Volantino Giornata CARITAS 2015
Nella annuale festa liturgica di Cristo Re si celebra con tutti voi, come consuetudine, la Giornata diocesana della Caritas.
Si sono da pochi giorni spenti i riflettori sull’EXPO di Milano che aveva come tema “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. Tutto il mondo ne ha parlato e noi Cristiani ci siamo sentiti coinvolti per avere la possibilità di prendere la parola e riflettere sulla sobrietà, sulle conseguenze della mancanza di cibo,sulla necessità di cambiare le cose cominciando concretamente dalle abitudini alimentari di ciascuno di noi.
Inoltre tra pochi giorni inizierà lo straordinario anno giubilare, voluto da Papa Francesco, che avrà come tema la misericordia.
In questo anno potremo fare l’esperienza di aprire il cuore a quanti vivono nelle più disperate periferie della vita, che spesso il mondo moderno crea in modo drammatico. Quante situazioni di precarietà e sofferenza ci sono vicine! Quante ferite sono presenti in coloro che non hanno più voce perché il loro grido si è affievolito a causa della nostra indifferenza! E’ questo il momento di curarle con la solidarietà e l’attenzione dovuta.
La nostra Caritas cittadina ha sempre cercato di essere fedele a questo mandato preoccupandosi nelle relazioni di ascolto di offrire anche un “pane” diverso, un pane in grado di sfamare quel bisogno che alberga nel cuore di ogni uomo e che nessuna borsa della spesa e nessuna bolletta della luce pagata riesce a soddisfare: il bisogno di essere visti!!
Anche piccoli gesti quotidiani possono bastare e hanno grande valore! Rivolgere una parola, un saluto, un “buongiorno” o un sorriso non ci costano niente ma possono dare speranza, aprire strade, cambiare la vita ad una persona che vive nell’invisibilità … e anche cambiare la nostra vita.
Quest’anno, come Caritas cittadina, abbiamo incontrato circa 400 persone delle quali oltre il 50% cassinesi italiani. Ma il nostro compito non è solo quello di distribuire abiti e viveri. Dobbiamo sostenere, aiutare, incoraggiare, far si che si raggiunga un risultato positivo, un’autonomia.
Per cui si fa un progetto d’intervento, si crea una trama efficace di supporti, lo si discute con la famiglia, con l’anziano, con il singolo che si presenta al nostro centro d’ascolto e si cerca di aiutarlo, verificando, strada facendo, il percorso intrapreso.
Non sempre le aspettative vengono premiate, anzi, spesso, occorre rivedere il progetto, ridiscutere, spronare, a volta essere duri perché, detto fuori dei denti, quando c’è di mezzo la carità nulla è semplice, ma poi risultati arrivano.
E infatti, in questa occasione, vogliamo raccontarvi i nostri piccoli successi, i nostri “fiori all’occhiello” perché parlare di ciò che è bello fa bene al cuore!
- pensionati anziani che con il nostro sostegno possono riappropriarsi di una vita dignitosa;
- famiglie che annaspano e grazie alla vostra fedele generosità si sono risollevate e camminano con le loro forze adottando un giusto stile di vita;
- giovani che grazie ad un provvidenziale lavoro possono garantire un sicuro anche se modesto contributo alla famiglia;
- ragazzi che sostenuti sin da piccoli hanno completato tutto il percorso di studi arrivando a volte sino all’università;
- persone che grazie a un nostro micro progetto di lavoro possono contare su un modesto ma sicuro contributo economico.
Accanto a questi felici casi ci sono quelli irrisolvibili che nonostante la nostra tenacia, fantasia, fedeltà nell’impegno non producono alcun effetto. Il rischio è di considerarli semplicemente un caso sociale e una preoccupazione. La tentazione di gettare la spugna fa capolino, ma non li si può abbandonare. Si soffre, si fa fatica, ci si interroga sui perché dei fallimenti, ma non si può cadere nell’indifferenza nel pensare che questo caso non ci riguarda più, non ci interessa, non è affare nostro!
La fantasia dell’amore ci fa uscire da questo vicolo cieco, inaugurando altre attese e vivere fino in fondo ciò che è umano per continuare la sfida che è il nostro SI alla vita.
Dio può tutto, ma ha preferito contare proprio su questo nostro SI.
Rendiconto anno pastorale 2014-2015
| ENTRATE | |||
| Offerte e donazioni |
2.360,90 |
||
| Offerte Confraternita del Rosario |
600,00 |
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| Progetto FAMIGLIA |
19.482,00 |
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| Totale |
22.442,90 |
||
|
|
siamo intervenuti su |
||
| USCITE |
n. interventi |
n. famiglie |
|
| Bollette luce, gas |
9.130,43 |
64 |
17 di cui 9 cassinesi italiani |
| Pasti a domicilio |
504,00 |
4 |
1 cassinese italiano |
| Alimenti freschi a più famiglie |
8.634,76 |
364 |
12 di cui 7 cassinesi italiani |
| Contributo affitti |
900,00 |
3 |
1 |
| Ricariche telefoniche cell. Caritas |
325,00 |
||
| Progetti ad personam – microprogetti lavoro |
1.206,00 |
33 |
7 di cui 2 cassinesi italiani |
| Spese mediche |
337,80 |
20 |
|
| Spese e interventi vari a fam.bisognose |
1.190,53 |
15 |
|
| Totale |
22.228,52 |
||
| RESIDUO |
214,38 |
||
FAMIGLIE CHE HANNO PARTECIPATO
della Parrocchia Santa Maria Ausiliatrice 98
della Parrocchia Sant’Agata 32
della Parrocchia Natività di Maria Vergine in Camporicco 19
anonimi vari – circa 30
per un totale di 179 famiglie
ABBIAMO DISTRIBUITO
Abiti a 450 visitatori
400 pacchi viveri (oltre la metà a cassinesi italiani) con:
400 kg di riso
1200 scatolette di tonno
1600 kg di pasta
1600 barattoli di legumi in scatola
400 kg di zucchero
1200 barattoli di pelati o salsa di pomodoro
500 bottiglie di olio
I VOLONTARI CARITAS
Centro d’Ascolto 7
Distribuzione abiti 10 circa
Patronato 1
Doposcuola Il Girotondo (scuola primaria) 23 a sostegno di 13 bambini
Doposcuola Il Ponte (scuola secondaria) 16 a sostegno di 12 ragazzi
Assistenti occasionali disponibili al bisogno 8/10
