“Don, delle quattro stagioni …. La più bella è l’Estate!”. Ditemi voi come faccio a dar torto a questa confidenza che un’amica di 2 media – mentre eravamo sulla funivia in gita settimana scorsa – mi ha fatto –mentre mi raccontava i suoi progetti per le vacanze dopo la Città dei Ragazzi.
L’estate è stagione favorevole per tante attività ma anche, dopo mesi ad alta velocità, per rallentare e permettersi un tempo di marcia lento, in famiglia, dando cioè ascolto alla voce che chiama a fermarsi e, un poco almeno, a riposarsi.
Un tempo favorevole per riposare il fisico. Sempre più sovente abbiamo modo di leggere che per svariate ragioni si dorme meno, crescono i rumori notturni e l’illuminazione, aumentano le occasioni di essere connessi a strumenti tecnologici (televisione, internet, telefono, social network…) che distolgono dal sacrosanto dovere/diritto di riposare. Sembra superfluo ma ricordare che il corpo è un organismo fragile che necessita di riposo non è fuori luogo.
Un tempo favorevole per ascoltare. Ascoltare con le orecchie le persone più prossime che incontriamo ogni giorno. Un ritornello che frequentemente emerge nel nostro parlare è non ho tempo per… Ecco l’estate è una stagione che, anche grazie alle lunghe giornate, permette di stare in maggior compagnia delle persone. Ascoltare le parole, i silenzi, le storie, le fatiche e le gioie.
Ma anche per leggere, cioè ascoltare un buon libro: romanzo, saggio, racconto di viaggio, un classico o uno di fantasia che sia, non importa; importa la disponibilità a pensare. Su questo numero dell’Insieme, oggi, ve ne propongo uno.
Un tempo favorevole per pregare. Perché no? Durante l’anno diciamo sempre che abbiamo tanti impegni, i ritmi della quotidianità non ci permettono di ritagliarci dei momenti di preghiera, di andare a Messa anche in settimana… L’Estate (anche in luoghi davvero belli) può essere un tempo favorevole per “rientrare in noi stessi”.
L’estate è anche un tempo favorevole per servire. Alcuni partono per luoghi lontanissimi, altri restano nel proprio condominio. Le città, i paesi, i vicini, i bambini e gli anziani danno molte vie per dare una mano. E poi, chi ha occhi e orecchie attenti riesce sicuramente a individuarli. A questo riguardo mi ha colpito una testimonianza di una Volontaria a Lourdes che diceva: “Un giorno un malato disabile mi disse: “Quando mi vedi, non passare oltre, chiedimi soltanto, c’è qualcosa che posso fare per te? Una offerta così non mi umilia e non mi offende; se ho bisogno te lo dico, altrimenti mi onora e un poco mi guarisce che qualcuno si sia preso cura di me”. E, dice il Signore, qualsiasi cosa avrete fatto a uno dei più piccoli tra voi, l’avrete fatta a me!”.
Estate dunque un tempo favorevole per vivere. Meglio. Buona estate.
Don Massimo
