“Che tempo farà oggi?”

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Sono terminate le vacanze per gli studenti e le ferie per i lavoratori. Anche per noi due preti, don Bruno e don Silvio, sono finite le vacanze (perchè studiamo ancora) e le ferie (perchè lavoriamo nella vigna del Signore). Abbiamo trascorso quindici giorni all’Albergo Villa Rosella a Penia di Canazei, situato nel cuore delle Dolomiti, immersi in un suggestivo panorama montano di rara bellezza, circondati da boschi di abeti e larici, bagnati dalle limpide acque del torrente Avisio e vicini alle piste da sci del Belvedere di Canazei, lo stadio del Ghiaccio, Ciamperi, Sella Ronda, Colle Rodella e del ghiacciaio della Marmolada.

Non si va in montagna per rimanere fermi (come è stato per noi due preti), ma per camminare, scalare, faticare, muoversi e creare appetito per il ritorno all’albergo.

Il desiderio e la buona volontà non mancava a nessuno (eccetto a noi due preti per motivi di salute e obbedienza), ma… che tempo farà oggi? Era il ritornello di tutti i giorni in quel periodo di agosto.

“Che tempo farà oggi?” È una domanda seria e qualche volta preoccupante che fa problema. C’è qualcuno però che l’ha saputo risolvere bene. Come? Seguite questo colloquio.

Il viaggiatore: «Che tempo farà oggi?»

Il pastore: «Il tempo che piace a me»

«Come fai a sapere che sarà il tempo che piace a te?»

«Perchè ho scoperto, signore, che non posso avere sempre ciò che mi piace, ho imparato a essere contento di quello che ho. Perciò sono sicuro che avremo il tempo che piace a me».

Saggia risposta; soprattutto se la si considera non solo per il tempo che farà, ma per la vita che sarà, per la nostra felicità, perchè: la felicità e l’infelicità stanno sempre nel modo con cui affrontiamo gli eventi, non nella natura degli stessi (eventi).

Mons. Bruno Magnani