Il semaforo blu

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Una volta il semaforo che sta a Milano in Piazza del Duomo fece una stranezza. Tutte le sue luci, ad un tratto, si tinsero di blu e la gente non sapeva più come regolarsi.

“Attraversiamo o non attraversiamo? Stiamo o andiamo?”

Da tutti i suoi occhi, in tutte le direzioni, il semaforo diffondeva l’insolito segnale blu

In attesa di capirci qualcosa, gli automobilisti strepitavano e strombettavano; i motociclisti facevano ruggire il motore e scoppiettare il tubo di scappamento e i pedoni più grandi gridavano al semaforo: “Lei non sa chi sono io!”.

Gli spiritosi lanciavano frizzi: “Il verde se lo sarà già mangiato il commendatore per farsi una villetta in campagna. Il rosso l’hanno adoperato per tingere i pesci nella fontana dei giardini. Col giallo sapete che ci hanno fatto? Hanno allungato l’olio d’oliva”.

Finalmente arrivò un vigile e si mise in mezzo all’incrocio a districare il traffico. Un altro vigile cercò la cassetta dei comandi per riparare il guasto e tolse la corrente.

Prima di spegnersi, il semaforo blu fece in tempo a pensare: «Poveretti! Con il blu io avevo dato il segnale di “via libera” per il cielo. Se mi avessero capito, ora tutti saprebbero meravigliosamente volare».

Ma forse alla gente è mancato il coraggio.

La favoletta presenta un duplice significato: ridicolo e drammatico. Voi, lettori che ne dite?


La strada e la porta

La favoletta sembra ridicola, ma ha un suo significato molto serio.

Vi dico il perchè.

Sulla maglietta che indossava un giovane ho letto questa frase: “Paradiso e Inferno hanno una sola porta”.

È vero, non è vero?

Non c’è dubbio che per arrivare a quella porta, occorre prima percorrere una strada, che può essere quella stretta che mi conduce al Paradiso, o quella larga che mi conduce alla porta dell’Inferno.

Quindi le porte sono due e non una sola.

Se fosse una sola, non soltanto sarebbe ridicolo, ma anche ingiusto.

Il significato serio è dato da questa sentenza: “Non ti appoggiare al muro… crolla; non ti appoggiare all’albero… secca; non ti appoggiare al denaro… devi lasciarlo; non ti appoggiare all’uomo… deve morire; appoggiati a Dio, soltanto Lui rimane.”

È solo Lui che ti indica la strada per arrivare alla porta del Paradiso. Lui è il semaforo blu.

A cura di Monsignor Bruno Magnani