figli i pericoli, le insidie che ogni giorno si fanno più prepotenti. Date un calcio a tutti gli sciacalli e le correnti di pensiero che vorrebbero annichilire i vostri valori famigliari e di vita.

Il Natale è alle porte.

È la festa in terra, fatta per l’uomo, a misura d’uomo, per la Speranza dell’uomo, per il riscatto dell’umanità intera perché tutti noi ne siamo parte.

Ecco dunque cos’è la Buona Novella, il desiderio di un mondo migliore, da costruire come meglio ne siamo capaci oggi, qui, su questa terra, in attesa di quello definitivo.

Buon Natale e Felice Anno Nuovo colmo di serenità

(Monsignor Bruno Magnani) .