“LA SOLIDARIETÀ. UNO STILE DI COSTRUZIONE DELLA STORIA”
Il tema della Giornata diocesana della Solidarietà di quest’anno prende spunto dalle parole di Papa Francesco che nella sua Esortazione apostolica Evangelii Gaudium afferma: «La parola “solidarietà” si è un po’ logorata e a volte la si interpreta male, ma indica molto più di qualche atto sporadico di generosità». Si tratta di creare una nuova mentalità che pensi in maniera comunitaria: «La solidarietà si deve vivere come la decisione di restituire al povero quello che gli corrisponde».
Cosa significa ripensare la solidarietà?
In primo luogo, quando parliamo di solidarietà, tutti noi abbiamo in mente l’instaurarsi di una relazione.
È però importante riconoscere come dietro al termine relazione possa in realtà celarsi la prima insidia alla costruzione di dinamiche solidali. Il rischio reale, che quotidianamente trova la sua realizzazione in tanti rapporti umani, è quello di “usare” le persone: è la tentazione del cercare gli altri in maniera meramente strumentale, nella quale più che servire l’altro, ci si serve dell’altro per i propri interessi.
La sfida e lo stile con cui vivere la solidarietà è ben presente nella parabola di Gesù del “Buon samaritano”.
Questo brano del Vangelo di Luca dice con forza e lucidità che la solidarietà ha sempre un volto concreto e ci viene chiesta mentre stiamo camminando per le nostre strade, senza avere programmato di esseri solidali.
Il samaritano sta percorrendo una via e non ha assolutamente intenzione di «fare la solidarietà»; ma sulla strada vede un uomo ferito ed è toccato in profondità, al punto che si ferma e se ne prende cura.
Prima di lui un sacerdote e un levita si erano trovati davanti alla stessa scena, ma erano andati oltre. La solidarietà non è affatto scontata, anche per noi cristiani!
La solidarietà è un termine che ha una sua forza se vissuta senza enfasi: occorre mostrare come vi sia uno stile solidale che magari non fa notizia, ma che innerva il vivere quotidiano e rende più bella la società.
Vissuta così, «la solidarietà – come dice Papa Francesco – diventa uno stile di costruzione della storia».
(don Walter Magnoni)
